lunedì 28 febbraio 2022

Manzarek e01.06

DM MasterUju

Da sopra la piazza vedi i briganti che arrivano ad una barca illuminata del porto, un grande galeone che probabilmente ha visto molte battaglie...

MA adesso non è più questa la tua principale preoccupazione, c'è una succulenta faretra piena a terra e un possibile cacciatore che sta cercando di farti uscire allo scoperto...

Compi mezzo giro dell'area sovrastante gli edifici e lo vedi, dietro l'angolo di una casa nascosto in parte dall'ombra che questa proietta sul vicolo.

Ti sembra particolarmente tranquillo. Non ha armi che tu riesca a vedere ed è solo le altre guardie si stanno allontanando con i corpi dei banditi in spalla.

L'uomo tiene un sigaro con la mano destra e un piccolo cucciolo di drago sull'avambraccio sinistro, quando lo avvicina alla faccia la bestia emette una fiammata azzurra dalle narici, piccola abbastanza da non colpire il volto dell'uomo e sufficiente quel tanto che serve per accendere il sigaro...

L'uomo tira una profonda boccata poi fa spostare il drago dal braccio alla spalla e si mette la mano in tasca...

Si scosta dal muro su cui poggiava la schiena portandosi appena più avanti verso la piazza, sei sicuro che stia cercando di vedere se qualcuno si avvicina alle frecce...

Sei sicuro che stia cercando di individuarti ma al tempo stesso che da lui non provenga alcuna forma di minaccia...

(...)

domenica 27 febbraio 2022

Elektra e04.01

DM MasterUju

Scivolate in silenzio lungo le radici del castagno, separandovi su lati opposti e disegnando una circonferenza attorno ai carri.

Da dove ti trovi riesci a vedere due uomini in uniforme, uno più grosso con una lunga picca sta facendo avanti e indietro intorno ai carri, in direzione di Raen che nel frattempo ha preso un elegantissimo colore blu notte...

L'altro non si muove dall'imbocco della grotta, muove lo sguardo da destra a sinistra, con una grossa balestra carica tra le braccia.
I loro equipaggiamenti sembrano di fattura eccellente, mentre fissi il balestriere ti ritrovi a constatare quanto "quel gambesone" sembra confortevole: è anche della tua taglia...

Un tonfo ti riporta alla realtà, di scatto ti volti verso il secondo uomo ma non fai in tempo a maledire la tua disattenzione che lo vedi sparire, trascinato dietro al carro con il corpo che si muove in maniera molto innaturale.
Ti rendi conto di aver sottovalutato le abilità di cacciatrice di Raen e forse anche il suo risentimento verso gli umani armati.

L'uomo con la balestra prova a chiamare il suo amico, senza ricevere risposta, allora avanza nella zona dove lo aveva perso di vista.
Protendi le orecchie e non ti pare che dalla caverna qualcuno abbia prestato attenzione al suo richiamo.
Da dove ti trovi non riesci più a vedere Raen o il corpo dell'altro uomo...

C'è solo il balestriere che si avvicina dalla sua parte...
(...)

Manzarek e01.05

DM MasterUju

I banditi sono tutti fuggiti e le guardi hanno riempito il piazzale davanti alla casa, facendo domande al mercante e trascinando via i corpi di quelli che hai abbattuto...

A breve se ne andranno e potrai raccogliere quello che ti pare tra ciò che si lasceranno alle spalle...

anche se ti sorge il dubbio che non sarà poi molto...

Quando la zona sembra finalmente svuotarsi noti qualcosa cui non avevi pensato, anzi a dire il vero che non ti saresti proprio immaginata...

Uno dei soldati, un uomo di mezza età sta guardando verso i tetti, non è possibile che abbia capito ma il suo sguardo sembra così attento... forse un sospetto, forse si è fatto qualche idea di cosa sia davvero successo, forse ha subodorato il tuo intervento o almeno un intervento senza capire da parte di chi...

Poi fa un gesto strano, si guarda di nuovo attorno e lascia cade delle frecce a terra, non soltanto le tue ma un'intera faretra...

Guarda di nuovo verso i tetti e poi sparisce nei vicoli lungo la stessa direzione di quelli che lo hanno preceduto...

Sei indeciso... potresti andare a raccogliere quello strano dono e poi dirigerti al porto, se fossi abbastanza rapido potresti riuscirci senza farti vedere, addirittura potresti raccogliere la faretra senza nemmeno smettere di essere solo un corvo...

o forse è più sicuro allontanarti senza correre il rischio di essere notato...
(...)

sabato 26 febbraio 2022

Elektra e03.05

DM MasterUju

Solo adesso ti accorgi di quante ore siano passate, la volta del sole si sta già adagiando oltre il profilo delle montagne, proteso verso il cielo. A breve sarà di nuovo notte e cominci ad avere fame.

Ti sorpendi a constatare che la nebbia non ti ha raggiunta ma credi che tenerti lontana dai centri abitati sia più sicuro, almeno per gli altri.
Ti guardi intorno cercando un luogo in cui accendere un fuoco e accamparti per la notte assieme ai tuoi nuovi compagni.

La tigre verde emette la versione massiccia dei rumori che vengono dal tuo stomaco e sei ancora indecisa se cacciare subito o prima dedicarti ad accendere un fuoco.
Pare che anche lei abbia un suo parere e mentre ti sembra di intravedere la forma degli alberi allargarsi in quella che più avanti sarà una radura la tua amica si punta nella direzione opposta, accucciandosi sulle zampe anteriori come un gatto che gioca con una farfalla...
Muove le zampe nervosamente carezzando il terreno e balza in avanti oltre una siepe tendendo i muscoli tutti assieme... è talmente naturale che ti pare di sentire il suono delle corde di un liuto, spandersi dalle fibre dei suoi muscoli.
Ricompare dal cespuglio appena un momento dopo, non hai sentito alcun rumore, nemmeno un gemito: tra i denti tiene un giovane cervo dal collo spezzato... pulito e con lo sguardo ancora inconsapevole... non deve essersi accorto di nulla.

Sorridi di sorpresa e meraviglia, e non solo perchè il problema cena si è risolto senza che dovessi far nulla, quello che hai visto è stato semplicemente magnifico, così stupefacente che ti scappa una frase in elfico, quell'elfico che i maghi rossi non ti permettevano di usare ma che in qualche modo ora è tornato ad essere tuo...


La tigre ti guarda e socchiude gli occhi in un sorriso felino...
"L'ultima parola? Ti piace quella?" Pensi e poi provi "Meraviglia? Raen?"
Domandi. La tigre sorride ancora. Allora sorridi anche tu...
"Va bene allora ti chiamerò così: Raen..."

Portate il cervo verso la radura, e pare che questa sia la giornata degli spettacoli meravigliosi, o forse sei solo tu che non hai mai visto la bellezza di un bosco e tutto ti sembra migliore e più insolito di quanto dovrebbe...
Eppure no... questo castagno è enorme, il tronco sarà largo quasi cinque metri, le fronde abbracciano tutta la natura come il soffitto del castello di madre terra.
Accendete il fuoco al riparo del suo abbraccio e vi sistemate per il riposo... ancora la nebbia non si è fatta vedere...

Ma niente da fare, nonostante tutto sembra che questo mondo non sia proprio fatto per chi vuole stare tranquillo... un nuovo rumore attrae la tua attenzione.
Rumore di umani, o forse elfi o orchi o quel diavolo che vogliono essere, qualcuno grida spezzando la quiete del bosco...

Raen diventa guardinga quanto te, spegni il fuoco con la terra e imbracci le armi.
Leghi il cavallo perchè non fugga poi il più silenziosamente possibile tu e la tua compagna strisciate tra i cespugli per controllare cosa accade.

Noti che l'albero da questa parte si trova più in alto rispetto al resto della foresta, su una piccola altura sul cui lato è aperta una caverna.... dovrebbe arrivare proprio sotto le radici.

Ci sono cinque carri, uno è pieno di casse inchiodate, recanti un simbolo che da questa posizione sembra proprio essere un uomo appeso per i piedi ad un patibolo.
Su altri due carri le casse sono aperte e vuote, i rimanenti hanno pesanti sbarre su tutti i lati uguali a quelle con cui i maghi rossi portavano gli schiavi... te compresa.

Le grida arrivano da dentro la grotta "Muovetevi, dovete finire prima che si sia fatto giorno! Non importa se siete stanchi... Non importa se morite nel farlo!"
(...)

venerdì 25 febbraio 2022

Elektra e03.04

DM MasterUju

Il grosso felino ti fissa e si abbassa sempre più al livello del suolo, sembra ancora timorosa ma non più in preda al panico... il colore del pelo e delle piume che ci crescono in mezzo diventa di un azzurro molto chiaro, ha gli occhi spalancati e sembra fissarti alla ricerca di un segno delle tue buone intenzioni...

Non indietreggia e lascia che ti avvicini, senza farci caso ad ogni passo ti sei abbassata un poco di più sulle ginocchi, quando la tua mano le sfiora quasi il muso sei praticamente accucciata al suolo... ma senti che non basta e se la creatura deve fidarsi di te allora tu dovrai fidarti di lei...

Le porgi il collo, abbassando le mani mostrandoti del tutto indifesa.

La vedi avvicinarsi piano ma rimani ferma e sorridi come se per l'animale contasse qualcosa, attendi mentre ti annusa... infine senti la lingua ruvida inumidirti il collo e la guancia, ti volti a guardarla e l'animale ti si fa più vicino, mentre le tocchi il collo sotto la bocca e il suo colore diventa smeraldino...

Sono forse fusa quelle che ti pare di sentire?

A dirla tutta prima di tirarti in piedi ci metti svariati minuti, quel momento ti da più gusto di quanto avresti creduto....
Infine pensi sia il momento di rimetterti in viaggio, le accarezzi di nuovo la fronte e ti tiri in piedi, tornando a cavallo, sali in groppa e ti volti a salutarla per un'ultima volta ma... ti sta seguendo, esitando e con fare incerto sta cercando di venirti dietro.

Nemmeno il cavallo pare essersi spaventato...
(...)

Darach e02.08

DM MasterUju

"EEEEh, già..." 
Sospira Olive...
"Se dovesse andare male il mio vero nome è Victor sono contento di averti conosciuto e mi dispiace se non potremo essere amici oltre questa notte..."
Ti guardi intorno e capisci di aver esitato un momento di troppo... forse uno solo ma è sato comunque troppo...
L'elfo scuro ammantato cammina disegnando una circonferenza attorno a voi mentre con una spada ricurva continua a sbattere contro il bordo del cornicione, provocando abbastanza rumore da richiamare molti altri, probabilmente i suoi compagni...
Per un attimo ti viene di pensare al fatto che ovviamente non c'è nemmeno una guardia quando serve...
"Va bene amico mio..." Victor irrompe nelle tue riflessioni... "Per arrivare in alto intendevo con un segnale, diciamo che se riusciamo a superare questo stronzo potroò fare in modo di avere dei rinforzi ma dobbiamo superare il suo sbarramento e i suoi compari, salire quella scala che ha proprio dietro le spalle e poi potrò mandare la richiesta di aiuto... solo che..."
"Che?" domandi tra l'ansioso e lo spaventato...
"Che non ho le idee chiare su come riuscirci... dovremo improvvisare e sperare nella buona sorte... sorride, te la senti di osare?"
Quattro uomini vi circondano, richiamati dal richiamo dell'elfo nero... ma l'espressione che il tuo amico ha dipinta in volto ti porta a pensare una cosa che il tuo vecchio tutore ti ripeteva sempre "Meglio morire rischiando che lasciarsi cadere nel buio..."
In qualche modo dentro di te nasce la spinta a reagire e ti accorgi che adesso, in faccia al destino, anche tu stai sorridendo...
Ti sistemi i guanti stringendoli ai polsi, mentre Viktor si tira gli occhiali sul naso e aggiunge "Penso sia il momento di far saltare questa scena, raduna tutti e le loro cose..."
gli rispondi...
"Ok tre, due, uno... facciamo una Jam!"
(...)

giovedì 24 febbraio 2022

Elektra e03.03

DM MasterUju

"AAAAH!" Risponde l'uomo quando la freccia gli si conficca al centro della mano.

