sabato 5 marzo 2022

Elektra e05.01

DM MasterUju

Arrivi nella cittadina, la trovi ghermita di ogni sorta di avventuriero e poco di buono dal volto truce e coperto di cicatrici.

Sono pochi i banchi del mercato che non vendono armi, la maggior parte dei cibi esposti sono essiccati e pronti come scorte da viaggio...

Inoltre la maggior parte delle persone sembra diretta verso l'arena al centro della città...
Forse è un giorno particolare ti viene da pensare, oppure questa è una città militare, non hai risposte ma di certo qui potresti spendere bene i soldi che Azan ti ha dato prima della partenza...

Nessuno sembra fare caso a te e soprattutto a Raen sebbene alcuni mercanti cerchino di invogliarti a comprare bardature da animale dalle misure che proprio non fanno al caso vostro... A dirla tutta ci sono anche altri che portano animali da battaglia al proprio fianco... vi passa accanto un uomo con un elfo in armatura ma non puoi soffermarti troppo a studiarlo perché pare che Raen sia gelosa...

Questo luogo ti sta mettendo una gran curiosità, l'arena stessa comincia a farti nascere il desiderio di entrare a capire cosa succede all'interno...

Sei solamente indecisa se fare i tuoi acquisti prima o dopo...
(...)


Elektra

Sono sempre più curiosa di capire cosa accade.

Mi avvicino ad un banco di cibo per comprare qualcosa per me e Raen.

"Salve buon uomo. Prendo un sacchetto di questo e mi dia un paio di quelli laggiù" faccio indicando quello che sarà il nostro pranzo di oggi. Mi guardo intorno "Certamente oggi in città c'è fermento: è un'occasione particolare o siete una cittadina sempre così attiva?" Aggiungo mettendo mano al borsellino per pagare.

Ho tutte le intenzioni di andare a sbirciare, ma chiedere non fa male. Se c'è tempo, potremmo continuare a girare ancora un po' al mercato, altrimenti andremo prima all'arena a guardare cosa accade di tanto interessante.

"Tieni Raen" le porgo parte del suo pasto. Ci incamminiamo, entrambe mangiucchiando.
(...)


DM MasterUju

"AHAHAHAH!" Ride il mercante "Devi venire da molto lontano se non conosci il feudo di Lady Poarcher! Da queste parti è famosissimo!"

Ti porge uno strano vegetale arrostito di colore giallo acceso "Tieni, questo te lo offro io perché sei molto bella... Devi sapere che la lady di queste terre adora la caccia e combattimenti... I cacciatori di taglie vengono da ogni parte perché qui ci sono un sacco di taglie anche per crimini minori, e sono sempre ben pagate!"

La 'cosa' che ti ha regalato ha un sapore insolito ed è difficile da addentare, ma in qualche modo la trovi gradevole, Raen meno e sebbene continui a masticarla alterna i morsi a colpi di tosse. Questi piccoli pallini gialli attaccati al lungo torsolo sono una delle cose più insolite tu abbia mai assaggiato: vorresti chiedere come si chiama ma l'uomo sembra molto rapito dalla propria voce...

"...una volta alla settimana la Lady apre l'arena e fa scontrare i criminali più feroci tra di loro, offrendo poi degli ingaggi ai vincitori in cambio della libertà... Si fanno un sacco di scommesse, ma stai attenta a chi le raccoglie: spesso tendono a scappare per non pagare. Se ti viene voglia di provare vai solo da chi espone le insegne del feudo, sono gli unici affidabili!" ti strizza l'occhio...
Il mercante è un uomo di mezza età, probabilmente sposato ma evidentemente sensibile al fascino femminile...
Ma probabilmente anche un uomo onesto, mentre passeggi per il mercato ti rendi conto che aveva ragione, ci sono diversi uomini che portano una tunica grigia con sopra disegnato il simbolo del feudo, due teste di cane che ringhiano in direzioni opposte.

Altri figuri più loschi attirano i passanti dai vicoli offrendo scommesse "vantaggiosissime"...

Il mercato è ancora tutto da scoprire e ti incuriosisce molto ma le grida che arrivano dall'arena diventano sempre più forti ed entusiastiche mano a mano che ti avvicini all'ingresso.... anche Raen sembra sentire l'eccitazione che cresce...

Sei molto indecisa, ma ormai è ora di decidere cosa fare...
(...)


Elektra

Ormai siamo giunte all'ombra dell'arena, ma all'ultimo mi distraggo prima di venire risucchiate dalla folla. OH, ma quello è un banco di abbigliamento!

Non sono di gusti difficili, anzi: ne approfitto per trovarmi al volo un cambio di vestiti che non guasta mai...

Finalmente, termino ogni mio interesse per il mercato e possiamo concentrarci interamente sullo spettacolo. Ovviamente non mi interessa scommettere, soprattutto sulla vita degli altri.

"Teniamo un profilo basso, guardiamo questo spettacolo e riprendiamo la nostra strada. Non abbiamo molto altro da fare qui." Mi guarda come a darmi ragione. Non era necessario avere questa distrazione, ma non possiamo nemmeno vivere continuamente fuggendo!

Ci confondiamo tra la folla che viene risucchiata dagli ingressi e con grande trepidazione entriamo.
(...)

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