domenica 3 aprile 2022

Elektra e09.15

DM MasterUju

Fumo e fiamme salgono lungo le pareti della stanza fino al soffitto, Scagli la prima freccia su uno dei duergar che accecato dagli effetti delle radici nemmeno prova a schivarla e cade a terra col cranio spacca, il secondo passa di corsa sotto al balzo di Raen, disordinatamente cerca di colpirla e ti mostra per un momento la nuca... il suo ultimo momento..
La tigre si avventa su due briganti, ne schiaccia uno a terra e strappa con gli artigli gran parte del braccio armato del secondo, il quale però continua a cercare di aggredirla come se non avvertisse il dolore o non capisse che con la mano nuda non è in grado di scalfirle la corazza...

Senti le assi del pavimento scricchiolare e il soffitto che trema per i fuoco, forse dovreste sbrigarvi ad uscire prima che la struttura crolli, ma i tre briganti rimasti non sembra vogliano ragionare...
Uno di loro per trovare un punto da cui attaccare Raen passa tra le fiamme e le si lancia addosso mentre prende fuoco, gli altri due ti corrono incontro, ancora troppo disordinati per impensierirti...
Ne colpisci uno con una freccia poi salti in avanti prima su un tavolo, colpisci quello che potrebbe dar fuoco alla tua amica, poi un secondo balzo direttamente in sella mentre lei finisce di abbattere quello col braccio maciullato....
Le dai indicazioni di dirigersi all'uscita e lei non se lo fa ripetere, ti volti verso l'ultimo nemico ma non tiri, un pezzo di soffitto crolla e finisce il lavoro al tuo posto...

Quando arrivate fuori l'intero fortino si sta trasformando in una grande torcia accesa...
Parte della parete ovest crolla di lato coprendo il passaggio da cui ti eri affacciata per scendere nei cunicoli...
In un primo momento non ti rendi conto del perché ma Raen si mimetizza di nuovo con l'ambiente circostante senza alcun preavviso, guardandoti intorno però non riesci a far altro che ringraziarla.
C'è un altro carro che arriva dalla valle, scuro e con uno stemma giallo sul fianco.
Lo accompagnano cinque cavalieri...
Si fermano prima di salire la collina ad un cenno del capo gruppo, uno degli altri si avvicina al carro, affacciandosi dentro lo sportello, non senti cosa dicono ma ti sembra facile intuirlo... cambiano subito senso di marcia e si allontanano da dove erano venuti.
Mentre svoltano riesci a vedere bene il blasone giallo, di profilo ci sono raffigurate le sagome sovrapposte di tre bestie...
Un leone, un drago e un rapace....
(...)

venerdì 1 aprile 2022

Elektra e09.14

DM MasterUju

Salti in sella a Raen che si prepara al balzo... tendi l'arco e ti concentri prima di tirare... Tra la corda e la curva di metallo della tua arma senti le voci di bambini che giocano... non riesci a capirne l'esatta ragione ma quelle risate ti sembrano in qualche modo sinistre...
Le sagome dei due cecchini ti sembrano brillare attraverso una parete trasparente e quando scocchi le frecce le risate dei bambini per un momento ti sembrano accentuarsi... in qualche maniera soddisfatta... ancora più inquietanti...

Raen procede strisciando verso l'ingresso del fortino, la sua pelle si tinge del colore della notte e l'armatura prende a riflettere le stelle del cielo... stenti quasi a crederci, Brok non te lo aveva detto...
Ma anche tu ora che sei in sella stai scomparendo nel buio...
Arrivate fino alle guardie senza essere viste e Raen scatta in avanti, prendendone una tra le zanne, ferisce la secondo mentre scappa all'interno gridando in preda al terrore...
Ancora nessuno è riuscito a vedervi ma senti il soldato ferito gridare verso i suoi compagni in una lingua che non ti è molto chiara ma che dovrebbe essere dell'est del continente..
"La foresta si animò... e lo prese...!"

Hai il tempo di guardare all'interno, la mimetizzazione di Raen prende le forme dei mattoni e della costruzione, anche le sfumature riflesse dai fuochi all'interno.
C'è un corridoio di pietra poggiato sopra un pavimento fatto di assi di legno accatastate in maniera grossolana, probabilmente la controparte di quelle che avevi sopra la testa prima di scendere nel pozzo...
In fondo al corridoio c'è una scala che gira intorno alla parete e scende in una stanza illuminata da fuochi... all'interno scorgi un gran numero di casse piene di strane radici... dei briganti, circa sei e quattro nani grigi...
Su alcune casse c'è inciso un simbolo che hai già visto prima... un martello che batte su dei lingotti...
Ancora non vi hanno viste ma si stanno armando per risposta agli avvertimenti del brigante ferito...
Senti anche quelli che avevi origliato in precedenza.
"Te l'avevo detto... non dovevamo restare qui... non ne vale la pena..."
(...)

mercoledì 30 marzo 2022

Elektra e09.13

DM MasterUju

"Scusa ragazza" dice Brok, "noi siamo vincolati ai nostri compiti... e i nostri risultati sono vincolati ai destinatari... tu hai molto da fare, e noi contavamo su di te... pur non potendo dirti molto... In compenso l'armatura che ho fatto a questa bellezza la terrà al sicuro nelle battaglie future... vedrai che le piacerà... ed anche tu sarai soddisfatta!
(armatura di Raen: protezione come un'armatura da cavaliere +2 ai danni degli artigli)

