domenica 3 aprile 2022

Elektra e09.15

DM MasterUju

Fumo e fiamme salgono lungo le pareti della stanza fino al soffitto, Scagli la prima freccia su uno dei duergar che accecato dagli effetti delle radici nemmeno prova a schivarla e cade a terra col cranio spacca, il secondo passa di corsa sotto al balzo di Raen, disordinatamente cerca di colpirla e ti mostra per un momento la nuca... il suo ultimo momento..
La tigre si avventa su due briganti, ne schiaccia uno a terra e strappa con gli artigli gran parte del braccio armato del secondo, il quale però continua a cercare di aggredirla come se non avvertisse il dolore o non capisse che con la mano nuda non è in grado di scalfirle la corazza...

Senti le assi del pavimento scricchiolare e il soffitto che trema per i fuoco, forse dovreste sbrigarvi ad uscire prima che la struttura crolli, ma i tre briganti rimasti non sembra vogliano ragionare...
Uno di loro per trovare un punto da cui attaccare Raen passa tra le fiamme e le si lancia addosso mentre prende fuoco, gli altri due ti corrono incontro, ancora troppo disordinati per impensierirti...
Ne colpisci uno con una freccia poi salti in avanti prima su un tavolo, colpisci quello che potrebbe dar fuoco alla tua amica, poi un secondo balzo direttamente in sella mentre lei finisce di abbattere quello col braccio maciullato....
Le dai indicazioni di dirigersi all'uscita e lei non se lo fa ripetere, ti volti verso l'ultimo nemico ma non tiri, un pezzo di soffitto crolla e finisce il lavoro al tuo posto...

Quando arrivate fuori l'intero fortino si sta trasformando in una grande torcia accesa...
Parte della parete ovest crolla di lato coprendo il passaggio da cui ti eri affacciata per scendere nei cunicoli...
In un primo momento non ti rendi conto del perché ma Raen si mimetizza di nuovo con l'ambiente circostante senza alcun preavviso, guardandoti intorno però non riesci a far altro che ringraziarla.
C'è un altro carro che arriva dalla valle, scuro e con uno stemma giallo sul fianco.
Lo accompagnano cinque cavalieri...
Si fermano prima di salire la collina ad un cenno del capo gruppo, uno degli altri si avvicina al carro, affacciandosi dentro lo sportello, non senti cosa dicono ma ti sembra facile intuirlo... cambiano subito senso di marcia e si allontanano da dove erano venuti.
Mentre svoltano riesci a vedere bene il blasone giallo, di profilo ci sono raffigurate le sagome sovrapposte di tre bestie...
Un leone, un drago e un rapace....
(...)

venerdì 1 aprile 2022

Elektra e09.14

DM MasterUju

Salti in sella a Raen che si prepara al balzo... tendi l'arco e ti concentri prima di tirare... Tra la corda e la curva di metallo della tua arma senti le voci di bambini che giocano... non riesci a capirne l'esatta ragione ma quelle risate ti sembrano in qualche modo sinistre...
Le sagome dei due cecchini ti sembrano brillare attraverso una parete trasparente e quando scocchi le frecce le risate dei bambini per un momento ti sembrano accentuarsi... in qualche maniera soddisfatta... ancora più inquietanti...

Raen procede strisciando verso l'ingresso del fortino, la sua pelle si tinge del colore della notte e l'armatura prende a riflettere le stelle del cielo... stenti quasi a crederci, Brok non te lo aveva detto...
Ma anche tu ora che sei in sella stai scomparendo nel buio...
Arrivate fino alle guardie senza essere viste e Raen scatta in avanti, prendendone una tra le zanne, ferisce la secondo mentre scappa all'interno gridando in preda al terrore...
Ancora nessuno è riuscito a vedervi ma senti il soldato ferito gridare verso i suoi compagni in una lingua che non ti è molto chiara ma che dovrebbe essere dell'est del continente..
"La foresta si animò... e lo prese...!"