Gli altri due si voltano nella sua direzione e lo vedono tenersi la ferita mentre quasi si mette a piangere.
Uno corre a soccorrerlo mentre l'altro si volta dalla tua parte ringhiando "Ma brutta stronza! Che cazzo ti salta in mente!?!" Ti punta contro il coltello e aggiunge "Se pensi che ti lasceremo andare dopo quello che hai fatto sei pazza, oltre che una grandissima testa di cazzo!"

Intanto i suoi compari stanno lottando con la tua freccia cercando di toglierla dalla mano del ferito... e nessuno si è reso conto che il grosso felino, che nel frattempo si è liberato della rete.
A dire il vero pare che lo abbiate notato solo tu ed il tuo cavallo, leggermente intimorito...
La grossa bestia indietreggia soffiando come un gatto, fino all'albero cui era attaccata la fune che la teneva prigioniera, per un momento ti perdi ad ammirare la bellezza di quello strano animale, il cui pelo si alterna con delle piume in una maniera così armoniosa che solo la natura avrebbe saputo disegnarlo...

"Sta cambiando colore..." ti dici quasi innamorata della scena mentre il verde brillante del felino diventa simile al marrone della corteccia alle sue spalle. "Deve essere molto spaventato..."

Incocchi una terza freccia e la punti verso il cacciatore, ti viene di sorridere mentre dentro sei sorpresa di quanto ti senti tranquilla
"Ancora non siete fuggiti? Davvero?" 
Intimi...

L'uomo che ti stava fronteggiando si volta verso i suoi compagni, finalmente si rende conto di trovarsi in svantaggio... Urla rabbioso verso di loro "Presto, andiamocene da qui! Caros ha bisogno di cure!" Poi prima di scappare ti guarda di nuovo "Se pensi che sia finita qui ti sbagli di grosso!"
Intima prima di prendere la via della fuga insieme agli altri.

A quel punto la tua attenzione torna al grosso felino. Non ti capaciti di come puoi esserne tanto sicura ma è una femmina, giovane... di una specie che non hai mai visto prima.
Spaventata all'inverosimile e dubbiosa quanto te su quello che accadrà adesso.

Senti un'irrefrenabile desiderio di tranquillizzarla...
(...)

Darach e02.07

DM MasterUju

Olive ti guarda male, nemmeno prova a celare il disgusto per quanto gli hai appena fatto si pulisce gli occhiali sul bordo della giacca e osservando lo scarso risultato dice "Sai che hai ammazzato il goblin? Te ne sei reso conto?"
Non è la prima volta che sei costretto ad ammazzare qualcosa "il vecchio" durante il vostro viaggio fino a qui è stato molto preciso riguardo alla necessità di fare distinzione tra le creature che hanno qualche possibilità di redimersi e quelle che proprio al mondo non servono...
Fai spallucce e lo spingi a nascondersi dietro un altro anfratto, a giudicare da quello che puoi vedere in qualche modo il tuo pano ha funzionato e qualcuno dei vostri inseguitori si sta fermando ad osservare il cadavere del goblin con la testa rigirata a guardarsi il culo.
Ora però siete in una posizione che offre poche altre vie di fuga, davanti c'è la cloaca e oltre essa gli uomini che vi inseguono, dietro la strada si inerpica soltanto su un alto greto artificiale fatto di mattoni che portano alla città alta...
Non avendo molte scelte siete costretti a salire schivando la vista non soltanto degli Zentarim ma anche delle guardie di ronda...
Continui a spostarti da un punto all'altro nella speranza di non incrociare nessuno e la tua sola speranza adesso è che faccia giorno presto, obbligando gli inseguitori a lasciarti in pace... (modificato)
Da questo lato della città non sei molto convinto della direzione da prendere per cui quella scala sul fianco di un edificio ti pare un'ottima occasione calata dalla mano di qualche dio benevolo...
Spingi Olive nella direzione e senza farti notare prendi a scalare i pioli... arrivate ad un'altezza dove non ti è mai capitato di spingerti prima, sopra i tetti degli edifici più bassi, potresti salire ancora e arrivare su quelli in alto, oppure continuare a correre e cercare un modo di raggiungere quelli della città bassa...
E proprio allora ti rendi conto che in tutta la fuga ancora non ti sei mai soffermato a pensare a che fine abbia fatto il drow che si muoveva nelle ombre senza produrre alcun rumore...
(...)

mercoledì 23 febbraio 2022

Elektra e03.02

DM MasterUju

Chiudi gli occhi e inspiri profondamente, ti sembra di vedere la foresta nella sua interezza e quando li riapri è come se si restringesse nel punto in cui vuoi far arrivare la freccia.
Senza perdere la concentrazione e il momento lasci la presa sulle piccole piume al margine del proiettile, lasciandolo volare nell'aria... la corda si recide di colpo e la rete cade a terra con un tonfo sordo, il grosso felino all'interno cade sul fianco e cerca di liberarsi disordinatamente, mentre due dei bracconieri si voltano dalla tua parte.

Il terzo in preda al panico alza le lame verso il felino e si muove come a volerlo colpire... hai solo un momento di vantaggio ma ti senti fredda e pronta come non mai...

Senza averci pensato hai già incoccato un'altra freccia facendo esitare i due uomini che ti stanno guardando, il terzo invece sembra completamente in preda al panico e del tutto convinto di dover colpire l'animale prima che si sia liberato...
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Manzarek e01.04

DM MasterUju

Senti il rumore di agitazione per le strade, probabilmente il tuo intervento ha attirato l'attenzione non solo di chi stava dentro ma anche di qualcuno all'esterno, speri fortemente si tratti delle guardie di ronda... 

dal retro della casa senti qualcuno che grida alla porta forse sei riuscito nel tuo intento ed hai sventato il massacro ma da dove ti trovi adesso non hai modo di appurarlo...

Qualcuno grida che c'è stato un attacco, da dentro la casa senti chiedere aiuto, probabilmente il mercante e la sua famiglia che si sono svegliati... (modificato)

Dei passi si stanno dirigendo dalla tua parte e istintivamente torni ad esser un corvo e ti libri sopra l'edificio... vedi i banditi correre all'esterno e riunirsi in gruppo

scappare tutti insieme mentre una pattuglia di soldati arriva vicino alla casa...

Da dove ti trovi vedi il gruppo di banditi correre verso il porto, mentre le guardie e il mercante accompagnato dalla moglie stanno vicini al corpo dell'aggressore che hai ucciso pochi minuti prima...

Potresti seguirli ma le frecce a tua disposizione sono poche...

certamente sapere perchè fossero lì ti interessa, se hanno fatto una mossa tanto ardita forse nella casa del mercante c'era qualcosa di estremo valore... le guardie stanno cheidendo proprio la stessa cosa...

potresti restare ad ascoltare cercando di capire cosa fosse,

potresti infiltrarti nella casa mentre è sgombra e scoprirlo per conto tuo...

potresti scoprire dove si stanno dirigendo i ladri...

potresti andartene per la tua strada e cercare indizi per capire quale grande male abbia portato a te questo spirito e il cambiamento che stai indossando adesso...

Certo l'ultima ipotesi è quella che ti interessa di più ma oltre a non sapere da dove iniziare lascerebbe a quel gruppo di banditi la possibilità di continuare a comportarsi come preferiscono, nuocendo a tanta gente a modo proprio innocente...

"Diamine!" pensi, "Un'ora fa ero invisibile e adesso di punto in bianco ho un sacco di possibilità tra cui scegliere! E dire che non vorrei proprio!"
(...)

martedì 22 febbraio 2022

Elektra e03.01

DM MasterUju

"Il silenzio del mattino ha un suono così leggero..." pensi mentre ti allontani dal villaggio e senza forzare il cavallo ti avvii lentamente verso il bosco.

All'alba, anche il canto degli uccelli sembra uno sbadiglio pacifico... niente a che vedere con le sensazioni che ti trasmette quella sinistra nebbia, niente a che vedere con quello che provavi al mattino nella caverna degli schiavi di Thay...

Ti ritrovi a pensare che se i cacciatori della luna si impegnassero a preservare queste sensazioni sarebbe già una ragione sufficiente a perorare la loro causa.
Dovresti avere più fretta ma non riesci a volerti sbrigare, più passeggi nella foresta assaporandole odori e suoni meno hai voglia di uscirne, se qualcosa di sinistro e terribilmente crudele non ti inseguisse vorresti passare qui ogni latro giorno della tua vita...

Anche cacciare per procacciarti il cibo ti sembra sia un gesto del tutto spontaneo.
La foresta suona una melodia dall'equilibrio che non si riesce a discutere... Per cui quel suono, quella sorta di lamento ti fende le tempie e ti disturba tanto i pensieri quanto lo stomaco.
Non è la stessa sensazione che ti obbliga a sentire la nebbia oscura, è più una corda stonata nel suono che sentito fino ad ora.

Tiri le redini e fai cambiare direzione al cavallo, il suono ti arrivava nitido ma era meno vicino di quanto ti fosse sembrato inizialmente forse perchè ancora devi abituarti alla sensibilità dei tuoi sensi.
Senza concentrarti sul gesto hai spinto il cavallo ad avanzare più in fretta, fino ad una radura dove scorgi un gruppo di uomini in piedi attorno ad una rete, issata sotto al ramo di un albero...

Dentro c'è un animale che non riesci a distinguere per bene o che forse non hai mai visto prima, un grosso felino dai colori sgargianti...

I tre uomini intorno ridono soddisfatti, uno sta affilando due coltelli sbattendo le lame una contro l'altra, un secondo parla rumorosamente "La pelle di questa cosa ci frutterà un bel gruzzolo!"
"Chissà che animale è!" gli fa eco un secondo...
"Chissenefrega! Contano solo le monete che ne raccimoleremo!"
(...)

Manzarek e01.03

DM MasterUju

La freccia vola silenziosa e il cranio del bandito esplode all'impatto, per un momento ti senti stupida da un effetto tanto preciso e devastante...

gli altri si voltano nella tua direzione, sono in tre ma non sei sicuro/a se si tratta di quelli che stavano ai piani inferiori o superiori...

Ora però non hai tempo di starci a pensare, scocchi una seconda freccia mentre cercano di capire la tua posizione, un secondo bandito viene raggiunto alla coscia e cade a terra urlando, per le strade si alza subito un vociare agitato... la gente deve avervi sentiti...

Il terzo bandito ti sta cercando con lo sguardo, deve aver capito almeno la direzione da cui provengono gli attacchi, sei sicuro/a di dover cercare un nuovo nascondiglio prima di essere individuato/a...