"Non come il mio arco! Il mio arco ti accompagnerà per sempre! Non vorrai mai separartene! Ed è anche più pulito!" Interviene Sindri Gridando...
(Arco dei sussurri: Arco dei sussurri, non necessita di frecce, quando lo impugni una corda fatta di suono compare assieme alla freccia, fatta anche lei di suono... non ha limiti di frecce, sono sempre +2 e ignorano le coperture parziali e complete fino ad un metro e mezzo di spessore, passano attraverso i muri ma non attraverso armature e scudi, intanto segnali poi li metterò anche nella narrazione... le frecce sono fatte di suono per cui non esistono creature immuni, quando le scagli emettono un flebile sussurro nell'aria)

I due nani ricominciano a litigare mentre un'imbarazzatissima Raen cerca di trascinarti via...
Poco dopo siete di nuovo sulla scala che porta ai sotterranei del forte... non hai idea del tempo che è trascorso e per un attimo hai anche paura di sbucare in un luogo diverso da quello in cui sei entrata... la scorsa visita al santuari dell'antico ti ha lasciato non meno di qualche dubbio...
E anche sta volta quando arrivi in superficie sei costretta a rimanere sgomenta... ti trovi nello stesso posto... sotto al pavimento dove stavi origliando i briganti prima di scendere...

"E tutto per quello stupido obelisco..."
dice il brigante...

ecco, se poteva essere stato strano la scorsa volta in cui sei spuntata a non sai quante leghe di distanza da dove eri scesa, questo riesce ad essere ancora più assurdo... sei risalita nello stesso luogo... qualche secondo prima di essere scesa...
(...)

martedì 29 marzo 2022

Elektra e09.12

DM MasterUju

Quando entri nella grotta ti viene quasi un vago senso di colpa nei confronti dei due nani... se non avessero saputo del drago la richiesta che ti hanno mosso sarebbe stata di facile risoluzione... se non lo avessero saputo...
Un'ampia caverna ricolma di cristalli colo cremisi ti si apre davanti, i riflessi del sole che arrivano dall'esterno rimbalzano sulle pietre illuminando tutto il cammino, una lieve corrente d'aria soffia all'interno e sbatte sulle lucide superfici di pietra producendo un suono simile al bisbiglio di mille piccole fate.
Raccogli i cristalli che sporgono maggiormente e vengono via senza sforzo, sorprendendoti di quanti ne entrino nella sacca che ti ha dato Brok, senza mai appesantirla.
Non hai più un'idea chiara di quanti ne hai raccolti ma devono essere parecchi, mentre arrivi alla fine della grotta, dove un piccolo passaggio si incunea in una più piccola.

Entri all'interno mentre la consapevolezza comincia a farsi sempre più chiara, non sei sicura di come o perché ma sai che la runa si trova a pochi passi da te e mentre avanzi un'altra volta i sussurri dei tuoi pensieri si sommano a quelli che ormai credi siano quelli dell'antico...
L'altare si trova davanti a te, quasi identico a quello che avevi visto in precedenza, in un'altra stanza piena di libri accatastati...
Grandi casse piene di lingotti di metallo stanno inermi e spalancate ai piedi della scalinata che porta verso l'alto.
Li raccogli quasi inconsapevolmente e per qualche motivo la voglia di arrivare alla runa ti sta attanagliando come se fossi affamata del suo contatto...
Tiri un sospiro di sollievo quando hai finito di svuotare la terza cassa di lingotti e sali il primo gradino.

Al secondo senti di nuovo la voce del drago che ti parla nella sua lingua del luogo dove ti ha chiesto di dirigerti. Volti, persone e voci si affollano nella tua testa, non li hai mai visti prima ma li conosci come fossero i tuoi amici più stretti... e intanto sali, sempre più convinta, smaniando di arrivare alla runa che brilla sotto il palmo della tua mano...
Vedi la fortezza diroccata, le sue fondamenta e i suoi sotterranei, il villaggio costruito intorno, il fiume e le case, i campi coltivati e il bosco intorno alla valle...
Vedi com'è stato, com'è e come dovrebbe essere. Poi senti di nuovo la sua voce... 
"Vieni, vieni a me e portami con te..."

Poi sei di nuovo nella fucina dei nani, senza nemmeno sapere come ci sei arrivata...
Brok e Sindri stanno parlando in preda all'entusiasmo, ognuno di loro impegnato al proprio mantice.
"Ottimo lavoro giovane cacciatrice! Tieni, ho finito!" Ti dice Sindri porgendoti un arco di metallo argentino senza corda a tenerlo teso...
"No! Guarda di Qua!" Grida Brok mostrandoti con orgoglio una Raen ricoperta da una bardatura scarlatta...
(...)

lunedì 28 marzo 2022

Elektra e09.11

DM MasterUju

Il drago sorride con una voce che trovi quasi amabile...
"Nella lingua antica del mio popolo Morte dal cielo si pronuncia Bás ó Neamh... per come hai lottato credo che ti si addica... Le mie ferite non esistono più ora che hai sciolto la maledizione che mi incatenava... era stato uno stregone Drow, anzi un'aberrazione di quelle che avvengono in quel popolo maledetto quando il male li consuma ancor più di quanto si crederebbe possibile, un driden... un driden con sole sette zampe, cui ho cercato inutilmente di impedire di raggiungere la superficie... ora non so più dove possa essere ma qualunque cosa stia facendo di certo si tratta di un grande male... Eppure non lo stesso male di quello stregone di Barovia... lui era qui solo per te... ho potuto sentire i suoi pensieri e dava la caccia a te come l'aveva data alla donna di cui condividi il destino... era un servo del dio tiranno Bane e come tutti i suoi servi vuole liberare il suo padrone, cosa che le tue compagne cacciatrici cercano di impedire... Posso ripagarti per avermi liberato... Anzi, voglio farlo... con questa chiave... Hai una mappa con te non è vero? Allora..."