Hai il tempo di guardare all'interno, la mimetizzazione di Raen prende le forme dei mattoni e della costruzione, anche le sfumature riflesse dai fuochi all'interno.
C'è un corridoio di pietra poggiato sopra un pavimento fatto di assi di legno accatastate in maniera grossolana, probabilmente la controparte di quelle che avevi sopra la testa prima di scendere nel pozzo...
In fondo al corridoio c'è una scala che gira intorno alla parete e scende in una stanza illuminata da fuochi... all'interno scorgi un gran numero di casse piene di strane radici... dei briganti, circa sei e quattro nani grigi...
Su alcune casse c'è inciso un simbolo che hai già visto prima... un martello che batte su dei lingotti...
Ancora non vi hanno viste ma si stanno armando per risposta agli avvertimenti del brigante ferito...
Senti anche quelli che avevi origliato in precedenza.
"Te l'avevo detto... non dovevamo restare qui... non ne vale la pena..."
(...)

mercoledì 30 marzo 2022

Elektra e09.13

DM MasterUju

"Scusa ragazza" dice Brok, "noi siamo vincolati ai nostri compiti... e i nostri risultati sono vincolati ai destinatari... tu hai molto da fare, e noi contavamo su di te... pur non potendo dirti molto... In compenso l'armatura che ho fatto a questa bellezza la terrà al sicuro nelle battaglie future... vedrai che le piacerà... ed anche tu sarai soddisfatta!
(armatura di Raen: protezione come un'armatura da cavaliere +2 ai danni degli artigli)

"Non come il mio arco! Il mio arco ti accompagnerà per sempre! Non vorrai mai separartene! Ed è anche più pulito!" Interviene Sindri Gridando...
(Arco dei sussurri: Arco dei sussurri, non necessita di frecce, quando lo impugni una corda fatta di suono compare assieme alla freccia, fatta anche lei di suono... non ha limiti di frecce, sono sempre +2 e ignorano le coperture parziali e complete fino ad un metro e mezzo di spessore, passano attraverso i muri ma non attraverso armature e scudi, intanto segnali poi li metterò anche nella narrazione... le frecce sono fatte di suono per cui non esistono creature immuni, quando le scagli emettono un flebile sussurro nell'aria)

I due nani ricominciano a litigare mentre un'imbarazzatissima Raen cerca di trascinarti via...
Poco dopo siete di nuovo sulla scala che porta ai sotterranei del forte... non hai idea del tempo che è trascorso e per un attimo hai anche paura di sbucare in un luogo diverso da quello in cui sei entrata... la scorsa visita al santuari dell'antico ti ha lasciato non meno di qualche dubbio...
E anche sta volta quando arrivi in superficie sei costretta a rimanere sgomenta... ti trovi nello stesso posto... sotto al pavimento dove stavi origliando i briganti prima di scendere...

"E tutto per quello stupido obelisco..."
dice il brigante...

ecco, se poteva essere stato strano la scorsa volta in cui sei spuntata a non sai quante leghe di distanza da dove eri scesa, questo riesce ad essere ancora più assurdo... sei risalita nello stesso luogo... qualche secondo prima di essere scesa...
(...)

martedì 29 marzo 2022

Elektra e09.12

DM MasterUju

Quando entri nella grotta ti viene quasi un vago senso di colpa nei confronti dei due nani... se non avessero saputo del drago la richiesta che ti hanno mosso sarebbe stata di facile risoluzione... se non lo avessero saputo...
Un'ampia caverna ricolma di cristalli colo cremisi ti si apre davanti, i riflessi del sole che arrivano dall'esterno rimbalzano sulle pietre illuminando tutto il cammino, una lieve corrente d'aria soffia all'interno e sbatte sulle lucide superfici di pietra producendo un suono simile al bisbiglio di mille piccole fate.
Raccogli i cristalli che sporgono maggiormente e vengono via senza sforzo, sorprendendoti di quanti ne entrino nella sacca che ti ha dato Brok, senza mai appesantirla.
Non hai più un'idea chiara di quanti ne hai raccolti ma devono essere parecchi, mentre arrivi alla fine della grotta, dove un piccolo passaggio si incunea in una più piccola.