Il secondo successivo senti dei rumori che fanno vibrare la casa e il tetto sotto ai tuoi piedi, sicuramente anche nella casa si è accesa una certa agitazione...
(...)

Darach e02.06

DM MasterUju

Olive di tuono sorride di nuovo "Mi piace il tuo piano... ma se dovessero circondarci questa volta fai tu il diversivo, ho un "trucchetto" per scappare sui tetti nel caso si mettesse male... scommetto che saranno pochi a poterci seguire anche li... lo tengo solo in caso di emergenza perchè se e quando lo userò il mio committente saprà che ho bisogno di aiuto per davvero..:"
Vi appostate dietro ad un muro e sentite Argal mentre chiede a degli altri Zentarim se vi hanno visti passare, a risposta negativa passa dritto ma adesso sai che nei vicoli hanno una vaga descrizione di voi e dovrete stare particolarmente attenti.
I banchi del mercato a quest'ora sono praticamente tutti vuoti e si prestano a nascondervi molto bene, mentre li percorri carponi quasi rimpiangi la tua statura, da ragazzino era molto più semplice...
Percorrete più di una decina di metri, molto piano e senza essere visti, poi per svoltare l'angolo seguente siete costretti a scattare sotto la luce della luna fino alla zona d'ombra più vicina...
Ti trovi proprio sotto alle travi di legno marcio del ponte, due vicoli più avanti c'è la bottega di Isold ma sebbene sia stata lei a mandarti su quella collina sei convinto che ti consegnerebbe subito se dovesse trovarti adesso... meglio evitare e svoltare dalla parte opposta sule retro della locanda dello zoppo... che fa talmente schifo da essere evitata anche dai peggiori malviventi...
Lo zoppo è uno dei pochi a neverwinter a servire da bere anche ai goblin, ragione per cui intorno alla sua locanda aleggia sempre un puzzo che negli anni è diventato protagonista di molte allegorie dei bardi più pigri...
Ti fermi proprio accanto al muro posteriore della taverna per valutare quale sia la direzione più sicura da cui continuare quando un grido ti fa rizzare i baffi sotto al cappuccio
"AAAAH! MA SUL SERIO?!?"
Il piccolo mostro verde non vi ha visti e stordito dai fumi dell'alccol si è messo a pisciare su Olive di Tuono che ha gridato disgustato...
La creatura salta all'indietro, il tuo primo pensiero è che proprio non avresti voluto vedere quello che stai vedendo...
Il secondo è che il goblin sta per gridare a sua volta...
Il terzo è che dei passi stanno correndo dalla vostra parte, probabilmente per il grido del tuo compagno...
Il quarto e più frustrante di tutti è che se vuoi rimanere nascosto la sola via di fuga è tuffandoti in quello che molti chiamano ironicamente affluente del fiume: immobile, stagnante e puzzolente alle tue spalle...
(...)

lunedì 21 febbraio 2022

Elektra e02.09

DM MasterUju

Prima di questo momento non ci avevi fatto caso, ma il capitano sta tenendo in mano un medaglione che riluce leggermente di magia divina...
Sta bisbigliando, ma senza ombra di dubbio la sua è una preghiera. Alla quale il vento risponde cominciando a spingere la barca verso sud, i corpi dei non morti si staccano dalla chiglia senza trovare appigli validi e gli ultimi marinai saltano da un ponte all'altro mentre la foschia si fa sempre più alta e densa...

Azan cerca di rivolgerti una domanda ma ora non riesci ad ascoltarlo, sei sollevata dal fatto che questa improvvisa fuga sia riuscita in men che non si dica ma al tempo stesso ti senti attirare verso la poppa della nave, in direzione del vascello abbandonato che si fa sempre più lontano...
Senti un sussurro, che però nella tua testa copre ogni altro suono e per una manciata di secondi è il solo suono di tutto il mondo...

"Non scapperai cacciatrice... ti troverò..."

Poi tutto torna normale e sebbene i marinai siano delusi dall'aver dovuto abbandonare gran parte del bottino, stanno comunque inneggiando te e il capitano che siete stati così pronti a metterli al sicuro.

Azan adesso ti guarda con fare molto serio...
"Entro il tramonto faremo porto, mi aspetto delle spiegazioni più dettagliate su quello che è appena accaduto..."
(...)

Manzarek e01.02

DM MasterUju

Non soltanto è la prima creatura a rivolgerti la parola ti sta implorando di salvarla...

protende la mano verso la fessura e sei assolutamente sicura che ad attrarti a farti venire voglia di prenderla non sia una sorta di incantesimo...

da quello che sai sulle creature magiche se in quello stato facesse un incantesimo sparirebbe in un attimo...

La sua mano è inquietante ma è la prima e unica che si sia mai allungata verso di te da quando hai memoria

Senza rendertene conto il tuo braccio si è proteso e le tue dita sono puntate verso le sue...

lo sfiori appena come se fosse il naso di un grosso cane dietro ad un cancello...

Senti la punta delle sue unghie premere leggermente contro le tue e questa volta non ci passi attraverso...

ti senti trascinare verso l'alto...

Stai volando...

Non è un sogno e nemmeno un'illusione, senti il vento sul becco la corrente che ti smuove le piume...

le piume?

perchè ti sembra così normale?

Stai volando ed il tuo corpo non è più quello di prima ma allo stesso modo ti sembra che sia stato sempre così...

non ci sono strane voci, solo questa ferma consapevolezza che qualcosa di quella creatura della grotta adesso è parte di te....

forse intendeva questo per lasciarla entrare... forse la sua sopravvivenza è soltanto aver lasciato una traccia attraverso i tuoi occhi...

non sai cosa le fosse successo, non sai perchè sia arrivata in quel modo

sai soltanto che qualcosa l'ha trascinata qui da un altro mondo e questo viaggio l'ha quasi distrutta...

Sai che quel "qualcosa" è ancora nel tuo mondo e ciò che ti ha cambiata vorrebbe tanto che tu la fermassi...

Ma ora non puoi preoccuparti di questo problema... dall'alto di dove ti trovi vedi un gruppo di persone cercare di infiltrarsi dentro la casa di un mercante, tagliare le gole dei pochi guardiani e dividersi in due gruppi...

ti poggi su un muro da cui vedi dentro la finestra della casa,

parte dei ladri sono diretti al sotterraneo, i restanti alle camere da letto, probabilmente per riservare agli abitanti lo stesso trattamento delle guardie...

Nessuno oltre te sembra aver osservato la scena, senza rendertene conto hai di nuovo cambiato forma come se a causare la metamorfosi sia stato il semplice bisogno di farlo...

ora sei una via di mezzo tra te e il corvo... ti senti più energica, più forte... e molto più sicura che mai...

Impugni l'arco e ti senti pronta a fare qualunque cosa...

anche se non sei certa di che cosa...
(...)

domenica 20 febbraio 2022

Manzarek e01.01

DM MasterUju



La città di Miribar, all'estremo nord della costa della spada è costruita sopra alle caverne di un antico regno nanico...

Le due razze convivono e condividono il territorio pacificamente, umani sopra, nani nel sottosuolo... rendendo questo regno ricco, prospero e pacifico...

almeno per molti di essi...

Ci sono bambini che alla nascita sono molto fortunati e vengono al mondo in una ricca casa della città alta, dove possono crescere negli agi e tra innumerevoli possibilità...

Molti altri, meno fortunati nascono nelle famiglie della città bassa ritrovandosi a fare una vita più faticosa e senza dubbio con molte meno occasioni di diventare celebri avventurieri o potenti possidenti di terre e castelli... 

Ci sono anche quelli molto sfortunati, che nascono nella merda delle famiglie di fuori le mura, sopravvivono a stento e spesso si ritrovano a vagare nelle gallerie abbandonate cercando espedienti per tirare avanti... 

E poi ci sei tu...

Ti sembra di ricordare che una volta c'era un buco in cui vivevi con delle persone, qualcuno che provava ad accudirti e farti mangiare ma il ricordo è ormai sbiadito e quasi del tutto scomparso...

Sai soltanto che un giorno qualcuno di loro fece arrabbiare le persone sbagliate... avevi circa sette anni e la porta della casa si spalancò di colpo, parte delle assi caddero nel fuoco e la notte si tinse di fiamme e sangue mentre tutti venivano massacrati senza remore e pietà...

Quella fù la prima volta in cui ti nascosi agli occhi delle altre persone e tale scelta ti salvò la vita...

continuando a farlo per i dieci anni successivi...

Ti nascondi per rubare dai banchi del mercato, ti nascondi per cacciare con l'arco che hai rubato e ti nascondi per dormire sonni agitati le poche ore che ti concedi ogni notte...

Sei diventata una macchia ai lati della vista di chiunque, nessuno ti nota mai o ti rivolge la parola...

Certi giorni credi di aver perso la capacità di parlare, visto che ormai usi la voce solo per imitare i suoni degli animali come richiamo o quelli di oggetti per attirare altrove l'attenzione di qualcuno che sta per voltarsi dalla tua parte...

Per tutte queste ragioni, ora ti ritrovi del tutto incredula mentre questa cosa ti sta parlando,

questo essere morente che pare averti scelta tra tutti quelli cui si sarebbe potuto rivolgere e sia venuto nel tuo nascondiglio preferendolo alla moltitudine di altre scelte che questa città avrebbe da offrire...

La sua ombra dalle fattezze vagamente umane, si è allungata dal fuoco che avevi appena ravvivato per poi staccarsi dal muro e farsi avanti tremolando...

è grande e ti sovrasta ma non sembra in grado di essere aggressiva...

allunga la mano nella tua direzione come volesse toccarti...

la sua voce pare un grattare di unghie sulla pietra...

"Ho bisogno di un corpo... per restare... ho bisogno del tuo corpo... ho bisogno del tuo permesso per restare... lasciami entrare..."
(...)

Darach e02.05

DM MasterUju

"Ahahah!" Ride di nuovo "Allora tu chiamami... ehm... sì. Olive di tuono!" dice mentre raggiungi il passaggio ai cunicoli.
Svolti due angoli usando solo la memoria e lo poggi dietro una cassa di legno marcio abbastanza grande da trovarsi in quel posto da almeno cinque anni. Stai per dirgli che senti gli inseguitori ancora decisi a trovarvi ma ti anticipa, con un dito ti fa cenno di tacere mentre con l'altra mano si porta all'orecchio un piccolo corno di ottone che intuisci gli serva per amplificare i suoni,
"Altri li hanno raggiunti, temo non siano solo gli Zentarim." sussurra diventando improvvisamente molto più serio "Potremmo approfittare dei vicoli per sorprenderli mentre sono divisi, ma temo che l'elfo scuro sia molto meno scarso degli altri."
Protende di nuovo l'orecchio e il corno...
"Ecco, si sono divisi in tre gruppi. Uno si è già spinto verso le fogne, un altro è andato in direzione del mercato vecchio il terzo sta venendo da questa parte... Per un momento ho sentito anche il drow ma ora si sta muovendo senza fare rumore e non capisco da che parte sia andato. Dobbiamo muoverci in fretta...."
Come Olive di Tuono ti ha fatto notare urge prendere una decisione, se vi doveste spostare verso sud andreste dritti incontro ai tre inseguitori e potreste affrontarli faccia a faccia ma correreste il rischio di incontrare anche il drow o di essere raggiunti dagli atri gruppi...
Diversamente se andaste ad est dentro il quartiere del mercato giocheresti in casa e tendere delle imboscate ti risulterebbe assai semplice, non fosse altro però che da quella parte molti altri Zentarim fanno stazione tutte le notti e potrebbero decidere di aiutare i loro compari...
Ad ovest c'è un altro passaggio fuori delle mura, da quella parte potreste girarci intorno fino ai portoni principali ma sarebbe una corsa senza nascondigli e all'ingresso della città ci sono guardie...
C'è anche un passaggio a nord, che si spinge più in profondità nelle fogne anche più in basso del mercato vecchio, conosci un po' di quei cunicoli e potresti seminare i nemici al loro interno ma le uscite sono molto vicine a casa tua, o peggio se fossi costretto a improvvisare arriveresti alla zona che non hai mai esplorato perché c'è una diceria che la vuole abitata da coboldi resi albini dalla mancanza di luce...
(...)

