sabato 26 marzo 2022

Elektra e09.09

DM MasterUju

Prendi le distanze, provi a sbirciare il percorso tra le rocce... non sarà una cosa facile.
Poi mentre prendi un profondo respiro conti alla rovescia dentro la testa e scatti di corsa verso il riparo più vicino... fiumi di fuoco ti si riversano intorno e rimani ferma per non farti arrostire mentre punti la direzione successiva.
Il secondo scatto ti riesce meglio del primo e il terzo anche meglio del secondo.
Ti rimane un solo passaggio per imboccare il sentiero ed essere al sicuro... Conti di nuovo e scatti ma questa volta il drago pare aver preso il tempo per anticiparti.
Sei costretta a tuffarti in avanti e l'ultima roccia ti fa da riparo appena un attimo prima che la vampata incandescente ti investa in pieno.
Senza aspettare ulteriormente ti metti a correre lungo la salita del sentiero mentre il drago ringhia furibondo.
Il sentiero si inerpica dietro al costone di roccia in un corridoio di pietre lisce, svolta due volte a sinistra e arriva proprio alle spalle del nido dove la bestia è incatenata... vedi una delle tre catene tesa tra lui e una roccia nera, dove delle antiche rune brillano in maniera sinistra. Somigliano a quelle dell'antico, anche se non le riconosci.

Mentre provi ad avvicinarti quella strana sensazione che avevi provato nel santuario torna a farsi sentire... ti invade i pensieri riversandosi dentro... è diversa in qualche modo, anche se estremamente simile...
Sono conoscenze, anche sta volta ma non appartengono al mondo come quelle che ti ha donato l'antico... sembra quasi di ascoltare uno strumento scordato...
sono ricordi...
di qualcuno...
che non è l'antico...
e nemmeno sei tu...
ti stanno parlando ma non per darti risposte... no... sei certa che ti stiano facendo una domanda...

"Questa persona cammina nel buio, lo porta dentro e lo attraversa di fuori...
e mentre accusa il mondo di esser sbagliato
il mondo accusa lui qualcosa che non è vero...
un crimine porta nel suo passato,
diverso da quello di cui viene additato...
e con la stessa premura combatte la luce, 
di come si avventa contro una bestia feroce.
sai dirmi il nome, del nero guerriero,
che impugna la portatrice dell'oscuro velo?
Lui cerca bambini dell'abbraccio che langue...
lo vogliono morto i fiori di sangue..."

Al di là di come la richiesta ti si è proiettata dentro ai pensieri a renderti del tutto sgomenta è il fatto che sei sicura di conoscere questa persona e la sua vita... Anche se non l'hai mai incontrato in vita tua!
Eppure hai il suo nome sulla punta della lingua...
(...)


Elektra

Io... ma io lo so!
E'... James Patrick, ma anche... Judas ... Judas C. Anderson, penso. 
Ma perché dovrei dirglielo? E' questa roccia nera a parlarmi, a chiedermi il nome, ma è ella stessa a darmi i ricordi? Se si, il nome lo sa già! 
Eppure, non riesco a trattenere le parole... O, per meglio dire, è come se non potessi dire altro che quel nome. 
"J-Judas Anderson..." sussurro: non riesco a bloccare la bocca più di così. Speriamo solo che lui non debba pagare oltre già quanto gli riservi il futuro... 
(...)


DM MasterUju

La tua mente si svuota di colpo: le immagini spariscono ma il ricordo della vita passata e presente di quella persona ti rimane impressa dentro la mente.
Le rune sulla roccia svaniscono alla stessa rapidità e gli anelli della catena mollano la presa volando in aria con forza.
Nell'iperbole della loro traiettoria colpiscono più volte il costone di roccia, facendo cadere grossi massi al suolo...
Ti affacci verso il basso e non credi ai tuoi occhi quanto il risultato sembra fatto apposta: i macigni caduti disegnano un percorso di ripari fino ad un altro dei sentieri che dal basso portano oltre il nido del drago...
(...)


Elektra 

Repetita iuvant 
Ebbene, approfitto della situazione e punto al prossimo sentiero. Prendo fiato e scatto verso il prossimo riparo di questa strana staffetta... 
(...)


MasterUju

Tutto si ripete come prima, dandoti l'onirica impressione di trovarti per la seconda volta a sognare lo stesso sogno.
Come prima arrivi di fronte ad una pietra incisa che trattiene una delle catene del drago e come prima la voce bisbiglia nei tuoi pensieri raccontandoti ricordi che non ti appartengono...

"La prima volta eran pionieri, della sua vita e dei suoi carcerieri.
Il mattino seguente quegli stessi padroni si fecero presto suoi persecutori.
Poi sono partiti per scoprire il mistero, dei folli perduti sotto un rosso velo.
Chi viene sottratto alla casa natia lui cerca nella terra chi ruba la via.
E viene il momento in cui per lottare non può fare altro che la terra scavare.
Sotto i cunicoli dei ruba famiglia, si trova la stele che l'oscuro attanaglia.
E sebbene quell'uomo ancor non la sappia, forse tu col suo nome usciresti dalla sabbia...
E magari verrà, un lieto tramonto che questo racconto diventi un incanto...
Dimmi chi è l'uomo e ti dirò cosa fare... Il modo migliore per poterlo guidare..."
(...)


Elektra

Ancora? 
"Darach An Thradd..." 
Dentro di me lancio un'altra piccola preghiera in favore anche di questo ragazzo... 
(...)

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