Entri all'interno mentre la consapevolezza comincia a farsi sempre più chiara, non sei sicura di come o perché ma sai che la runa si trova a pochi passi da te e mentre avanzi un'altra volta i sussurri dei tuoi pensieri si sommano a quelli che ormai credi siano quelli dell'antico...
L'altare si trova davanti a te, quasi identico a quello che avevi visto in precedenza, in un'altra stanza piena di libri accatastati...
Grandi casse piene di lingotti di metallo stanno inermi e spalancate ai piedi della scalinata che porta verso l'alto.
Li raccogli quasi inconsapevolmente e per qualche motivo la voglia di arrivare alla runa ti sta attanagliando come se fossi affamata del suo contatto...
Tiri un sospiro di sollievo quando hai finito di svuotare la terza cassa di lingotti e sali il primo gradino.

Al secondo senti di nuovo la voce del drago che ti parla nella sua lingua del luogo dove ti ha chiesto di dirigerti. Volti, persone e voci si affollano nella tua testa, non li hai mai visti prima ma li conosci come fossero i tuoi amici più stretti... e intanto sali, sempre più convinta, smaniando di arrivare alla runa che brilla sotto il palmo della tua mano...
Vedi la fortezza diroccata, le sue fondamenta e i suoi sotterranei, il villaggio costruito intorno, il fiume e le case, i campi coltivati e il bosco intorno alla valle...
Vedi com'è stato, com'è e come dovrebbe essere. Poi senti di nuovo la sua voce... 
"Vieni, vieni a me e portami con te..."

Poi sei di nuovo nella fucina dei nani, senza nemmeno sapere come ci sei arrivata...
Brok e Sindri stanno parlando in preda all'entusiasmo, ognuno di loro impegnato al proprio mantice.
"Ottimo lavoro giovane cacciatrice! Tieni, ho finito!" Ti dice Sindri porgendoti un arco di metallo argentino senza corda a tenerlo teso...
"No! Guarda di Qua!" Grida Brok mostrandoti con orgoglio una Raen ricoperta da una bardatura scarlatta...
(...)

lunedì 28 marzo 2022

Elektra e09.11

DM MasterUju

Il drago sorride con una voce che trovi quasi amabile...
"Nella lingua antica del mio popolo Morte dal cielo si pronuncia Bás ó Neamh... per come hai lottato credo che ti si addica... Le mie ferite non esistono più ora che hai sciolto la maledizione che mi incatenava... era stato uno stregone Drow, anzi un'aberrazione di quelle che avvengono in quel popolo maledetto quando il male li consuma ancor più di quanto si crederebbe possibile, un driden... un driden con sole sette zampe, cui ho cercato inutilmente di impedire di raggiungere la superficie... ora non so più dove possa essere ma qualunque cosa stia facendo di certo si tratta di un grande male... Eppure non lo stesso male di quello stregone di Barovia... lui era qui solo per te... ho potuto sentire i suoi pensieri e dava la caccia a te come l'aveva data alla donna di cui condividi il destino... era un servo del dio tiranno Bane e come tutti i suoi servi vuole liberare il suo padrone, cosa che le tue compagne cacciatrici cercano di impedire... Posso ripagarti per avermi liberato... Anzi, voglio farlo... con questa chiave... Hai una mappa con te non è vero? Allora..."

Il suo enorme dito artigliato punta verso la tua borsa e una piccola luce arancione la inonda per un momento...

"Ecco, ho segnato sulla tua mappa un luogo, quando vorrai raggiungilo e dì agli abitanti che possiedi la chiave... li c'è un vecchio maniero abbandonato, la chiave che troverai assieme alla mappa apre le porte del maniero e ti rende la sua padrona... se mostrerai la chiave e dirai che sono stato io a dartela ti crederanno... E ti daranno il loro aiuto. Nascosta nei sotterranei del maniero c'è una delle steli che sigillano Bane, preservala dai suoi servi e il Dio avrà una strada in meno per tornare..."

Ciò detto ti ringrazia e si libra in volo.
Volteggia nell'ampio spazio e sparisce nella volta della grotta come se fosse un vero cielo, anche se poi torna ad essere uguale a come lo hai trovato al tuo arrivo...
Ora nel luogo regna una silenzio pacifico e l'ingresso della grotta pare essere sgombro.
(...)

domenica 27 marzo 2022

Elektra e09.10

DM MasterUju

Di nuovo le voci si placano e le rune sulla pietra spariscono, sbloccando gli anelli della catena che vola via colpendo le rocce... in maniera del tutto "casuale" i frammenti di montagna volano in aria e si piantano nella zona a valle, fornendoti un passaggio per il terzo sentiero...
Ti sembra che i ruggiti del drago siano diventati meno furiosi forse, pensi, il dolore delle catene si sta affievolendo...
Senza esitare corri di sotto, il passaggio ti sembra più agevole di prima e il ritmo con cui le fiamme si abbattono nella tua direzione è diventato più praticabile, corri molti meno rischi per riuscire a passare... ed in pochi istanti sei nell'ultimo tratto di strada dove già vedi avvicinarsi la pietra del sigillo...
Questa volta però nei tuoi pensieri si fa strada una voce diversa... chiara e distinta... priva di immagini e ricordi... solo un messaggio...