Guhuran e01.02

DM MasterUju

Il nano invita i fratelli a tacere, quindi ti rivolge uno sguardo fraterno.

"Amico caro, io sono la persona che cerchi, ma tu al momento non conosci la vera ragione per cui mi cercavi."

"La Imparerà." Interviene il nano con i capelli rossi

"Ma non ha ancora imparato la verità." incalza quello con i capelli bianchi.

Il nano dai capelli neri osserva i fratelli con fare severo, zittendoli nuovamente, quindi si volta a porgerti lo strano oggetto che tiene in mano

"Questo è per te, ti indicherà un cammino. Esiste una ragione per cui posso darti questo oggetto ma nessuna spiegazione, il tuo passato..." Il nano dai capelli bianchi annuisce "...e il tuo futuro..." Annuisce quello con i capelli rossi "...al momento sono confusi e le ragioni per cui ti invito a compiere questa ricerca sono le stesse che possono dipanare la matassa..."

"Non hai mai conosciuto davvero il tuo destino." Ti dice il nano dai capelli bianchi

"Ma troverai la conoscenza delle tue brame..." aggiunge quello con i capelli rossi...

Infine il nano dai capelli neri ti porge lo strano oggetto e senza che tu riesca a capirne il motivo le palpebre ti si fanno pesanti...

Il mondo diventa per un attimo ovattato...

Poi ti risvegli steso a terra, davanti alle mura di Baldrus Gate...

Ti senti riposato e rifocillato, le tue vesti sono pulite e per un momento pensi di non essere mai partito.

Eppure non può essere stato un sogno, tieni in mano l'oggetto che ti hanno donato...

solo adesso ti rendi conto che il disco superiore, quello che fluttua sospeso nella magia è una mappa del continente... dove un piccolo punto rosso indica una zona ad ovest di dove ti trovi adesso...

Dalla città provengono grida di mercato, vicino alle mura scorgi uno dei carri degli elfi che ti avevano accompagnato fino a pochi giorni prima

il nano coi capelli bianchi

il nano coi capelli neri

e indovina chi c'è! C'è pure il nano coi capelli rossi...
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sabato 19 febbraio 2022

Elektra e02.08

DM MasterUju

Azan sembra essere di nuovo attivo, lo vedi mentre con i più maturi della sua ciurma cerca di decidere come spostare la nave pirata che adesso è diventata di sua proprietà.

Tra di loro sceglie tre persone di cui sai poco ma delle quali sembra fidarsi, gli affida dei marinai e il comando del vascello prigioniero.
Dopo un mezz'ora di chiacchiere sembra accordarsi sul fare porto il prima possibile, dalla parte opposta del mare delle stelle cadenti, lì consegneranno i pirati catturati per le taglie e decideranno come trarre il maggior profitto possibile dalla nave, se venderla oppure farne un secondo veliero mercantile, dipende dallo stato in cui si trova lo scafo inferiore non ancora esaminato...

Finiti i piani per il viaggio ti accorgi che si sta guardando intorno, sei quasi incredula quando i vostri sguardi si incrociano e ti corre incontro sorridendo...

"Elektra! Mia cara! Stando alle leggi del mare ora il vascello appartiene a me, ma stai tranquilla non ho intenzione di dimenticarmi di quanto sia merito tuo la sua conquista... Certo è vero che anche la sola percentuale che ti ho promesso sui guadagni del viaggio ti fornirà un bel gruzzolo, ma se decidi di rimanere con noi sono disposto a rivedere i termini del nostro accordo..."
poi ammicca.
"Poi se ti va stasera dopo la cena potresti venire a discutere nella mia cabina... magari ci possiamo accordare per un incarico di prestigio tra le nostre fila... sai ora siamo quasi una flotta..."

Sei indecisa tra il prenderlo in giro e fingere di assecondarlo oppure sdenderlo seduta stante davanti a tutti ma qualcosa ti distrae dal momento e chiama la tua attenzione al mondo intorno...

L'hai già sentita questa sensazione... il mondo intorno sta cambiando...

e una leggera foschia si è alzata sul pelo dell'acqua...
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venerdì 18 febbraio 2022

Darach e02.04

DM MasterUju

Tra pochi secondi penserai che non sarebbe potuta andare peggio di così;
Dopo aver scagliato l'halfling nella sua buca salti il piccolo muro che fa da bordo alla strada nel punto in cui passa sopra ad un piccolo ruscello, vedi i QUATTRO inseguitori passare oltre mentre cerchi di restare il più abbassato possibile, passa il primo nella foga della corsa ed anche il secondo che sembra non voler essere più lento del suo compagno; il terzo però avanza appena più lento e ti maledici perché qualcosa attira la sua attenzione, probabilmente il rosso della tua giacca che risalta contro il buio della notte...
Frena di colpo ed il quarto gli sbatte contro, perdono appena un momento a rimanere in piedi prima di aprire la bocca per chiamare i compari,
è a quel punto che tutto cade nello sfacelo perché non solo il tuo compagno di fuga ti aveva suggerito l'idea giusta ma adesso ....
"Che diavolo ha fatto?"
riesci appena a domandarti quando un'esplosione di fuochi d'artificio invade tutto il piccolo ponte...
Non fai in tempo ad elaborare una mossa che te lo ritrovi accanto mentre ti strattona per la manica sorridendo e chiedendo
"Che fai ti muovi?"
Sghignazza beffardo, vorresti metterlo ko qui e ora invece scappi assecondandolo anche se SICURAMENTE lo dovrai sentire mentre gongola per averti salvato...
Siete tra un gruppo di alberi e per almeno qualche altra manciata di secondi al riparo dagli sguardi degli inseguitori... l'halfling ti indica il lato delle mura verso ovest, dove una parte diroccata di esse si fonde con le fosse che portano ai cunicoli delle fogne
"Se arriviamo dentro la città da quel lato possiamo seminarli..."
suggerisce il piccolo uomo sorridente... 
Hai davvero una gran voglia di unirti alla causa degli Zentarim
(...)

giovedì 17 febbraio 2022

Darach e02.03

DM MasterUju

"WOW!"
Grida l'halfling mentre lo trascini fuori, sembra più in preda all'entusiasmo che allo sgomento... Ti viene il dubbio che si fosse già accorto della tua presenza, altrimenti perché sarebbe così tranquillo?
"Intruso! C'è un altro intruso!" grida qualcuno all'interno, ma sai benissimo che l'unica cosa intelligente da fare adesso è continuare a correre....
Senti un gran baccano alle tue spalle; cercando di valutare le varie opzioni ti sale la speranza che le tue mosse abbiano almeno fatto diminuire il numero degli inseguitori che ti stai portando appresso... 
Poi fai caso che il tuo "ospite" si è messo comodo a scrivere mentre tu stai correndo a perdifiato. 
"Devo dire che era proprio un bel calcio, certo avresti fatto un danno maggiore a pugni, data la tua corporatura, però devo proprio dire che le tue azioni sono state impeccabili... la mossa di dare fuoco ai carri... un vero lampo di genio..."
Senti il forte istinto di lasciarlo cadere e nasconderti per guardare mentre gli Zentarim lo scannano, ti frena solo il fatto che sprecheresti tutti gli sforzi fatti fino a questo punto...
"Ora mio nuovo amico, se posso darti un suggerimento svolta a sinistra, verso quel gruppo di alberi, pochi passi più avanti c'è un dosso e proprio sotto una buca, se ti ci infili prima di essere visto passeranno dritti senza scoprirci, però devi essere davvero veloce..."
Sebbene l'idea ti sembri molto allettante, la tranquillità che viene fuori dalla sua voce continua ad essere irritante, sembra uno dei tuoi fratelli quando cercano di fare i disinvolti dopo che hanno combinato qualche guaio...
Da una parte la sua potrebbe essere una buona idea, dall'altra hai il timore che sia davvero come un bambino e dargli ascolto potrebbe davvero peggiorare la tua situazione...
Hai davvero poco tempo per decidere, a giudicare dai suoni alle tue spalle vi stanno inseguendo almeno in tre... numero di cui non puoi essere completamente sicuro...
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mercoledì 16 febbraio 2022

Elektra e02.07

DM MasterUju

C'è un mucchio di sacchi ammassati vicino al timone, anzi no uno di essi è il capitano Azan che russa a bocca aperta sbavandosi sul colletto della camicia mentre tiene stretta in mano una bottiglia vuota...
Chissà se terrebbe così stretto un ritratto della sua stessa madre...

I marinai ti salutano in continuazione, qualcuno prova a suggerirti che se vuoi parlare col capitano faresti meglio ad aspettare che si svegli da solo "Quando si trova in quello stato non riesce a formulare nemmeno una frase di senso compiuto." Qualcun altro ti dà di gomito con fare molto confidenziale suggerendoti di patteggiare sul bottino non appena sarà di nuovo in grado di comunicare...

Però questa nuova confidenza e ammirazione che tutti sembrano rivolgerti ti dà anche l'occasione di fare qualche domanda in giro, e cercando di essere il più gioviale possibile prendi a fare domande sul mondo, sui cacciatori della luna e su come potresti portare avanti i tuoi propositi...
Dopo un paio d'ore di chiacchiere hai scoperto che quasi tutti hanno viaggiato in lungo e in largo per molto tempo e sebbene ne sappiano un sacco del mondo e di come ci si vive, nessuno ha mai sentito parlare dei cacciatori della luna.
"Robba da entroterra..." dicono in molti casi...
A dirla tutta continuando a fare domande ti stai rendendo conto che le risposte si assomigliano parecchio e non solo, molti di questi grandi navigatori non hanno addosso i segni di una vita così lunga o così intensa quanto sembra gli faccia piacere dare ad intendere...

Il sole è alto sopra l'albero maestro e le vele non sono ancora state spiegate, nè sulla vostra nave nè su quella che vi fa da bottino, Sally ti viene incontro con un grosso drappo di stoffa scura piegato con cura sebbene vecchio e logoro...

"Tieni," te lo porge "Ho fatto un mantello con la bandiera dei pirati, pensavo potesse tornarti utile in futuro..."

Pare voglia in qualche modo sdebitarsi per come ti ha trattata in precedenza e per la vita che gli hai salvato... Parlargli è un po' doveroso un po' un'occasione...
"Non ho tante informazioni da poterti dare, non ho mai sentito parlare dei cacciatori della luna, mi pare robba da entroterra... Forse se chiedessi a qualche abitante di qualche grande città: al prossimo approdo incontreremo dei mercanti, magari se chiedi a loro..."

