sabato 12 marzo 2022

Elektra e07.04

DM MasterUju

Le antenne seguono i tuoi movimenti mentre ti apposti, il verme gigante protende l'estremità nella tua direzione e la scintilla di fuoco scoppia al centro di quella che potrebbe essere la fronte.
Tutta la parte frontale della creatura si spalanca simile ad una buca nella sabbia, se le sabbia avesse migliaia di denti acuminati...
Emette un sibilo simile ad un grido e si stacca dal soffitto precipitando al suolo con un boato fragoroso.

Devi saltare un paio di volte fra i sassi che si sollevano all'impatto solo per non cadere a terra, lo spazio tra te e Raen è aumentato quando il verme ha iniziato a scodare per rimettersi con il ventre verso il basso e le migliaia di zampe sul pavimento...

Però in questo frangente sei riuscita a vederli bene, il ventre è morbido e privo della copertura di quella specie di guscio che invece gli protegge la parte superiore.
Anche Raen deve averlo notato perché scatta in avanti catturando su di sé l'attenzione del mostro che si tira in alto per cercare di afferrarla e schivare i fendenti delle sue zampe...

Forse adesso ti è più chiaro quale sia la testa, alla fine della quale le chitina della corazza si stacca mostrando un punto morbido prima dell'inizio della placca seguente...

Potresti mirare in quel punto mentre Raen lo tiene impegnato, oppure passargli sotto e bersagliargli la pancia: entrambe le opzioni ti sembrano estremamente papabili...
(...)


Elektra

Ma che bestia è?

Niente spreco di frecce, anche se mi farebbe gola cavarmela a distanza. Raen ci mette sempre tutta se stessa, devo starle vicina e mettermi in gioco insieme a lei.

Estraggo la spada della tigre, la spada che non ho mai ancora utilizzato veramente dal giorno dell'incontro con la cacciatrice, mentre corro per appostarmi sotto il corpo di quell'essere. Devo attaccarlo nell'unico punto non protetto, nel punto debole.

Devo fare attenzione che non ci cada addosso quello che ne rimane.
(...)


DM MasterUju

Il mostro ha tutta l'attenzione rivolta verso Raen, non si volta dalla tua parte mentre scatti e speri che non sia in grado di farlo, dopo il colpo con cui le hai bruciato le antenne.
Ti accucci di sotto, speri di non venire schiacciata e punti la lama verso l'alto...
Raen ruggisce e salta all'indietro mentre il mostro si allunga in avanti cercando di morderla.

Quello è il tuo momento: alzi le braccia di colpo fino a quando non senti la resistenza della pancia del mostro contro la punta dell'arma, poi ruoti su te stessa fino ad avere la tua tigre nel campo visivo...
Senti il mostro gridare mentre tu e Raen ruggite all'unisono.
Il mostro prova a ritrarsi ma la tua tigre si avventa contro l'immane bocca trattenendola in basso, con gli occhi chiusi per non farsi accecare dalla sua saliva...
Allora serri la presa sulla spada, la senti affondare nella pancia molle del mostro e cominci a correre, dopo un'iniziale resistenza della carne senti il cedimento contro il filo della spada e cominci a correre verso Raen, fino alla testa quando le tue braccia scattano in avanti accompagnate dal suono di poltiglia che scoppia alle tue spalle...

Odi il rumore del corpo che rovina al suolo dietro di te.
Ti volti a guardare mentre Raen ti si avvicina ormai calma.
Il verme rantola per qualche secondo e poi si blocca. Provi a colpirlo col piede senza ottenere reazioni, quello che potrebbe essere del sangue cola intorno alla carcassa, senza ombra di dubbio è morto...

Raen sembra particolarmente soddisfatta
"Andiamo." Le dici mentre studi la scalinata rivolta verso il basso...
(...)


Elektra

Mi assicuro che Raen sia sana, possibilmente pulita da eventuali brandelli di mostro (di questo passo a breve dovremo preoccuparci seriamente di farci un bagno...). "Ottimo lavoro di squadra" le faccio, accarezzandola.
Che animale stupendo, non smette mai di sorprendermi!

Prima di scendere le scale, costeggio il verme e studio la sua corazza. Se si staccasse facilmente un pezzo potrei usarlo come protezione aggiuntiva per il prossimo mostro...
Faccio un ultimo giro in quell'ambiente, per quanto riesca con quella carcassa nel mezzo, per vedere se ci sia sfuggito qualcosa. Infine, torno a concentrarmi sul passaggio verso le scale, vicino al quale Raen mi aspetta paziente.

"Vieni" con arco alla mano inizio a scendere.
(...)

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