Il suo enorme dito artigliato punta verso la tua borsa e una piccola luce arancione la inonda per un momento...

"Ecco, ho segnato sulla tua mappa un luogo, quando vorrai raggiungilo e dì agli abitanti che possiedi la chiave... li c'è un vecchio maniero abbandonato, la chiave che troverai assieme alla mappa apre le porte del maniero e ti rende la sua padrona... se mostrerai la chiave e dirai che sono stato io a dartela ti crederanno... E ti daranno il loro aiuto. Nascosta nei sotterranei del maniero c'è una delle steli che sigillano Bane, preservala dai suoi servi e il Dio avrà una strada in meno per tornare..."

Ciò detto ti ringrazia e si libra in volo.
Volteggia nell'ampio spazio e sparisce nella volta della grotta come se fosse un vero cielo, anche se poi torna ad essere uguale a come lo hai trovato al tuo arrivo...
Ora nel luogo regna una silenzio pacifico e l'ingresso della grotta pare essere sgombro.
(...)

domenica 27 marzo 2022

Elektra e09.10

DM MasterUju

Di nuovo le voci si placano e le rune sulla pietra spariscono, sbloccando gli anelli della catena che vola via colpendo le rocce... in maniera del tutto "casuale" i frammenti di montagna volano in aria e si piantano nella zona a valle, fornendoti un passaggio per il terzo sentiero...
Ti sembra che i ruggiti del drago siano diventati meno furiosi forse, pensi, il dolore delle catene si sta affievolendo...
Senza esitare corri di sotto, il passaggio ti sembra più agevole di prima e il ritmo con cui le fiamme si abbattono nella tua direzione è diventato più praticabile, corri molti meno rischi per riuscire a passare... ed in pochi istanti sei nell'ultimo tratto di strada dove già vedi avvicinarsi la pietra del sigillo...
Questa volta però nei tuoi pensieri si fa strada una voce diversa... chiara e distinta... priva di immagini e ricordi... solo un messaggio...

"Il mio nome è Valdemari... tocca la pietra e pronuncialo... ti prego... liberami da queste catene..."

Non hai molte difficoltà a capire che è proprio il drago ad implorarti per essere liberato...
Ma di colpo la sua voce sparisce dai tuoi pensieri come se fosse stata scacciata via...
Ora senti solo un'opprimente e familiare sensazione di paura e sconforto che aleggia intorno a te insieme ad una nebbia di colore violastro...
quella nebbia...
... e proprio in questo luogo....

Lo stregone si trova vicino alla pietra, guarda dalla tua parte ringhiando...
"Mi sei sfuggita per troppo tempo, cacciatrice della luna... ma questa volta nessun dragonide verrà ad aiutarti nella fuga... ora mi riprenderò il mio demone e porterò a termine l'incarico che mi ha dato lady Lilandra... Non torneremo a Barovia per colpa tua..."

(...)

sabato 26 marzo 2022

Elektra e09.09

DM MasterUju

Prendi le distanze, provi a sbirciare il percorso tra le rocce... non sarà una cosa facile.
Poi mentre prendi un profondo respiro conti alla rovescia dentro la testa e scatti di corsa verso il riparo più vicino... fiumi di fuoco ti si riversano intorno e rimani ferma per non farti arrostire mentre punti la direzione successiva.
Il secondo scatto ti riesce meglio del primo e il terzo anche meglio del secondo.
Ti rimane un solo passaggio per imboccare il sentiero ed essere al sicuro... Conti di nuovo e scatti ma questa volta il drago pare aver preso il tempo per anticiparti.
Sei costretta a tuffarti in avanti e l'ultima roccia ti fa da riparo appena un attimo prima che la vampata incandescente ti investa in pieno.
Senza aspettare ulteriormente ti metti a correre lungo la salita del sentiero mentre il drago ringhia furibondo.
Il sentiero si inerpica dietro al costone di roccia in un corridoio di pietre lisce, svolta due volte a sinistra e arriva proprio alle spalle del nido dove la bestia è incatenata... vedi una delle tre catene tesa tra lui e una roccia nera, dove delle antiche rune brillano in maniera sinistra. Somigliano a quelle dell'antico, anche se non le riconosci.

Mentre provi ad avvicinarti quella strana sensazione che avevi provato nel santuario torna a farsi sentire... ti invade i pensieri riversandosi dentro... è diversa in qualche modo, anche se estremamente simile...
Sono conoscenze, anche sta volta ma non appartengono al mondo come quelle che ti ha donato l'antico... sembra quasi di ascoltare uno strumento scordato...
sono ricordi...
di qualcuno...
che non è l'antico...
e nemmeno sei tu...
ti stanno parlando ma non per darti risposte... no... sei certa che ti stiano facendo una domanda...