"Uomini! Dov'è il pranzo del vostro capitano?"

A giudicare dal tono è ancora mezzo stonato, ma Azan si è finalmente svegliato....
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martedì 15 febbraio 2022

Elektra e02.06

DM MasterUju

Azan ti sorride e alza la sciabola nella tua direzione: sia la sua ciurma che i pirati sembrano essere in attesa.

Passa appena un momento, dopo il quale sei costretta ad ammetterre che per quanto sia un individuo sgradevole il capitano la sa lunga sul suo lavoro...
Grida "Morte dal cielo!"
Seguito da un rombo di trionfo di tutti i membri dell'equipaggio...

I pirati cercano di scappare in maniera disordinata e terrorizzata, non hanno vie di fuga o di scampo ed in breve il TUO equipaggio prende il sopravvento, uccidendone la maggior parte e catturando chi getta le armi in terra...
Quando il suono della battaglia si acquieta sei ancora aggrappata alla bandiera pirata con l'inquietante teschio che si stende nell'aria dietro la tua testa.

Azan si volta di nuovo dalla tua parte, il resto della ciurma fa altrettanto...
"Morte dal cielo!" grida lui
"Morte dal cielo!"
"Morte dal cielo!"
gli fanno eco tutti gli altri...

Non sai se essere fiera o imbarazzata...

Un'ora più tardi stanno ancora facendo la conta del bottino, stai cercando di rimanere in disparte, del tutto ignara di quale sarebbe il giusto atteggiamento da tenere.

Azan pare contento come un bambino nel giorno del proprio compleanno ma a colpirti maggiormente è la vigorosa pacca sulla spalla che ti rivolge Sally, l'uomo che hai salvato uccidendo il capitano avversario.
"AHAHAHAH! Hai ammazzato il divorateste come fosse stato un leprotto indifeso! Siamo porprio fortunati ad averti a bordo!"
Poi ti pianta lo sguardo negli occhi e dice sottovoce "Ti devo la vita, giovane elfa... grazie..."

La sera seguente siete ancora fermi, Organizzare l'equipaggio per condurre due vascelli sembra particolarmente impegnativo, ma ciò non toglie dagli uomini la voglia di festeggiare... di nuovo cerchi di stare sulle tue e di nuovo vieni trascinata al centro dell'attenzione... non ti è ancora ben chiaro di come sia successo ma ora per tutti sei Elektra Morte dal cielo...

La mattina seguente ti svegli da eroina e sarebbe piacevole, anche se ti domandi se tutti gli eroi hanno questi terribili mal di testa da sbornia...

(...)

Darach e02.02

DM MasterUju

"Facciamo a pezzi questo piccolo intruso, dopo capiremo per chi lavora cercando tra le sue cose!" ride Argal.
L'uomo ammantato fa segno ai suoi di trovarsi d'accordo e ad un suo cenno gli sgherri che si è portato dietro prendono ad avanzare verso il piccolo Halfling...
Due particolari arrivano alla tua attenzione, il primo è che la mano spuntata fuori del mantello porta delle bende che la coprono quasi per intero ma la punta delle dita è di un colore violastro molto scuro...
non è la carnagione di un non morto pare di quella di quegli elfi delle profondità che un paio di volte avete incrociato sul cammino che vi condusse a Neverwinter...
L'altro dettaglio, e questo è sicuramente il più strano è che l'halfling pare tutt'altro che spaventato...
In un primo momento pare che nessuno si sia accorto dei carri in fiammi ma dopo una manciata di secondi le fiamme avvampano e la struttura di uno dei carri cede non riuscendo più a sostenere il proprio stesso peso...
Il rumore che produce il crollo del veicolo attira l'attenzione di tutti i presenti nella casa e scorgi il tuo momento per agire tra il grido "Al fuoco!" di Zentarim e il cenno che fa l'elfo scuro in direzione opposta a quella dove ti trovi nascosto...
sei sicuro che nessuno ti abbia notato e che l'attenzione di tutti sia rivolta altrove...
Persino lo spavaldo halfling sembra del tutto sbigottito...
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Guhuran e01.01

DM MasterUju

La casa del nano che cerchi doveva trovarsi su una montagna vicino a Baldrus Gate.

Dopo esserti accomiato dagli elfi hai camminato per due giorni fino ad arrivare quasi alla vetta innevata.

Non ti sei posto il problema se quel gelo fosse naturale o meno, completamente preso dalla tua ricerca e dalla brama di nuove conoscenze.

Infine, sebbene non fossi sicuro della destinazione hai trovato una grotta su cui ingresso due torce piantate ad arte nella roccia danno segno di una presenza non selvaggia...

Fuori sta calando la notte e il vento porta raffiche di neve gelida così hai deciso che in ogni caso cercare all'interno è meglio che continuare nel buio e nel freddo...

La grotta diventa più calda già dopo i primi passi al suo interno, il profumo di stufato ti attira verso il suo interno...

Mentre arrivi al fondo cominci a sentire delle voci, qualcuno che ha certamente visto molti inverni...

"Te lo dicevo che sarebbe arrivato..."

"Veramente sono io che dico da tre giorni Arriverà."

"Piantatela, diciamo solo che è arrivato."

La grotta si chiude sul fondo dove è costruita una porta di legno dalla fattura molto raffinata, aperta a mostrare una stanza illuminata da un caldo fuoco.

Guardando dentro noti un luogo molto accogliente, scaffali e librerie riempiono le pareti un tavolo imbandito sta accanto al fuoco e lo stufato ribolle sora di esso.

Molti oggetti dall'incredibile fattura riempiono il luogo, astrolabi, alambicchi e molte delle cose che abitano i tuoi sogni di studioso.

Tre nani stanno parlando attorno alla tavola, una quarta sedia vuota ti sembra incredibilmente invitante.

Uno dei nani ha i capelli e la barba bianchi, il secondo neri mentre il terzo rossi...

Quest'ultimo si volta per primo nella tua direzione, ha in mano un piccolo disco di ottone su cui fluttua un disco di cristallo, la superficie superiore è frastagliata ma a guardarla per bene ti sembra una versione ridotta di un piccolo territorio

"Avanzerai tra di noi, amico mio. Ti siederai e mangerai riscaldandoti, e ci parlerai della tua vita." 

Il nano con i capelli bianchi interviene "La sua vita ci era già nota, sapevamo già per quale ragione è venuto a trovarci e che gli avremmo riservato il nostro benvenuto."

Infine ti parla anche il nano con i capelli neri "Vieni, sei il benvenuto. I miei fratelli si trovano qui su mio invito, solo per parlare con te..."
(...)

lunedì 14 febbraio 2022

Elektra e02.05

DM MasterUju

Il tuo sguardo scorre verso il basso rivolgendosi ai due gruppi che si mischiano in una grande macchia sferragliante, le urla del combattimento diventano un unico suono, simile al rumore di una montagna che frana, ma nonostante il completo caos riesci a mettere a fuoco le persone che ti sembrano più rilevanti...

In barba ai suoi modi odiosi Azan sembra cavarsela molto bene nella mischia e sul suo viso rimane disegnato un ghigno di soddisfazione mentre falcia i nemici con la sciabola, un colpo lo prende al braccio ed uno dei pirati lo sta per cogliere alle spalle: scocchi il primo dei tuoi colpi mettendolo in salvo.

Si gira verso il basso, nota la freccia ed alza lo sguardo per sorriderti, gesto che non ti senti di ricambiare anzi, vorresti gridargli di non distrarsi.
L'attimo dopo ti sembra che il tempo rallenti, noti un uomo della ciurma, quello che la sera prima avevi sentito dire che una femmina a bordo porta solo sventura: sta correndo sul fianco della chiglia colpendo ogni nemico che gli capiti a tiro e nel farlo l'agitazione della sua voce cresce, fino a quando urla

"Gorrann Divorateste! Sono i pirati dell'orco!"

Sally, l'uomo che non ti vuole a bordo

Segui la traiettoria del suo sguardo fino ad un grosso orco dalla lunga barba nera che impugna una spada ed un'ascia e sta facendo scempio dei tuoi compagni, pare aver puntato nella direzione di Azan mentre avanza dispensando morte e terrore.

Cerchi di inquadrare ogni possibile appiglio che ti possa condurre ad un tiro preciso, mentre l'orco arriva nei pressi di Sally e alza l'ascia per colpirlo, lo disarma senza problemi schiantandolo a terra con la forza del suo colpo...
Proprio nella stessa manciata di secondi metti a fuoco la bandiera in cima al pennone della nave pirata: uno stendardo nero con disegnato sopra un teschio di orco che che schiaccia coi denti uno umano...

Tra te e quel pennone ci solo appena una decisa di balzià

E il corpo decide di obbedire a quell'idea prima che il cervello si accorga di quanto sia rischiosa.
Corri sopra il palo orizzontale che sorregge la vela maestra, ci metti tutta la forza che riesci a trasmettere alle ginocchia, in un momento sei nel punto in cui i legni delle due navi stanno facendo la loro parte nello scontro: salti in avanti, e ricominci la corsa, arrivando proprio sotto alla bandiera dei pirati.
Gorrann divorateste alza di nuovo l'ascia sopra la testa di Sally che serra gli occhi pronto a morire...

Gorrann Divorateste

La prima freccia gli si pianta sotto l'ascella, facendogli perdere la presa sull'arma, fa in tempo a voltarsi verso di te e gridare furioso quando la seconda gli passa tra i denti trapassandogli la gola...
La terza lo coglie al centro del petto rovinandolo al suolo.

Sei ferma in piedi, ti tieni al pennone mentre la bandiera nera nuota nel vento in netto contrasto col colore dei tuoi capelli che compiono la medesima danza.
Solo adesso ti accorgi che su entrambe le parti impegnate nella lotta è scesa una silente immobilità...

Tutti ti osservano basiti.
(...)

Darach e02.01

DM MasterUju

Non riesci a sentirti tranquillo; la notte è silenziosa e vedi delle persone andare e venire dalla direzione indicata sulla mappa di Isold, nessuno sembra essersi accorto di te e anche se fosse il contrario sei ancora troppo lontano per considerare l'avvicendarsi di un pericolo. Ma una parte di te sente il pericolo, una parte che in questo momento sei molto grado di possedere.
La collina è isolata, lontana dalla strada principale, sulla sua cima si trova questa casa illuminata sia all'interno che all'esterno dalle torce di viandanti indaffarati.
Come te chiunque abbai degli affari da sbrigare in questo luogo ha preferito arrivare in anticipo e probabilmente il commercio si sta già svolgendo perché scorgi dei figuri ammantati impegnati a scaricare delle casse dentro la casa. Non ci metteranno troppo tempo a finire ma ne hai abbastanza da poter avanzare adagio senza perdere il vantaggio delle ombre avvolte attorno alla tua figura.
Quando arrivi nei pressi della casa gli uomini stanno trasportando le ultime casse e smettono di tornare all'aperto. Senti le voci che parlano col solito gergo dei malviventi dello scambio che si sta svolgendo... Isold diceva la verità, stanno vendendo la radice... di Kalamandre la chiamano...
Ora potresti controllare se sui carri ci sono insegne o simboli che richiamino la provenienza del fornitore o fare irruzione prenderti le informazioni con la forza...
oppure potresti occuparti prima dell'altra figura che sta spiando la scena esattamente come fai tu...
non puoi esserne certo ma pare che nemmeno quest'altro infiltrato si sia accorto che stai lì e che lo hai notato...
(...)

domenica 13 febbraio 2022

Elektra e02.04

DM MasterUju

Nella salita incroci il marinaio che di solito fa da vedetta, intento a scendere, quando gli passi accanto noti lo stupore nei suoi occhi per la tua velocità di arrampicata e mentre ti allontani lo senti dire che la vedetta è troppo in alto per tirare sui nemici...
Occhi da umano, probabilmente la loro miopia è più grave di quanto credano.