"Il mio nome è Valdemari... tocca la pietra e pronuncialo... ti prego... liberami da queste catene..."

Non hai molte difficoltà a capire che è proprio il drago ad implorarti per essere liberato...
Ma di colpo la sua voce sparisce dai tuoi pensieri come se fosse stata scacciata via...
Ora senti solo un'opprimente e familiare sensazione di paura e sconforto che aleggia intorno a te insieme ad una nebbia di colore violastro...
quella nebbia...
... e proprio in questo luogo....

Lo stregone si trova vicino alla pietra, guarda dalla tua parte ringhiando...
"Mi sei sfuggita per troppo tempo, cacciatrice della luna... ma questa volta nessun dragonide verrà ad aiutarti nella fuga... ora mi riprenderò il mio demone e porterò a termine l'incarico che mi ha dato lady Lilandra... Non torneremo a Barovia per colpa tua..."

(...)

sabato 26 marzo 2022

Elektra e09.09

DM MasterUju

Prendi le distanze, provi a sbirciare il percorso tra le rocce... non sarà una cosa facile.
Poi mentre prendi un profondo respiro conti alla rovescia dentro la testa e scatti di corsa verso il riparo più vicino... fiumi di fuoco ti si riversano intorno e rimani ferma per non farti arrostire mentre punti la direzione successiva.
Il secondo scatto ti riesce meglio del primo e il terzo anche meglio del secondo.
Ti rimane un solo passaggio per imboccare il sentiero ed essere al sicuro... Conti di nuovo e scatti ma questa volta il drago pare aver preso il tempo per anticiparti.
Sei costretta a tuffarti in avanti e l'ultima roccia ti fa da riparo appena un attimo prima che la vampata incandescente ti investa in pieno.
Senza aspettare ulteriormente ti metti a correre lungo la salita del sentiero mentre il drago ringhia furibondo.
Il sentiero si inerpica dietro al costone di roccia in un corridoio di pietre lisce, svolta due volte a sinistra e arriva proprio alle spalle del nido dove la bestia è incatenata... vedi una delle tre catene tesa tra lui e una roccia nera, dove delle antiche rune brillano in maniera sinistra. Somigliano a quelle dell'antico, anche se non le riconosci.

Mentre provi ad avvicinarti quella strana sensazione che avevi provato nel santuario torna a farsi sentire... ti invade i pensieri riversandosi dentro... è diversa in qualche modo, anche se estremamente simile...
Sono conoscenze, anche sta volta ma non appartengono al mondo come quelle che ti ha donato l'antico... sembra quasi di ascoltare uno strumento scordato...
sono ricordi...
di qualcuno...
che non è l'antico...
e nemmeno sei tu...
ti stanno parlando ma non per darti risposte... no... sei certa che ti stiano facendo una domanda...

"Questa persona cammina nel buio, lo porta dentro e lo attraversa di fuori...
e mentre accusa il mondo di esser sbagliato
il mondo accusa lui qualcosa che non è vero...
un crimine porta nel suo passato,
diverso da quello di cui viene additato...
e con la stessa premura combatte la luce, 
di come si avventa contro una bestia feroce.
sai dirmi il nome, del nero guerriero,
che impugna la portatrice dell'oscuro velo?
Lui cerca bambini dell'abbraccio che langue...
lo vogliono morto i fiori di sangue..."

Al di là di come la richiesta ti si è proiettata dentro ai pensieri a renderti del tutto sgomenta è il fatto che sei sicura di conoscere questa persona e la sua vita... Anche se non l'hai mai incontrato in vita tua!
Eppure hai il suo nome sulla punta della lingua...
(...)