mercoledì 16 febbraio 2022

Elektra e02.07

DM MasterUju

C'è un mucchio di sacchi ammassati vicino al timone, anzi no uno di essi è il capitano Azan che russa a bocca aperta sbavandosi sul colletto della camicia mentre tiene stretta in mano una bottiglia vuota...
Chissà se terrebbe così stretto un ritratto della sua stessa madre...

I marinai ti salutano in continuazione, qualcuno prova a suggerirti che se vuoi parlare col capitano faresti meglio ad aspettare che si svegli da solo "Quando si trova in quello stato non riesce a formulare nemmeno una frase di senso compiuto." Qualcun altro ti dà di gomito con fare molto confidenziale suggerendoti di patteggiare sul bottino non appena sarà di nuovo in grado di comunicare...

Però questa nuova confidenza e ammirazione che tutti sembrano rivolgerti ti dà anche l'occasione di fare qualche domanda in giro, e cercando di essere il più gioviale possibile prendi a fare domande sul mondo, sui cacciatori della luna e su come potresti portare avanti i tuoi propositi...
Dopo un paio d'ore di chiacchiere hai scoperto che quasi tutti hanno viaggiato in lungo e in largo per molto tempo e sebbene ne sappiano un sacco del mondo e di come ci si vive, nessuno ha mai sentito parlare dei cacciatori della luna.
"Robba da entroterra..." dicono in molti casi...
A dirla tutta continuando a fare domande ti stai rendendo conto che le risposte si assomigliano parecchio e non solo, molti di questi grandi navigatori non hanno addosso i segni di una vita così lunga o così intensa quanto sembra gli faccia piacere dare ad intendere...

Il sole è alto sopra l'albero maestro e le vele non sono ancora state spiegate, nè sulla vostra nave nè su quella che vi fa da bottino, Sally ti viene incontro con un grosso drappo di stoffa scura piegato con cura sebbene vecchio e logoro...

"Tieni," te lo porge "Ho fatto un mantello con la bandiera dei pirati, pensavo potesse tornarti utile in futuro..."

Pare voglia in qualche modo sdebitarsi per come ti ha trattata in precedenza e per la vita che gli hai salvato... Parlargli è un po' doveroso un po' un'occasione...
"Non ho tante informazioni da poterti dare, non ho mai sentito parlare dei cacciatori della luna, mi pare robba da entroterra... Forse se chiedessi a qualche abitante di qualche grande città: al prossimo approdo incontreremo dei mercanti, magari se chiedi a loro..."

"Uomini! Dov'è il pranzo del vostro capitano?"

A giudicare dal tono è ancora mezzo stonato, ma Azan si è finalmente svegliato....
(...)


Elektra

Ringrazio ancora Sally per il suo dono e decido di portare il mantello tra le mie poche cose. Sarà meglio lasciare tempo al Capitano di rifocillarsi e riprendersi, vista la sua voce leggermente impastata...

Mi occupo per un'altra oretta aiutando gli altri, lanciando di tanto in tanto qualche sguardo sullo stato mental-ehm di salute del nostro Capitano. Non ho fretta di parlarci, ma meglio controllare di che umore è, se dovesse ricordarsene da sé e farmi convocare.

Nel mentre, faccio una piccola lista mentale di cose che dovrò comprare appena approdati e con la scusa, ovviamente, scambiare due chiacchere coi mercanti...

Certo, una parte di me non vede l'ora di proseguire: a volte ho la sensazione di stagnare e ciò mi crea disagio, come se avessi la sensazione di tradire una promessa...
D'altra parte mi sto abituando a questa mandria di uomini superstiziosi ma schietti, brontoloni e burberi ma gentili, per quanto loro possibile.
Sarà il destino a scegliere per quanto tempo ancora resterò in loro compagnia.

Cerco nuovamente il Capitano con lo sguardo.
(...)

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