Ti senti tranquilla della tua scelta, una volta in cima noti le sagome che si muovo in due gruppi che si mischiano assieme come fluidi in un secchio, ti riesce semplice anche distinguere gli amici ai nemici.
Per un momento pensi che nessuno farà caso al tuo aiuto visto quanto sei lontana ma non ti importa, adesso hai un compito da assolvere...

Lo scontro inizia sotto ai tuoi piedi e le urla si mischiano al ferroso cozzare delle armi, tiri due volte e due dei nemici cadono a terra, noti lo sguardo stupito di un paio di marinai che fino a poco prima ti avevano guardata male ma che adesso sembrano ammirati...

Poi ti maledici.

I nemici sono parecchi e lo scontro non durerà così poco, la tua faretra aveva poche frecce quando ti sei imbarcata e adesso ti restano soltanto otto tiri...
Dovrai stare più che attenta a decidere come non sprecarli per non doverti trovare tagliata fuori molto prima del tempo.
(...)

Darach e01.05

DM MasterUju

Il volto di Isold si deforma come uno spauracchio, prima sorrideva e il suo modo di guardarti non lasciava presagire nulla di buono, il ghigno che ora le deforma la faccia è lo stesso che attribuiresti ad un ragno che scorge una mosca succosa intrappolata nella sua rete...
Questo bene inteso se il suddetto ragno avesse una faccia...
e tu fossi una mosca...
eccetera...
Se tanto non bastasse l'enorme bugbear ti cammina incontro e con la mano sinistra comincia a trafficarsi dentro l'occhio fino a sfilarselo, questa cosa oltre ad essere orrenda e raccapricciante ti è del tutto nuova.
Ti porge il bulbo oculare di vetro e scorgi al suo interno un piccolo pezzo di carta arrotolato. Stando bene attento a non toccare il bulbo prendi la pergamena dove è disegnata la posizione di una casa poco fuori delle mura della città.
"Dunque ragazzo. Quello è il posto da cui parte lo spaccio che ti interessa, ma capisci bene che adesso sei in debito con me. E dovrai ripagarmi.
Il problema è che non sono a conoscenza di chi abbia portato la merce fino a lì, e che questa informazione vale tanto per me quanto per la guardia cittadina che sebbene si stia ancora guardando dal farsi vedere nella "nostra zona" ha comunque iniziato a fare domande.
Se ti dirigi in quel posto sta notte verso le due dovresti vedere chi porta la merce, voglio sapere da dove arriva o di chi si tratta prima delle guardie. Non importa come ci riuscirai ma domattina mi aspetto questa informazione. Se non sarò la prima ad averla mi sentirò MOLTO contrariata e ti assicuro che te ne farò pagare il prezzo...
a te o a chi ti sta a cuore..."
(...)

venerdì 11 febbraio 2022

Elektra e02.03

DM MasterUju

Vi accordate per vitto, alloggio e una piccola... piccolissima parte dei proventi del commercio ottenuto dal prossimo attracco con la vendita del carico appena stipato, in cambio di aiuto in caso di attacco e nelle battute di caccia ai mostri che a quanto pare sono molto frequenti e spesso necessarie lungo le traversate.

Azan ti mostra un'amaca nella stiva dicendoti che finchè sarai a bordo la potrai usare per dormire.
Dovresti avere timore a dormire con tutti quei marinai bifolchi ma ti senti tranquilla di poterne fare brandelli senza sforzo se dovessero farsi pericolosi.
Inoltre ti accorgi che nessuno di loro ti guarda in maniera lasciva e la sera stessa, quando cenate tutti insieme origli uno di loro mentre dice al capitano che le femmine nella ciurma portano sfortuna...
Azan risponde all'avvertimento con fare sprezzante e sottolineando che ai suoi occhi sei molto più appetibile che pericolosa...
Lo trovi un tantino viscido, ma almeno è dalla tua parte...

Partite all'alba del mattino seguente e a parte un importante incarico come pela patate il primo giorno di navigazione non ti viene offerto di fare nient'altro...
L'intera ciurma evita di parlarti e siccome è il capitano l'unico a sembrare interessato ad avvicinarti passi tutto il giorno e la sera seguente in completa solitudine
Quella notte vai a dormire pensando che probabilmente la vita da marinaio non fa al caso tuo...

A svegliarti è un grido, il primo di una serie al quale tutto l'equipaggio risponde in maniera molto più organizzata di quanto immaginassi.
Corrono tutti sul ponte e notando la serietà dei loro sguardi prendi d'istinto le tue armi e li segui correndo...
Qualcuno ti guarda male mentre ti passa accanto, probabilmente sta per succedere qualcosa di brutto e in molti ti danno la colpa dell'episodio.

Il cielo fuori è del grigio di cui si tinge la notte quando sta per albeggiare, intorno alla nave c'è una fitta nebbia e davanti oltre i lembi vedi una nave più grande della vostra, con issata sull'albero maestro una bandiera pirata.
Azan sta sulla punta della nave con un piede sulla polena, in mano stringe la sua sciabola e con l'altra incita gli uomini a farsi vicini.

"State pronti, adesso si combatte!"

La nave dei pirati vi si avvicina e molti di essi iniziano a tirare delle corde con rampini verso la vostra, tirano in molti fino a quando i fianchi delle due imbarcazioni cozzano uno contro l'altro, poi inizia l'arrembaggio...
(...)

Darach e01.04

Dm MasterUju

Ci sono due aspetti della tua vita che ne determinano e descrivono allo stesso tempo il modo di dipanarsi,
Da un lato avresti una gran curiosità di vedere com'è la vita fuori di NeverWinter, capire i costumi vedere come vivono le persone conoscerne l'indole e i costumi, scoprire se sei all'altezza del mondo quanto lo sei del tuo piccolo nucleo,
dall'altro c'è la capacità di affascinarti del microcosmo in cui abiti, la sua stessa sporcizia ti crea non un senso di affezione bensì una vera e propria affascinazione di come un mondo tanto miserabile riesca ad essere anche tanto complesso e pieno di sfaccettature...
Il mercato vecchio è la sintesi di tutte queste sensazioni. Stipato su vecchie palafitte lungo un parte di fiume che ricorda più una cloaca, adombrato dalle costruzioni di pietra che lo sovrastano e dall'immane varietà di merci che vo si possono trovare. Qui la milizia non viene quasi mai e si può comprare ogni cosa, se ti puoi permettere di correre il rischio di mostrare una borsa di monete o di usare quello che hai appena acquistato.
Mentre cammini tra i banchi una donna sui cinquanta prova a venderti dei pugnali arrugginiti e quando le fai cenno di non essere interessato rilancia con una mezz'ora di piaceri che non ti scorderai mai...
Oddei, di certo non lo scorderesti pensi mentre ti allontani sorridendo.
Il Bazar di Isold si trova sotto un arco di travi marce che reggono un pezzo di strada superiore scricchiolando in maniera sinistra ogni volta che qualcuno ci passa sopra. Per un momento ti soffermi a pensare che potrebbe crollare da un momento all'altro... lo stesso pensiero che fanno tutti da almeno quindici anni...
Non bussi alla porta per paura che si polverizzi ed entri all'interno dove la poca luce è offuscata dal numero spaventoso di cianfrusaglie stipate senza alcun senso.
In molti ritengono che Isold non venda nessuno di quegli oggetti da anni e che si sostenti solo vendendo e scambiando informazioni... si vocifera che faccia l'informatrice sia per la guardia cittadina che per le gilde di briganti...
"Ooooh, il fratellone!" da dietro un mucchio di non sai bene cosa la sua voce ti raggiunge suonando come il ruggito di un orsogufo
Isold è una femmina di Bugbear, nessuno sa da quanto abiti in città e cosa del suo passato l'abbia portata a civilizzarsi così tanto, rimane solo il fatto che lei vive qui da prima del tuo arrivo è rinomatamente una gran canaglia e molti di quelli che si sono fidati di un affare con lei hanno finito per galleggiare a testa in giù nel fiume...


Non siete amici ed è sicuramente tra le persone che cerchi di evitare ma ti ha appena chiamato fratellone per cui ti conosce, conosce la tua famiglia e i tuoi fratelli e questa cosa di fa scivolare del sudore lungo la schiena
"Dimmi, c'è un motivo per cui sei venuto a trovarmi invece di fare la guardia ai tuoi fratellini al porto?"
(...)

giovedì 10 febbraio 2022

Elektra e02.02

DM Master Uju

La vecchia è umana, se fosse della tua specie sarebbe appena adulta ma ti hanno spiegato che questa specie vive molto di meno e si riproduce molto di più della tua.
A dire la verità nel luogo hai visto solo umani e per quello che ne sai i piccoli villaggi raramente ospitano una gran varietà di razze, anche di etnie.
Sembra incuriosita dalla tua presenza e forse anche un poco guardinga, l'occhio le corre alle tue armi e prima di risponderti si sofferma lo scorre sui tuoi vestiti un paio di volte malcelando un giudizio negativo.

"I villaggi come il nostro non si concedono il lusso di un nome, siamo pescatori e dobbiamo pensare più a mangiare e proteggerci dai predoni, che alle cerimonie e alle presentazioni. Se sei in cerca di ingaggi dovresti andare verso una citta più grande, se sei un pirata allora non è il caso di cercare di fare la simpatica, arriva al dunque e dimmi che cosa volete, tu e i tuoi compari..."

Ti senti vagamente intimidita, hai sempre pensato che i tuoi padroni fossero esseri ostili in quanto fautori della schiavitù ma ti sta sorgendo il dubbio che tutta la specie degli umani abbia quest'indole aggressiva....

Ma i tuoi pensieri si scattano di un passo a sinistra, qualcuno ti si sta avvicinando alle spalle e i suoi movimenti ti fanno sentire minacciata. La voce è maschile.

"Calma Arga, è soltanto una viaggiatrice, dovresti essere un poco più cordiale con i forestieri."

La vecchia ringhia e si volta dall'altra parte, ti volti verso la voce alle tue spalle che contrariamente all'incedere dei passi che l'hanno portata sembra voler essere amichevole.
Con un sorriso estremamente accogliente un uomo si avvicina porta degli strani abiti di cui non riconosci la fattura, è armato ma non sembra voler diventare ostile, sebbene il suo modo di camminare ancora non ti convince.


"Sei davvero molto bella, giovane elfa, sicura di voler fare la vita da avventuriera? Conosco fior fiore di nobili che ti darebbero di tutto pur di averti al proprio fianco. Ovvio che se di te vuoi vendere soltanto le abilità, io una qualche proposta da offrirti ce l'avrei. Potresti imbarcarti sulla mia nave, fare una traversata con la mia ciurma. Ti pagherei e potresti attraversare il mare delle stelle cadenti, verso spiagge più ospitali per chi cerca l'avventura.... Oppure potresti scoprire che ti piace andare per mare."

