Da sopra la piazza vedi i briganti che arrivano ad una barca illuminata del porto, un grande galeone che probabilmente ha visto molte battaglie...
MA adesso non è più questa la tua principale preoccupazione, c'è una succulenta faretra piena a terra e un possibile cacciatore che sta cercando di farti uscire allo scoperto...
Compi mezzo giro dell'area sovrastante gli edifici e lo vedi, dietro l'angolo di una casa nascosto in parte dall'ombra che questa proietta sul vicolo.
Ti sembra particolarmente tranquillo. Non ha armi che tu riesca a vedere ed è solo le altre guardie si stanno allontanando con i corpi dei banditi in spalla.
L'uomo tiene un sigaro con la mano destra e un piccolo cucciolo di drago sull'avambraccio sinistro, quando lo avvicina alla faccia la bestia emette una fiammata azzurra dalle narici, piccola abbastanza da non colpire il volto dell'uomo e sufficiente quel tanto che serve per accendere il sigaro...
L'uomo tira una profonda boccata poi fa spostare il drago dal braccio alla spalla e si mette la mano in tasca...
Si scosta dal muro su cui poggiava la schiena portandosi appena più avanti verso la piazza, sei sicuro che stia cercando di vedere se qualcuno si avvicina alle frecce...
Sei sicuro che stia cercando di individuarti ma al tempo stesso che da lui non provenga alcuna forma di minaccia...
(...)
Compi un giro della piazza planando e ti posi al suolo vicino alla faretra, riprendi il tuo aspetto a metà tra l'uccello e l'umana mentre ti alzi sulle zampe posteriori fino a trovarti in piedi, col becco puntato nella direzione del vicolo dove l'uomo sta fumando...
Per la prima volta ti soffermi a fare caso a come avvengono le tue metamorfosi, un fenomeno che ti sembra del tutto naturale, come sbattere le palpebre, dura appena un secondo e semplicemente hai un aspetto diverso, i vestiti che indossi stanno lì, hai addirittura sia le braccia che le ali, sebbene non sei proprio sicura di riuscire ad essere abbastanza coordinata da saper volare in questa forma...
Certo ti fa strano il fatto che adesso sei maschio ma forse l'alternarsi di genere è la davvero la parte più difficile cui abituarsi...
prima di pensare a cosa provino gli altri nel vederti ti viene da pensare a cosa si prova a fare la pipì in piedi, poi viene una leggera riflessione sulla magia e su quante volte osservandoli ti sia domandata cosa provano maghi e stregoni quando generano un incantesimo, poi arriva anche il pensiero sull'effetto che potresti provocare in uno spettatore che ti osserva mentre cambi...
Ma ormai l'uomo misterioso ti è arrivato a meno di un metro, il suo sguardo è imperscrutabile e pare tranquillo, forse ne ha già viste tante di magie e la tua non lo tocca in maniera particolare...
oppure sta dissimulando per non darti troppi vantaggi nella conversazione che inizia proprio con la frase
"Quindi sei tu che hai messo in fuga quei banditi... davvero dei bei lanci, sebbene dovrei dirti che c'è già una guardia cittadina in questa città e non vediamo di buon occhio i giustizieri o gli assassini...
tira una boccata dal sigaro
"Sono Thelonious Monk, il capo delle guardie della città bassa... se tu fossi un sicario non ti saresti mostrato così facilmente, quindi posso escludere una guerra tra bande, ma se hai salvato il vecchio Skarsgand per salvare un innocente come giustiziere devi essere davvero poco esperto... Lo sanno in pochi da queste parti ma quel bastardo di un mercante ha le mani in pasta ad un sacco di affari loschi... peccato non sapere cosa cercassero i banditi... tu per caso sai qualcosa? Se mi rispondi potrei chiudere un occhio sul modo arbitrario con cui hai fatto la legge sta sera..."
Ti guarda fisso dentro il cappuccio come se fosse in grado di capire se dici la verità o meno, nonostante il tuo aspetto...
Sai che potresti parlargli oppure cercare di scappare, potresti dirgli che vuoi inseguire i banditi o proporti per controllare la casa del mercante... sei di nuovo molto indecisa sul da farsi...