"Questa persona cammina nel buio, lo porta dentro e lo attraversa di fuori...
e mentre accusa il mondo di esser sbagliato
il mondo accusa lui qualcosa che non è vero...
un crimine porta nel suo passato,
diverso da quello di cui viene additato...
e con la stessa premura combatte la luce, 
di come si avventa contro una bestia feroce.
sai dirmi il nome, del nero guerriero,
che impugna la portatrice dell'oscuro velo?
Lui cerca bambini dell'abbraccio che langue...
lo vogliono morto i fiori di sangue..."

Al di là di come la richiesta ti si è proiettata dentro ai pensieri a renderti del tutto sgomenta è il fatto che sei sicura di conoscere questa persona e la sua vita... Anche se non l'hai mai incontrato in vita tua!
Eppure hai il suo nome sulla punta della lingua...
(...)

venerdì 25 marzo 2022

Elektra e09.08

DM MasterUju

Il drago inspira profondamente e il suo petto gonfiandosi diventa traslucido, per via del calore che vi si accumula all'interno,
E' abbastanza palese quello che sta per fare per cui ti tuffi di nuovo dietro la roccia mentre le sue fiamme invadono gran parte dello spazio attorno a te. Per un pelo non finivi in cenere...
Ma hai fatto caso ad un dettaglio in più quando ti sei avvicinata... le catene attorno al suo collo portano molti spuntoni all'interno che gli feriscono il collo, inoltre gli anelli dove sono fissati brillano di rune color viola... probabilmente magiche...
(...)

giovedì 24 marzo 2022

Elektra e09.07

DM MasterUju

Solo quando inizi a varcare la soglia ti rendi conto che il buio non era semplice assenza di luce, ti sembra di passare oltre uno specchio d'acqua e arrivare in un luogo del tutto diverso, alle tue spalle c'è ancora la porta e il buio al suo interno, non scorgi la tana dei due nani oltre di essa sebbene il luogo in cui ti ritrovi è decisamente illuminato.
Anzi, diresti che si tratta senza ombra di dubbio di un grande spazio a cielo aperto. Di fronte hai un costone di roccia che disegna un semicerchio, le pareti sono lisce ed estremamente alte anche se in più punti vedi dei passaggi con dei sentieri che passando dietro ai costoni sembrano portare più in alto...
Dritto davanti a te le rocce hanno l'ingresso di una grotta all'altezza del suolo mentre all'altezza di una decina di metri formano quello che somiglia ad un grosso nido...

E fino a qui tutto apposto, se non fosse per il grande drago incatenato al centro con tre catene legate al collo che si allungano fino dietro ai costoni....
Tre sentieri che salgono e tre catene che finiscono chissà dove.
Nel vederti la creatura coperta di scaglie color rame ringhia e soffia un fuoco incandescente... d'istinto ti butti dietro ad una roccia trovando riparo.
Se dovessi cercare di arrivare fino alla grotta saresti un facile bersaglio, così come se cercassi di andare verso due dei tre sentieri che portano in alto... al momento ti sembra che solo uno di essi abbia abbastanza ripari per essere avvicinabile...
Ma una volta li, poi che faresti?
(...)

mercoledì 23 marzo 2022

Elektra e09.06

DM MasterUju

Guardandoli più da vicino ti accorgi che sono quasi del tutto identici, li differenzia solo... il modo di porsi? di vestire?...
Non ti risulta chiaro dare una definizione a quello che vedi, di certo uno dei due porta un grembiule bianco e immacolato sopra a delle vesti azzurre mentre il secondo, quello che dovrebbe chiamarsi Brok, ha un pastrano di cuoio logoro sopra a delle vesti di un colore che definiresti tra il sudiciume e il repellente.

"Ohibò!" esclama Sindri vedendoti comparire dalle ombre "Ma quella veste è fantastica! Mica avrai incontrato le sorelle Aracni? E come hai fatto a farti fare un vestito con la loro tela! Io glie ne chiedo da secoli e ottengo sempre una risposta negativa!"
Ti cammina intorno massaggiandosi il mento, sembra davvero molto rapito dalla tua armatura.
"Certo, basterebbe che le facessi avvicinare! Invece ogni volta che ti parlano stai quasi sul punto di metterti a vomitare! Sfido io che non ti concedano mai niente!"
Quasi ti si gela il sangue, ti volti scatto e l'altro nano è alle tue spalle
"Ma quando ci è arrivato?" Ti domandi mentre lo vedi intento a protestare col suo amico e contemporaneamente grattare la pancia di Raen...
La tua tigre è zampe all'aria e si fa massaggiare come un cucciolo, ha un'espressione di estremo gaudio sul muso.
Cominci a non sentirti del tutto a tuo agio... Ma di certo lei si.