Così dicendo ti indica col mento la direzione delle banchine dove una nave più grande delle altre sta attraccata mentre diversi marinai caricano e scaricano delle casse di merci.

"Quella è la Stella Carminia, la mia nave... se vuoi un lavoro a me interessa assumerti... Puoi chiamarmi Azan, capitano Azan."
(...)

mercoledì 9 febbraio 2022

Elektra e02.01

DM MasterUju

La notte è senza luna e avvolta dall'oscurità, i tuoi occhi ti hanno sempre aiutato col buio ma questa sera ci vedi quasi come se fosse giorno, le foglie, l'umidità stessa sembrano riflettersi direttamente dentro il tuo sguardo. Il villaggio è oltre il crinale e col buio non dovresti riuscire a vederlo così chiaramente, invece scorgi anche il riflesso del grande lago ai bordi delle case.

Sei affamata e magari anche un po' infreddolita, vorresti trovare in fretta un riparo ma senza farci caso hai comunque già raccolto della legna secca e pensi ad accendere un fuoco.

La foresta si muove ondeggiando nell'aria calma della notte, nessuna traccia dell'angoscia che prima ti aveva trasmesso quella nebbia innaturale...
"Innaturale? E cosa ne dovrei sapere io della differenza tra naturale e innaturale?"

Ma di nuovo non hai tempo di pensare e a dire il vero nemmeno voglia: qualcosa si muove dietro di te, tra un cespuglio di more selvatiche e le radici di un castagno... Senti l'aria carezzare una morbida pelliccia, dei muscoli piccoli e tesi che scattano... il corpo che si muove attraverso la notte e di scatto ti volti lasciando cadere in terra la legna, hai l'arco in mano con una freccia incoccata e la corda tesa.

Il tuo sguardo è fisso in un punto nel vuoto ma senti sulla pelle tutti i movimenti dell'ambiente che ti circonda: la creatura scatta di lato compiendo un balzo mentre il tuo bacino ruota di appena qualche grado prima che le dita lascino la presa dal vertice della freccia che parte sibilando.

Un suono secco e lo sguardo torna a reclamare il proprio ruolo... La lepre è inchiodata al castagno e la cena è servita.
Qualche minuto più tardi hai acceso il fuoco con una tecnica che nessuno ti ha mai insegnato prima, la lepre scuoiata si arrostisce e lo stomaco reclama di essere riempito.

Il mattino seguente ti svegli con una sensazione di tranquillità mai provata prima.
Il villaggio di pescatori è fermo al suo posto ad aspettarti. Magari non possiedi nulla ma adesso ti senti di avere qualcosa da offrire...
(...)

martedì 8 febbraio 2022

Guhuran e0

Magia. Scienza. Che differenza c'è? La mia stirpe è sempre stata dedita alla ricerca. Annegati in un mare di pagine scritte e scaffali. Ho sempre avuto un grande fascino per l'alchimia e sono riuscito a destreggiare le fiamme sin da quando ero piccolo. Purtroppo, però, la mia curiosità non si limitava allo studio, ma era soprattutto incentrata all'utilità di ciò che imparavo. Ero sempre, quando potevo, in fuga sulle montagne o al largo nel mare dove potevo esplorare e cercare di mettere in pratica ciò che imparavo. Nella mia famiglia questo essere così intraprendenti non è mai stato visto di buon occhio. Per questo, appena raggiunta la maggiore età, ho deciso di cercare la mia strada altrove. Avevo sentito parlare di un nano, che viveva a Baldurs Gate, capace di generare la magia grazie ai suoi marchingegni e alla sua tecnica. Pare lo definissero un artificiere. Non conosco il suo nome, ma munito di qualche provvista, qualche incantesimo e un paio dei miei giocattoli e dei miei intrugli decisi di partire per il nord verso la grande città.

Nel tragitto mi imbattei in una carovana che si stava dirigendo proprio verso la mia meta. Lì incontrai al calare del sole e furono incuriositi dal vedere un Vedalken in questi luoghi. La pelle blu e gli strani marchingegni che pendono dalla mia cintura e dalla mia sacca non passano proprio inosservati, nonostante il lungo mantello e il cappuccio. Mi offrirono di pasteggiare insieme a loro ai piedi di un danzante falò. La carovana era composta da degli elfi. Saranno stati una quindicina. Erano tre diplomatici del reame Silvano che si stavano recando verso l'agglomerato urbano per intraprendere una missione di contrattazione di vie commerciali. Ascoltare le loro chiacchiere era veramente affascinante. Le parole fluivano dalle loro bocche quasi come una musica e i loro significati si intrecciavano in strategiche trame che portavano gli astanti a concordare con le loro tesi e incantavano con una tecnica oratoria che non aveva nulla da invidiare a degli incantesimi. Forse, come l'alchimia, anche l'oratoria può essere studiata al punto da avere effetti realmente magici

Durante il viaggio mi adoperai ad aiutare il piccolo gruppo mettendo a disposizione le mie conoscenze e il mio intuito per rendere più efficienti alcuni degli equipaggiamenti da viaggio e delle armi

O trovando piccole soluzioni per risparmiare tempo o riparazioni varie.

Arrivati a Baldurs Gate i diplomatici si dimostrarono molto interessati a portarmi con loro. Durante il viaggio avevo cominciato ad assimilare le loro tecniche oratorie ed avevo aquisito una discreta abilità. Notato dagl'elfi, erano interessati a potermi avere come membro delle loro spedizioni. Rifiutai, per il momento, promettendo che li avrei raggiunti in futuro. Ma ora avevo delle faccende di primaria importanza che mi avrebbero impegnato.

Elektra e01.03

DM MasterUju


"FERMA!"

Grida la voce alle tue spalle, la riconosci subito perchè è la stessa voce che ti ha fatto mettere in salvo pochi minuti prima, ma di nuovo senza che te ne rendessi conto il mondo ha cominciato a corre più veloce e ti sei trovata a terra con la bestia a sovrastarti...

I momenti successivi li hai osservati dal basso, stesa in terra con la zampa della bestia sul petto.
I piedi della donna che si fanno più vicini, così come il muso della trigre mentre le parla.

"Adesso cosa farai cacciatrice? Il padrone vuole te e se ti concederai forse non ti farò assistere al lento scempio di questa elfa."

La donna avanza ancora, parla adagio ma con voce ferma.

"Bestia, il tuo padrone ti controlla ma non sei sempre stata figlia delle sue tenebre, lo so che la tua vera natura è ancora lì dentro e vuole liberarsi. Ti prego, non corrompere la tua anima più di quanto già non lo sia."

Senti uno degli artigli fenderti piano la superficie del ventre e la bestia sorridere divertita dalle parole della donna.
Vorresti usare la spada per colpirla e scappare ma di nuovo la paura ti tiene inchiodata al suolo.
La donna abbassa lo sguardo e sospira, poi li punta verso di te.

"Ragazza, mi dispiace ma non ho altra scelta, dopo questo dovrai farti carico del destino dei cacciatori."

Detto ciò pronuncia una bassa litania, ti ricorda terribilmente un canto funebre.

"Prendimi bestia, vediamo fino a dove ti potrà spingere il tuo padrone."

La creatura ti lascia e salta in avanti, in completa balia della sua stessa furia. Si avventa sulla donna che alza il tono del suo canto fino a farlo diventare un grido quando gli artigli della tigre la colpiscono.
Poi una forte luce ti abbaglia e per un momento ti pare che quella stessa luce ti stia colmando l'anima...

Quando riapri gli occhi non c'è traccia della donna, della tigre e soprattutto della tua paura.
Ti senti come se non ne avessi mai provata per tutta la vita, il mondo è diventato più piccolo, più fragile e più debole.
Ti alzi in piedi, prendi la spada che è diventata ancora più familiare e lo stesso fai con l'arco che rimane l'unica traccia del passaggio di quella donna misteriosa.

"Ti ha donato la sua anima, e quella della tigre, e nel farlo l'ha liberata dalla prigionia delle tenebre..."

Ti guardi intorno stupita ma non scorgi nessuno "Da questa parte," dice la voce "alza gli occhi."

Non riesci a crederci ma è davvero una gazza quella che ti sta parlando...
(...)

Darach e01.03

DM MasterUju

"E' la prima volta che vedo qualcuno sotto il suo effetto ma nelle locande ne ho sentito parlare sempre più frequentemente negli ultimi giorni. Dicono che ti fa sentire forte come un orso e cattivo come un goblin, ma anche che la voglia non ti passa più. Dicono pure che alcuni sono morti per aver esagerato, come quello stupido bandito."
Mi dispiace se non ho molto di meglio da dirti, anche di te ho sentito parlare, le guardie parlano di baffi rossi come di un delinquente ma la gente più povera dice che sei un bravo ragazzo. ed oggi l'ho visto con i miei occhi."
Si volta un momento verso Caleb
"Smettila di fare lo sciocco e di far preoccupare tuo fratello. Gli rendi la via ancora più difficile se sei così egoista."
Caleb fa per ribattere ma nota l'espressione con cui lo fulmini all'istante e per una volta sceglie di tacere... dei potrebbe venire giù il cielo per questo!
La donna ti porge una mela "Ragazzo ti consiglio di stare lontano da questa faccenda e di tenere lontano anche tuo fratello. Oggi ve la siete cavata per un pelo."
E vorresti tanto darle ascolto ma la nuca ti pizzica e di solito succede solo quando sta per succedere un guaio o ti svegliano di colpo che poi succede per un altro guaio...
Di certo non credi di poter fermare questa cosa con le tue sole forze ma se vuoi tenere i tuoi fratelli lontani dal problema hai bisogno di saperne di più...
hai bisogno di informazioni e anche se non ti piace parlarci nessuno nei bassifondi ha più informazioni di Isold Mymother la proprietaria del bazar del mercato vecchio...
(...)

lunedì 7 febbraio 2022

Judas e0

James Patrick, Paladino di Pelor; soldato, a capo della XVII unità di cavalleria del Sacro Esercito fedele a Pelor, nell'ennesima guerra contro le forze demoniache, stanco di vedere bravi uomini morire per il capriccio di qualche demone ha deciso di sferrare un attacco azzardato ma con ogni probabilità risolutivo contro le linee nemiche, dopo aver pregato Pelor per giorni affinché la sua mossa avesse successo.

L'attacco si rivela un errore fatale, tutta la sua unità viene distrutta, riesce a rifugiarsi in una grotta con Carl, il suo braccio destro, e il soldato Anderson, ancora fedeli a lui e pronti ad obbedire a suoi ordini e a difendersi fino alla morte, circondati dalle forze nemiche.

James però non si dà pace per l'errore commesso, per tutte le vite che ha distrutto inutilmente, ma soprattutto per l'assenza di Pelor, che non li ha protetti nell'unico errore commesso, anzi li ha gravemente puniti; lo ha punito nonostante le sue nobili intenzioni, e la gloria che avrebbe portato a Pelor stesso, e non interviene per tutti i peccati e le azioni dei malvagi e degli empi...arriva a maledire Pelor, a convincersi di essere meglio di Pelor, che, se solo avesse il giusto potere, potrebbe combattere meglio il male e proteggere i giusti come meritano. Durante la notte, nel suo turno di guardia, sente una voce, un mormorio che lo chiama, e che viene da una caverna di fianco a quella in cui si trova e in cui dormono i suoi compagni... strano, era convinto che non ci fossero altre caverne nella zona;

pronto a sventare un'imboscata nemica si avvicina cauto, e un'enorme figura nell'ombra, che occupa praticamente tutto l'interno della grotta, gli dice che può fornirgli dei poteri, poteri che permetteranno a James di salvarsi dall'assedio in cui si trova, e che una volta sviluppati a pieno gli permetteranno addirittura di essere superiore a Pelor, in modo che possa proteggere il mondo come sa di poter fare, meglio di Pelor stesso.

