venerdì 11 febbraio 2022

Elektra e02.03

DM MasterUju

Vi accordate per vitto, alloggio e una piccola... piccolissima parte dei proventi del commercio ottenuto dal prossimo attracco con la vendita del carico appena stipato, in cambio di aiuto in caso di attacco e nelle battute di caccia ai mostri che a quanto pare sono molto frequenti e spesso necessarie lungo le traversate.

Azan ti mostra un'amaca nella stiva dicendoti che finchè sarai a bordo la potrai usare per dormire.
Dovresti avere timore a dormire con tutti quei marinai bifolchi ma ti senti tranquilla di poterne fare brandelli senza sforzo se dovessero farsi pericolosi.
Inoltre ti accorgi che nessuno di loro ti guarda in maniera lasciva e la sera stessa, quando cenate tutti insieme origli uno di loro mentre dice al capitano che le femmine nella ciurma portano sfortuna...
Azan risponde all'avvertimento con fare sprezzante e sottolineando che ai suoi occhi sei molto più appetibile che pericolosa...
Lo trovi un tantino viscido, ma almeno è dalla tua parte...

Partite all'alba del mattino seguente e a parte un importante incarico come pela patate il primo giorno di navigazione non ti viene offerto di fare nient'altro...
L'intera ciurma evita di parlarti e siccome è il capitano l'unico a sembrare interessato ad avvicinarti passi tutto il giorno e la sera seguente in completa solitudine
Quella notte vai a dormire pensando che probabilmente la vita da marinaio non fa al caso tuo...

A svegliarti è un grido, il primo di una serie al quale tutto l'equipaggio risponde in maniera molto più organizzata di quanto immaginassi.
Corrono tutti sul ponte e notando la serietà dei loro sguardi prendi d'istinto le tue armi e li segui correndo...
Qualcuno ti guarda male mentre ti passa accanto, probabilmente sta per succedere qualcosa di brutto e in molti ti danno la colpa dell'episodio.

Il cielo fuori è del grigio di cui si tinge la notte quando sta per albeggiare, intorno alla nave c'è una fitta nebbia e davanti oltre i lembi vedi una nave più grande della vostra, con issata sull'albero maestro una bandiera pirata.
Azan sta sulla punta della nave con un piede sulla polena, in mano stringe la sua sciabola e con l'altra incita gli uomini a farsi vicini.

"State pronti, adesso si combatte!"

La nave dei pirati vi si avvicina e molti di essi iniziano a tirare delle corde con rampini verso la vostra, tirano in molti fino a quando i fianchi delle due imbarcazioni cozzano uno contro l'altro, poi inizia l'arrembaggio...
(...)


Elektra

Poco prima dell'impatto tra le due murate, inizio ad arrampicarmi sulle corde dell'albero di maestra per raggiungere il pennone. Da lì dovrei avere una buona visione del nostro ponte, così come della nave dei pirati.
Probabilmente i miei 'compagni' avranno pensato ad un tentativo di salvarmi la pelle, figuriamoci.

Nonostante la nebbia e l'adrenalina che inizia a circolare, da quassù vedo perfettamente l'entità dell'arrembaggio e l'inizio dello scontro.
Incurante di un paio di improperi provenienti dal basso nei miei confronti cerco il capitano e, con arco alla mano, sono pronta a tirare.
(...)

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