La freccia vola silenziosa e il cranio del bandito esplode all'impatto, per un momento ti senti stupida da un effetto tanto preciso e devastante...
gli altri si voltano nella tua direzione, sono in tre ma non sei sicuro/a se si tratta di quelli che stavano ai piani inferiori o superiori...
Ora però non hai tempo di starci a pensare, scocchi una seconda freccia mentre cercano di capire la tua posizione, un secondo bandito viene raggiunto alla coscia e cade a terra urlando, per le strade si alza subito un vociare agitato... la gente deve avervi sentiti...
Il terzo bandito ti sta cercando con lo sguardo, deve aver capito almeno la direzione da cui provengono gli attacchi, sei sicuro/a di dover cercare un nuovo nascondiglio prima di essere individuato/a...
Il secondo successivo senti dei rumori che fanno vibrare la casa e il tetto sotto ai tuoi piedi, sicuramente anche nella casa si è accesa una certa agitazione...
(...)
Manzarek
È tempo di andarsene.
Spero di aver creato abbastanza scompiglio e aver così risparmiato il mercante e la sua famiglia dal massacro, ma se posso preferirei evitare di essere coinvolto ulteriormente nella questione.
SE posso...
Non mi piace l'idea di immischiarmi troppo nei fatti altrui, anche se davanti alle violenze e ingiustizie non riesco a non intervenire.
Le camere da letto sono sul piano terra, se riuscissi a dare solo una rapida occhiata all'interno potrei assicurarmi di lasciare gli abitanti della casa con un certo grado di controllo autonomo sulla situazione, prima di continuare per la mia strada.
Volare via o controllare l'interno della casa?
Ah, l'eterna lotta tra farsi gli affari propri e i sensi di colpa che ti mordono le chiappe. Non è facile essere me.
Vince l'incolumità delle mie chiappe.
Piatto sul tetto cerco di mimetizzarmi nell'oscurità e strisciare fino a raggiungere il retro dell'abitazione. Trovo un punto che mi sembra vantaggioso, da qui dovrei riuscire a saltare giù e passare inosservato, per poi accucciarmi sotto ad una delle finestre e spiare all'interno.
Con un balzo silenzioso atterro sull'erba.
(...)
È tempo di andarsene.
Spero di aver creato abbastanza scompiglio e aver così risparmiato il mercante e la sua famiglia dal massacro, ma se posso preferirei evitare di essere coinvolto ulteriormente nella questione.
SE posso...
Non mi piace l'idea di immischiarmi troppo nei fatti altrui, anche se davanti alle violenze e ingiustizie non riesco a non intervenire.
Le camere da letto sono sul piano terra, se riuscissi a dare solo una rapida occhiata all'interno potrei assicurarmi di lasciare gli abitanti della casa con un certo grado di controllo autonomo sulla situazione, prima di continuare per la mia strada.
Volare via o controllare l'interno della casa?
Ah, l'eterna lotta tra farsi gli affari propri e i sensi di colpa che ti mordono le chiappe. Non è facile essere me.
Vince l'incolumità delle mie chiappe.
Piatto sul tetto cerco di mimetizzarmi nell'oscurità e strisciare fino a raggiungere il retro dell'abitazione. Trovo un punto che mi sembra vantaggioso, da qui dovrei riuscire a saltare giù e passare inosservato, per poi accucciarmi sotto ad una delle finestre e spiare all'interno.
Con un balzo silenzioso atterro sull'erba.
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