Il prezzo però è alto, non dovrà ovviamente raccontare a nessuno dell'incontro e delle sue intenzioni, nessuno dovrà sapere che un mortale può ricevere poteri tali da competere con le divinità; la rabbia verso Pelor è tanta che James accetta l'offerta senza pensarci due volte, ma si scontra da subito con le conseguenze della sua scelta: mentre torna dai compagni che ancora dormono sente di nuovo la voce della figura nell'ombra che lo avverte: non può usare i suoi poteri per fuggire insieme a loro, altrimenti la sua nuova natura sarebbe palese e la cosa sarebbe presto nota.

La decisione che prende, suggerita poi con un bisbiglio sghignazzante dalla voce, è straziante, ma è l'unica che ha: uccidere i suoi compagni nel sonno e fuggire da solo in una terra lontana, nessuno saprà dei tre sopravvissuti, l'azione della sua unità sarà ricordata come la decisione scellerata di uno sciocco paladino di cui nessuno ricorderà il nome, uno dei tanti che credeva ciecamente che Pelor potesse proteggerli da ogni avversità.

Rientra nella caverna, provando a convincersi che la vita di due uomini sia un prezzo minimo da pagare perché possa ergersi a protettore dell'umanità, uccide Anderson, e si gira verso Carl; mentre si avvicina viene però punto dal rimorso: un'altro buon uomo è morto, e stavolta è lui il carnefice, lo ha ucciso con le sue mani, e ora dovrà fare lo stesso con il suo fedele braccio destro, compagno di tante avventure dentro e fuori dai campi di battaglia...gli si inginocchia a fianco, combatte per ore con sé stesso per convincersi a fare ciò che è necessario, o per decidere di tirarsi indietro, perché no, di sicuro Carl capirebbe e riuscirebbero a salvarsi, il suo segreto potrà essere al sicuro...ma è già l'alba, Carl apre gli occhi e lo vede col coltello in mano..preso di sorpresa James gli copre la bocca per non farlo urlare e gli taglia la gola. Carl muore fissando incredulo il suo assassino, che distoglie lo sguardo appena prima che il suo amico spiri.

Negli istanti di dolore indicibile e disperazione James capisce di essere stato raggirato dall'essere nell'ombra: i suoi poteri lo hanno già portato su un sentiero malvagio...ma questo non fa che portarlo di nuovo a maledire Pelor, che non lo ha protetto né consigliato, neanche stavolta. Preso dal furore esce dalla grotta, e si libera senza difficoltà del manipolo di creature demoniache che aveva accerchiato la zona e li stava cercando; l'utilizzo dei suoi nuovi poteri gli provoca un piacere viscerale, ed è subito dopo il massacro appena compiuto che giugne a una conclusione: non esiste bene, non esiste male, esiste solo il potere.

Fugge verso territori in cui nessuno lo conosce, e decide di assumere una nuova identità; gli serve un nome, e quale nome è meglio di Judas, dopo aver tradito i suoi compagni, e l'ipotetica divinità per cui ha sprecato la sua vita finora? E un cognome, anonimo, che non dia nell'occhio...Anderson, il cognome del soldato, va benissimo...Judas C. Anderson...C come Carl, C (see) perchè è l'ultima persona che ha visto James.

Vuole sempre più potere, e solo l'uomo nell'ombra può darglielo...continuerà a servirlo e a seguire le sue indicazioni fino a che potrà sbarazzarsi anche di lui e vendicare l'ulteriore raggiro subito.

Elektra e01.02

DM MasterUju

Ti appoggi ad una roccia, sei esausta come poche altre volte nella tua vita.
Ti ci vogliono molti minuti per tornare in te e smettere di avere paura, altri ancora prima di renderti conto che come l'altro ingresso della grotta anche questa radura è stata di recente il teatro una cruenta battaglia. Ma nonostante tu sia cresciuta chiusa in gabbia e costretta in schiavitù non sei una stupida e riconosci subito la moltitudine di frecce piantat negli alberi intorno, il loro bagliore si è affievolito ma di certo sono le stesse della donna che ti ha appena tratta in salvo.

Il suono dello scontro tra i non morti e le guardie al soldo dei maghi rossi ormai è lontano e non riesci più a sentirlo, adesso ci sono solo i rumori del bosco che in barba a tutti gli orrorri di poco fa sembrano del tutto ignari e dimentichi del tuo destino.

"Ragazza, ehi, ragazza..." dice un sibilo nel vento...

Ti guardi intorno ma non riesci a capire da dove provenga la voce, devi fare uno sforzo e seguire come meglio ti riesce le tracce dello scontro attorno a te.
Per un momento ti sorprendi di come come questa cosa ti riesca facilmente....
In coda alle tue incertezze ti rendi conto della provenienza della voce, segui il suo suono tra gli alberi e incorniciata da un oceano di frecce incantante vedi la bestia inchiodata ad un albero molto grande nel bel mezzo di una radura.

Avevi visto molti suoi simili nei disegni degli arazzi dentro le grandi sale dove servivi da bambina, ma di solito le creature che i maghi rossi chiamano tigri sono di colore arancione con strisce nere, questa ha il pelo di un acceso e innaturale verde adornato da strisce di colore arancione brillante.
Una freccia le tiene una spalla inchiodata all'albero, una spada ricurva sta a terra davanti a lei... 

"Toglimi la freccia, liberami..." sussurra adagio.
(...)

Darach e01.02

DM MasterUju

Caleb continua a gridare di metterlo giù, svolti tre vicoli diversi prima che le sue parole diventino qualcosa di concreto nei tuoi pensieri, ti fermi pensando di aver messo strada a sufficienza tra te e quel tizio fuori di testa che ancora non ha smesso di corrervi dietro...
sei sicuro che vi stia ancora cercando ma poggi il ragazzo a terra e lo geli con lo sguardo quando prova protestare sul modo in cui lo hai trascinato via.
Sta gridando che ce la fa benissimo a cavarsela da solo ma i tuoi sensi sono completamente proiettati a capire quanto il bandito sia davvero vicino.
Alla fine ti spazientisci e metti una mano sul petto di Caleb, intimandogli di tacere.
Quando finalmente ti da ascolto puoi concentrarti sui suoni attorno a te e finalmente lo senti con chiarezza, il bandito sta urlando con forza proprio dietro l'angolo
"Forza ragazzini! Venite fuori!
Se mi occupo di voi non mi dovrò occupare di nessun altro!"
Calzi i guanti e ti convinci che ormai la soluzione migliore è mettere questo stronzo con le chiappe rivolte al cielo e ti muovi nella sua direzione,
svolti l'angolo e lo vedi con il suo sguardo perso e folle che ti cerca anche dentro le ceste di mele di una bancarella indifesa come la sua proprietaria...
Poi si accorge che gli stai andando incontro e con un sorriso folle prende a camminare nella tua direzione con un sorriso deformato e gli occhi sgranati
Compie appena un paio di passi prima di avere un sussulto, fa due colpi di tosse e si mette la mano davanti alla bocca, come se stesse per vomitare, si poggia al muro tossisce di nuovo tenendosi lo stomaco, vomita per davvero e sebbene tu sia abituato a molti tipi di scene raccapriccianti questa ti trasmette un certo senso di inquietudine
Ma di certo non puoi essere tu a lasciar perdere, se non metti una giusta conclusione a questa situazione tutti i ragazzi saranno in pericolo e proprio no!
non se ne parla!
Avanzi pronto allo scontro, determinato a metterlo KO anche se sta male ma quello cade a terra e comincia ad avere degli spasmi, si vomita addosso, trema... per un paio di secondi per poi fermarsi con la sua espressione da folle ancora stampata sul viso...
"E' morto..." dice la vecchia proprietaria della bancarella di frutta Come gli altri tizi che esagerano con quella radice nera e contro natura....
Possa Pelor avere pietà della sua stupidità...
(...)

domenica 6 febbraio 2022

Tasha e0

Il mio primo ricordo, risale a quando mia madre e mio padre mi trovarono sola nella foresta, cercavo un riparo, loro del cibo. Ero abituata a stare lontana dalle persone perché le mie corna la mia carnagione i miei occhi le rendevano diffidenti.

Sono una Tiefling e molti hanno paura della mia metà demoniaca.

Quindi me ne stavo da sola nella foresta, cacciavo e mi ero creata una bellissima casa in una caverna.

Mi sentivo al sicuro ma sola.

Quel giorno stavo cacciando, non mangiavo da giorni ma ero abituata a stare a digiuno, ero comunque una bambina, quindi un po' stanca e fiacca.

Non mi accorsi subito di loro... Quella donna mi disse "vieni, sei bellissima!"

Non so perché mi ridai di lei, e di quell'uomo alto e con la faccia buona, ma mi condussero nella loro casa in un villaggio incredibilmente bello

Era pieno di tutto e di tutti, nessuno aveva paura di me mi accolsero con affetto e io mi ritrovai una famiglia degli amici e crescendo anche un amore

Era tutto perfetto

Mio zio veniva spesso a trovarci un Paladino

Mi spiegava la legge ne ero affascinata, volevo diventare come lui

Volevo essere una paladina.

Mi esercitai giorno e notte imparai a pregare al Dio di mio zio.

Imparai l'arte della rettezza. Ma combattevo sempre con la mia parte più oscura più intima, che a volte emergeva come un tornado e spesse volte il mio giudizio era "offuscato" come diceva mio zio

Un giorno, una giornata qualunque di una settima qualunque, mentre la vita scorreva serena e tranquilla, si iniziarono a sentire urla, era una cosa che nel nostro villaggio succedeva solo per festeggiare. Ma quella volta no

Erano urla di dolore di morte, l'odore di sangue era ovunque. Io uscii da casa e trovai un'orda di Zhentarim che stuprava uccideva saccheggiava bruciava tutto ciò che io amavo alla follia.

Rimasi ferma, è il mio più grande rimorso.

Solo dopo un bel po' che guardavo quelle scene presi la prima cosa che vidi, una falce e iniziai a brandirla come potevo, uccidendo. Non lo avevo mai fatto! Provai subito una strana e travolgente sensazione di potere, che cercai di sopprimere con tutta me stessa. "Tasha cosa fai?!" ma più uccidevo più ero potente. Poi mio zio arrivo nei miei pensieri e capii

Mi inginocchiai e pregai Tymora

Per il tempo della mia preghiera non c'era nulla intorno a me

Tymora mi parlò e mi disse che era strano che una Thifling potesse diventare una paladina

Mi scrutò in ogni mio più profondo pensiero e accettò la mia preghiera.

Incantò la mia falce, la fece magica (si può?) E la benedisse con il nome di Mietitrice. Mi diede uno scudo, dicendomi di seguire la via della vendetta e che sarebbe stata molto curiosa di capire che tipo di Paladino sarei stata.

Quando rinvenni i Zhentarim erano andati via. Ed io mi trovai di nuovo sola. 


Cercai mio zio.