Poi il nano Sindri finalmente si volta a guardarti negli occhi "Non fare caso a mio fratello, ragazza. A lui piace buttarsi sulle creature selvatiche, ha un debole per la natura, anche se si sporca così tanto... Piuttosto, emani molti tipi di magia, non solo quella della tua armatura... sento la benedizione della luna su di te, ma mi pare che tu ti trovi qui per un altro tipo di patto che vorresti adempiere... sei forse in cerca della runa dell'Antico?"
Di colpo Brok ti compare di fianco... di nuovo riesce a sorprenderti lasciandoti sgomenta...
"C'è una galleria che scende verso uno degli altari dell'antico, se vuoi possiamo indicarti la via meno pericolosa.... ma ti andrebbe di fare una cosa per noi? Se ci accontenti ti daremo qualcosa in cambio..." Sorride e ammicca.
"Nella caverna che porta al santuario ci sono delle pepite di un minerale che brilla di luce vermiglia... prendine un paio... anche di più se ci riesci... ne terremo una parte per noi e con il resto farò un bel vestito per la tua bella amichetta." Strizza l'occhio verso Raen.
Starà mica facendo le fusa? Pensi.
"Oppure," Interviene l'altro "Invece di raccogliere la roba che dice mio fratello prendi i lingotti di metallo azzurro che stanno vicino all'altare... Ti posso forgiare un arco molto migliore di quello che hai adesso..."
"Prendi il minerale." Insiste Brok.
"Prendi il metallo." Incalza Sindri.
Si guardano un attimo, poi ti guardano e sorridono "Prendi tutto!"
Brok poi ti porge un sacco di iuta logoro... "Qui dentro non ti peserà niente..."
"Si, ma il metallo mettilo qui dentro," Sindri ti porge un sacchetto di velluto azzurro "Funziona alla stessa maniera, ma senza fare schifo..."
Senza aspettare la tua risposta ti stanno spingendo verso una porta ad arco che conduce fuori della fucina, diverse rune incise nell'arco del passaggio brillano di luce argentina mentre vi avvicinate....
"La piccola aspetta qui con noi, le prendo le misure e faccio uno stampo del vestito, così al tuo ritorno non perderai tempo ad aspettare che finisca il lavoro..."
Sorride di nuovo...
(...)

Darach e04.06

DM MasterUju

"Quanto entusiasmo..." sorride Marceline "Devi avere qualche sorta di feticismo per i draghi...
"Ahahahahah!" Le fa eco Victor "No guarda, lui si entusiasma sempre!"
Ti piace vedere che in qualche modo legano, e ti sembra una buona occasione per cavalcare l'onda e metterti in viaggio. Legate il cavallo di cui si era impadronita la chierica insieme agli altri e col carro raggiungete il piccolo paese.
C'è movimento, ma l'atmosfera non sembra rilassata, la maggior parte delle persone vi osserva in maniera guardinga, e più di una cercano di spiare le coperte con cui avete coperto i cadaveri.
Come per molti altri villaggi di questo tipo le case compongono uno schema abbastanza disordinato e solo due strade più grandi si intersecano creando il centro della vita comune, percorrendole arrivate nei pressi di un piccolo tempio dedicato alla dea Tymora, protettrice dei viaggiatori e degli avventurieri... già che non è dedicato ad un dio oscuro ti mantiene più tranquillo...
la locanda del paese pare essere ancora chiusa a quest'ora del mattino ma davanti ad essa ci sono dei piccoli carretti pieni di cibo e vettovaglie con il quale gli abitanti del luogo fanno la propria picola versione del mercato di Neverwinter...
una casa più grande sta sulla destra del crocevia, un uomo attempato parla alle persone di passaggio ed ai mercanti, proprio vicino all'ingresso della sua casa c'è la bacheca con affissi i ritratti dei ricercati... due soldati stanno affiggendo dei manifesti, sebbene il sacerdote e le signore anziane che assistono alla pratica non sembrano felici della cosa... 
"Dai colori che indossano devono essere di Triboard." ti dice Victor sottovoce.
(...)

martedì 22 marzo 2022

Elektra e09.05

DM MasterUju

Scivolate insieme nel piccolo ingresso a volta scolpito sul fianco della torre, il passaggio è stretto e Raen ci passa a malapena, ma a tentoni continuate a procedere fino a trovarvi di fronte ad una botola.
Sopra la tua testa il soffitto dev'essere sottile, tastandolo con la mano ti rendi conto che fatto di assi di legno poggiate una sull'altra, senti delle persone camminare al piano di sopra, ignare della tua presenza stanno parlando.
"...qualcuno ha fatto irruzione nei tunnel dei duergar qui vicino ieri pomeriggio, pare fossero soldati di Neverwinter... non è che qualcuno si è accorto di cosa stanno combinando quei pazzi di nobili?"
"Non lo so, ma se dovesse succedere è meglio se stiamo pronti a scappare..."
"Hai ragione, non mi piace avere a che fare con drow e nani grigi e poi adesso dobbiamo trattare anche con quella strana banda di Mannari..."
"Questa gente combina cose strane e la nostra paga non sarà più sufficiente se le cose peggiorano... arrivano notizie inquietanti..."
"Parli dell'arciera?"
"Quella! Ha fatto fuori un intero gruppo al feudo dei Forsaken, e poi si è messa ad attentare alla vita di lady Poarcher... com'è che la chiamano?"
"Sui manifesti c'è scritto morte dal cielo... i mercanti dicono che ha anche ammazzato quel pirata orco, il divorateste, con un colpo solo!"
"Già! E pare che un altro strano tizio abbia sconfitto la strega con la pelle nera... Siamo a rischio qui, noi ladri qualunque..."
"Te lo dico io, è meglio se stiamo pronti a scappare..."
"Guarda se tutta l'operazione non deve finire in vacca prima ancora di aver conquistato il feudo dei Thar..."
"E tutto per quello stupido obelisco..."
Le voci e i passi si allontanano, lasciandovi sole con la vostra botola. Se fosse possibile ti sembrerebbe che Raen stia ridendo soddisfatta...