Inoltre è la prima persona a parlarti dopo parecchi anni e non riesci a capire se sia ostile o meno...
(...)
Manzarek
"Non so nulla" bofonchio da dentro il mio cappuccio. "e degli affari loschi di questo Scars-Gland (mi dispiace per sua moglie) o come si chiama mi importa meno di niente. Ho visto dei banditi dirigersi verso gli alloggi della sua famiglia, ho pensato potessero esserci bambini innocenti in pericolo e tanto mi è bastato a muovermi. Tu piuttosto..." (inclino la testa da un lato e lo fisso col mio occhio giallo da sotto il cappuccio) "... perché hai deciso di aiutarmi?"
(...)
Manzarek
Ok. Il draghetto-accendino mi convince. Non ho bisogno di altre conferme. Io questo un po' lo devo conoscere. Plano verso la piazzola senza nemmeno troppa prudenza
(...)
Ok. Il draghetto-accendino mi convince. Non ho bisogno di altre conferme. Io questo un po' lo devo conoscere. Plano verso la piazzola senza nemmeno troppa prudenza
(...)
DM MasterUju
Per la prima volta ti soffermi a fare caso a come avvengono le tue metamorfosi, un fenomeno che ti sembra del tutto naturale, come sbattere le palpebre, dura appena un secondo e semplicemente hai un aspetto diverso, i vestiti che indossi stanno lì, hai addirittura sia le braccia che le ali, sebbene non sei proprio sicura di riuscire ad essere abbastanza coordinata da saper volare in questa forma...
Certo ti fa strano il fatto che adesso sei maschio ma forse l'alternarsi di genere è la davvero la parte più difficile cui abituarsi...
prima di pensare a cosa provino gli altri nel vederti ti viene da pensare a cosa si prova a fare la pipì in piedi, poi viene una leggera riflessione sulla magia e su quante volte osservandoli ti sia domandata cosa provano maghi e stregoni quando generano un incantesimo, poi arriva anche il pensiero sull'effetto che potresti provocare in uno spettatore che ti osserva mentre cambi...
Ma ormai l'uomo misterioso ti è arrivato a meno di un metro, il suo sguardo è imperscrutabile e pare tranquillo, forse ne ha già viste tante di magie e la tua non lo tocca in maniera particolare...
oppure sta dissimulando per non darti troppi vantaggi nella conversazione che inizia proprio con la frase
"Quindi sei tu che hai messo in fuga quei banditi... davvero dei bei lanci, sebbene dovrei dirti che c'è già una guardia cittadina in questa città e non vediamo di buon occhio i giustizieri o gli assassini...
tira una boccata dal sigaro
"Sono Thelonious Monk, il capo delle guardie della città bassa... se tu fossi un sicario non ti saresti mostrato così facilmente, quindi posso escludere una guerra tra bande, ma se hai salvato il vecchio Skarsgand per salvare un innocente come giustiziere devi essere davvero poco esperto... Lo sanno in pochi da queste parti ma quel bastardo di un mercante ha le mani in pasta ad un sacco di affari loschi... peccato non sapere cosa cercassero i banditi... tu per caso sai qualcosa? Se mi rispondi potrei chiudere un occhio sul modo arbitrario con cui hai fatto la legge sta sera..."
Ti guarda fisso dentro il cappuccio come se fosse in grado di capire se dici la verità o meno, nonostante il tuo aspetto...
Sai che potresti parlargli oppure cercare di scappare, potresti dirgli che vuoi inseguire i banditi o proporti per controllare la casa del mercante... sei di nuovo molto indecisa sul da farsi...
Inoltre è la prima persona a parlarti dopo parecchi anni e non riesci a capire se sia ostile o meno...
(...)
Manzarek
"Non so nulla" bofonchio da dentro il mio cappuccio. "e degli affari loschi di questo Scars-Gland (mi dispiace per sua moglie) o come si chiama mi importa meno di niente. Ho visto dei banditi dirigersi verso gli alloggi della sua famiglia, ho pensato potessero esserci bambini innocenti in pericolo e tanto mi è bastato a muovermi. Tu piuttosto..." (inclino la testa da un lato e lo fisso col mio occhio giallo da sotto il cappuccio) "... perché hai deciso di aiutarmi?"
(...)
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