Chiudi gli occhi e inspiri profondamente, ti sembra di vedere la foresta nella sua interezza e quando li riapri è come se si restringesse nel punto in cui vuoi far arrivare la freccia.
Senza perdere la concentrazione e il momento lasci la presa sulle piccole piume al margine del proiettile, lasciandolo volare nell'aria... la corda si recide di colpo e la rete cade a terra con un tonfo sordo, il grosso felino all'interno cade sul fianco e cerca di liberarsi disordinatamente, mentre due dei bracconieri si voltano dalla tua parte.
Il terzo in preda al panico alza le lame verso il felino e si muove come a volerlo colpire... hai solo un momento di vantaggio ma ti senti fredda e pronta come non mai...
Senza averci pensato hai già incoccato un'altra freccia facendo esitare i due uomini che ti stanno guardando, il terzo invece sembra completamente in preda al panico e del tutto convinto di dover colpire l'animale prima che si sia liberato...
(...)
Elektra
Devo fermarlo!
Bloccarlo, puntare al braccio. Forse basta anche solo una mano, ferirlo... non è certo necessario ucciderlo, non sarei migliore di loro...
Devo riuscire a fargli scegliere la fuga come unica loro alternativa, risvegliare l'istinto di sopravvivenza davanti a qualcuno che desti in loro la paura per il pericolo della loro misera vita.
Mi accontenterei anche solo che si concentrino su di me, lasciando quel povero animale in pace. Io saprei cavarmela, come cavallerescamente ha tenuto a rimarcare il Capitano proprio ieri sera...
Cercando di incutere abbastanza timore nel tono di voce, urlo "FERMO!"
E che la foresta ci assista.
(...)
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