Apri l'ingresso al sotterraneo e vedi una scala che si perde nel buio, oltre le possibilità dei tuoi occhi, un gran calore proviene dal fondo e diventa più forte mano a mano che scendete... adagio perché la tua povera tigre non si sente a suo agio con una scala di quel tipo, sebbene...
"Un momento, ma come ci riesci?" le domandi quando ti rendi conto che sta scendendo come se fosse una persona...
Scendete per un numero davvero grande di minuti, quasi un'ora intera, a metà del percorso il calore diventa ancora più intenso e vedi una luce farsi spazio del fondo del passaggio: un forte rumore di martelli echeggia dal fondo e il passaggio si illumina del caldo arancione riflesso del fuoco di fucina...

Alla fine, tirando entrambe il fiato vi ritrovate in una grotta rotonda, con il soffitto a volta molto basso, sulla sinistra sta una fornace accesa e di fronte ad essa due nani dalla pelle azzurra che litigano animatamente...
Decisamente non sono duergar, la loro pelle è troppo chiara e decisamente non sono due nani comuni, nessuno dei due porta la barba o i capelli lunghi...
"OOOH, Sindri non puoi sempre scocciarmi con queste tue manie!" Esclama il primo.
"Senti Brok, quelle sono le mie tenaglie se le vuoi usare le devi tenere pulite! Non voglio che le usi per prendere quelle schifezze che chiami componenti!" Risponde il secondo.

Pare non ti abbiano ancora notata...
(...)

Darach e04.05

DM MasterUju

Sei sul punto di chiedere ai tuoi amici come dividere i turni di guardia quando ti rendi conto che sono già belli che andati... anche questo ti capitava spesso con i tuoi fratelli ma sta volta ti dici determinato a svegliarli, non puoi permetterti di essere stanco domattina...
Ma la notte pare tranquilla e solo il suono dei grilli si affaccia per prendere a braccetto quello della brezza notturna...
La foresta è talmente bella quando in pace che non puoi fare a meno di rammaricarti per le due morti che stai scortando sul tuo carro...
E proprio mentre sei assorto nei tuoi pensieri vedi un vecchio cane randagio zoppicare vicino al fuoco, sembra affamato e stanco come molta della gente che avevi intorno mentre crescevi nei vicoli...
Ti avvicini all'animale cercando di non spaventarlo, gli porgi un pezzo di carne e quando ti sembra meno spaventato gli carezzi la testa, mentre mangia di gusto...
"Che bravo ragazzo..."
La voce alle tue spalle ti gela il sangue nelle vene, ti volti verso un vecchietto che cammina nella tua direzione, ma che si è avvicinato senza produrre alcun suono...


Altri sei vecchi cani gli fanno da scorta...
"Ti ho osservato, sai.... sei un ragazzo coraggioso e che odia fare del male agli altri... di certo diventerai un uomo di valore... crescendo..."
Ti parla come un vecchietto qualunque, o forse un po' come ti parlava il tuo maestro ma le sue parole ti stanno colmando l'anima in un modo che non riesci a comprendere...
"Il battito della tua anima, il ritmo come ti piace chiamarlo..:"
ma cosa ne sa?
"...è quello giusto, ma ancora immaturo... non vorresti che ti insegnassi una nuova melodia...?"
Ma di che parla?
Non fai in tempo a perderti nelle domande, ti senti trascinato in alto, senti il vento, le nuvole ed il battito di grandi ali che solcano il cielo come se suonassero per tutto il mondo...
Ma tu sei...
Ti svegli di colpo, è mattina.
Victor sta preparando la colazione e Marceline seduta vicino a te ti guarda con fare provocatorio "Bella mossa, soldato di Neverwinter... ci hai lasciati fare la guardia da soli e ogni volta che abbiamo provato a farti alzare hai continuato a delirare del grande drago... "
Poi ti punta gli occhi dentro i tuoi "Se lo fai di nuovo ti trafiggo nel sonno..."
Vic ti porge una ciotola piena di qualcosa di bollente, sei ancora stordito e provi a mugugnare qualche frase alla quale il tuo amico risponde
"Si, certo, il vecchio, i cani e il drago di platino, come no? Che ne dici se ci mettiamo in marcia?"
(...)

lunedì 21 marzo 2022

Elektra e09.04

DM MasterUju

Quello che rimane del forte è mezza torre tagliata in diagonale sul fianco dell'altura, gran parte delle mura sono diroccate ma ti rendi conto che a parte le vedette appostate nella parte più alta probabilmente la struttura continua anche sottoterra. L'unico ingresso accessibile dalla strada è sorvegliato da quattro brutti ceffi che controllano dei carri prima di lasciarli entrare all'interno. Anche i passeggeri dei veicoli non sembrano gente con cui usciresti a cena...
Da questa posizione ti risulta difficile capire quanta gente ci sia davvero all'interno e pensi che se anche ti liberassi delle guardie all'ingresso probabilmente poi diventeresti un facile bersaglio per le due vedette... certo con un buon piano potresti conquistare l'ingresso in fretta e vedere cosa c'è all'interno, dopotutto tu sei Morte dal Cielo...

Ma qualcosa ti blocca... qualcosa che non centra niente con i possibili avversari e che nemmeno Raen sembra aver percepito...
Ti volti a guardare il perimetro della costruzione e finalmente lo individui... c'è un secondo ingresso, o almeno quello che potrebbe sembrarlo: sul versante nascosto alla strada c'è una piccola apertura, proprio alla base della torre... un piccolo ingresso a forma di arco tra le pietre, buio ma che sei sicura porti più in basso... dove nemmeno i banditi sono mai andati... dove ti aspetta una runa dell'antico...
(...)

Darach e04.04

DM MasterUju

Il tuo pugno spacca l'aria facendola rombare, troppo lento l'roco che aveva alzato le braccia per colpirti con l'ascia incassa in pieno petto volando oltre i suoi compagni, il sangue che vomita colora l'aria e l'erba disegnando un arco nel vuoto...
Un secondo mostro prova a scagliarti una freccia (soprattutto perché quell'abilità è una figata pazzesca), il proiettile si blocca tra il tuo indice e il medio con i quali lo fai ruotare per poi riscagliarlo con una leva del polso...
"OOOOOH!" Esclama Marceline quando vede cadere l'arciere...
Presa dal momento la chierica impugna il liuto usandolo al posto del simbolo sacro e comincia ad intonare un canto che avvolge te e Victor in uno splendente bagliore...
sebbene non fossi stanco o ferito ti senti ancora più energico di prima...
e poi ti rendi conto che nel caso del tuo amico questo potrebbe significare...
esattamente....
una grossa deflagrazione investe tre degli orchi alla tua sinistra facendone scempio... ne rimane soltanto uno che non riesce più nemmeno a sostenere il tuo sguardo e fugge via lasciando cadere le armi...
Vic sta quasi per corrergli dietro ma qualcosa gli ricorda che deve darsi una controllata e si ferma prima di -farti fare un'altra figuraccia-
Provi a cercare con lo sguardo la donna con la balestra ma è sparita anche lei, senza lasciare traccia...
"E' un bel casino... che facciamo adesso?" prova a domandare Victor...
"Potremmo andare ad indagare nel posto che ci hanno indicato i banditi." Gli fa eco Marceline...

la posizione del forte degli spacciatori:

Due inquietanti pensieri ti rimbombano nella testa...
Perché quella donna ti era familiare?
Perché tutto questo casino per conquistare una città di Dragoniani?
Mentre cala la sera scorgi la luna piena piena farsi spazio nella volta celeste...
(...)

domenica 20 marzo 2022

Elektra e09.03

DM MasterUju

Con la coda dell'occhio ti accorgi che sulla bacheca c'è ritratto un uomo con la barba e un cappuccio nero, con estremo sollievo appuri che sotto non c'è scritto morte dal cielo...
Il capo della carovana si volta dalla tua parte e ti sorride, è un elfo adulto molto più degli altri "Oh, un'elfo dorato! Salve. E' un piacere incontrarti. Io e i miei familiari siamo in viaggio per commerciare le nostre stoffe, ma ci siamo fermati per vedere i ricercati su questa bacheca... ti confesso che questa cosa ci spaventa parecchio, pare che questo losco individuo rapisca i bambini... se sei una combattente credo che ascoltarti sia nel nostro interesse... abbiamo dei bambini con noi e forse non siamo così capaci come vorremmo nel difenderci... dimmi ho forse intuito bene: qual è la tua offerta?"
(...)

Darach e04.03

DM MasterUju

Victor storce il naso "Noi non torturiamo i prigionieri gnegnegne, sembri Planewalker..." Poi te lo indica con l'aria seccata "Guarda che gli ho curato ogni ferita non ha niente fuori posto... Mi sono solo assicurato che adesso abbia voglia di parlare... Mica sono uno psicopatico..."
Nel corso della tua vita a Neverwinter ti è capitato più volte di dover sedare gli animi in una discussione, specie a causa dei tuoi fratelli ma nonostante l'esperienza questa volta fai una gran fatica...
Marceline allevia il dolore del prigioniero che sviene di nuovo, il sole sta calando e decidi che forse non è il caso di avvicinarvi al villaggio fino a quando non avrai reso la situazione più stabile, quindi fai quello che facevi con i bambini e prepari un fuoco per dare un pasto caldo a tutti ... di solito era la soluzione per ricominciare un discorso senza l'agitazione iniziale di tutti i contendenti...
Ti sembra di essere di nuovo a casa solo che invece di avere intorno un gruppo di bambini da accudire adesso hai da tenere a bada degli avventurieri potenzialmente letali...
Il metodo pare funzionare e mentre mangiano i tuoi due compagni cominciano anche a ridiscutere sui metodi in cui portare avanti questa nuova alleanza... non solo, notando il terrore negli occhi del drow Marceline gli porge una parte di cena e lo imbocca per non doverlo slegare... lo sguardo del prigioniero si proietta spesso verso Victor si vede che è ancora terrorizzato ma ti senti quasi soddisfatto di quanto sei riuscito a fare...
sebbene combattere i duergar sia stato molto meno faticoso e soprattutto nonostante non ti riesca a toglierti dalla testa che Planewalker ti abbia offerto questa missione proprio per farti gestire questo tipo di problemi...
"Maledetto giudice..." dici tra te e cercando di di non farti sentire...
Quindi ti rivolgi al prigioniero, ti pare sia un momento adatto...
"Bene, vogliamo parlare?"
Quando gli parli lo vedi irrigidirsi, devi decidere il tono in cui lo interrogherai e cosa farti dire... Victor e Marceline restano entrambi fermi ad osservarti...

(e come nei videogiochi devi stare attento a non far torto a nessuno...)
(...)

sabato 19 marzo 2022

Elektra e09.02

DM MasterUju

Apri i tuoi occhi sulle valli alle tue spalle, verso i boschi dove camminavi soltanto ieri, dove le donne bestia ti inseguivano e quella cacciatrice è venuta in tuo soccorso...
Potresti non credere ai tuoi occhi e per un attimo ti sembra che nemmeno lei stia credendo ai suoi...
Riflesse nella luna vi state guardando, vi osservate l'un l'altra e vi state cercando!
è ferita, ma i raggi della luna stanno sanando quelle ferite mentre si bagna nell'acqua di uno stagno...
Poi il suo sguardo si sposta dal tuo e ti accorgi che sta osservando l'ambiente intorno a te...
te ne rendi subito conto... quello che cerca è un indizio, una traccia per raggiungerti, un modo per capire dove ti trovi adesso...
(...)

Darach e04.02

DM MasterUju

"Noi ci limitiamo a fare da scorta ai carri! Ci paga direttamente l'elfo scuro! Vi prego non sappiamo altro!" balbetta il primo bandito
"Nobile soldato di Neverwinter, non farci ammazzare da questa donna malvagia!" Piange il secondo... 
"Quindi tu saresti della milizia di Neverwinter ed avresti in custodia il capo di questi due tizi?" Senza aspettare la tua risposta la donna si volta verso i due prigionieri
"E' vero che vi ha pestati? E' da lui che fuggivate?"
"Sì, ci trovavamo allo scavo dei duergar, non lo so perchè il capo avesse a che fare con loro ma poi la grotta è esplosa e lui ha preso l'elfo scuro, noi siamo subito scappati... per favore non buttarci giù dal dirupo!"
E' puzza di urina quella che senti?
La donna sorride, sembra soddisfatta e rinfodera la spada...
"Dei bambini scomparsi che ne sapete?"
"Non centriamo niente! Sul serio! Per quanto ci hanno detto è stato l'uomo col cappuccio nero! Ha preso i più piccoli di tre nobili famiglie! Non sappiamo altro!"
Ma il secondo bandito pare ancora più eloquente... o spaventato "Prima di andare alla grotta abbiamo consegnato un carico al forte diroccato che si trova poco a sud di Yartar, la banda che lo ha occupato lo terrà fino a quando altre tre bande verranno a prendere la loro parte... Forse sanno qualcosa dei rapimenti..."
"Va bene," sorride di nuovo la donna "Pare che grazie all'aiuto di questo eroico soldato non ci sia più bisogno di uccidervi... per me potete andare... ma vedete di cambiare vita..."
Quindi si volta dalla tua parte... "Preferivi ucciderli? Perché nonostante tutto non è proprio una cosa nelle mie corde..."

[Darach An Thradd
Sorrido a tutti denti sotto i baffi e mi rivolgo direttamente ai banditi "ehi voi due! Ringraziate la vostra buona stella e soprattutto la qui presente dama e la sua misericordia... potete andarvene! Ma badate bene, se vi immischiate di nuovo nel traffico di qualche immondizia che rovina la vita alla povera gente, come quella radice, io. Vi. Troverò. e non ve la caverete più con dei pantaloni bagnati... E spargete la voce, tra tutti quelli che incontrate! Chi si mette nel traffico della radice incontrerà sulla sua strada la Furia Rossa di Neverwinter!" Dopodiché li ignoro completamente e rivolgo tutta la mia attenzione alla chierica...]

"Mi chiamo Marceline Stein, chierico di Milill il dio delle arti e dei bardi... Qualcuno ha rapito mio fratello e molti altri incantatori come lui da queste parti... lo stavo cercando quando ho sentito dei rapimenti a Triboard, per cui mi sono messa a indagare da queste parti, stavo per entrare nella miniera quando questi due sono scappati fuori ed ho pensato bene di inseguirli... Tu invece, Darach an Thradd, che cosa stai facendo esattamente per conto di Neverwinter?"
(...)

venerdì 18 marzo 2022

Darach e04.01

DM MasterUju

"Bella pensata!" dice Victor entusiasta, "cerca di raggiungermi prima del tramonto!"
Lo vedi allontanarsi prima di voltarti verso est, in direzione delle impronte...
Al tuo richiamo la forza dell'amuleto si spande dentro le tue membra e senza che te ne renda conto cominci a guizzare tra gli alberi più veloce di quanto ti sia mai riuscito... più veloce dei cavalli... più scattante di un puma...
Il sentiero scorre nel bosco e le impronte sono chiare e nitide, fresche e evidenti...
"Grazie sciamano... è una figata pazzesca!" pensi mentre scatti tra gli alberi fino ad un costone di roccia che si affaccia diversi metri sopra ad un piccolo lago...
Li vedi, i due banditi sono con le spalle al dirupo e una donna sul cavallo li minaccia tenendo puntata contro di loro una spada molto sottile...
"Allora stronzi! Vi offro un'occasione di redimervi prima della vostra morte! Ditemi qualcosa di utile sui rapimenti e il mio Dio farà in modo che precipiterete solo da questo dirupo, e non anche negli inferi!"

(...)

giovedì 17 marzo 2022

Elektra e09.01

DM MasterUju

Dopo poche ore di cammino ti trovi ai margini di un bosco che stando alla mappa viene chiamata foresta della foschia... vedi una città all'orizzonte e cominci a domandarti se sia più sicuro accamparti nel tuo habitat o cercare un rifugio in un luogo abitato, stando alle tue passate esperienze nessuna delle due opzioni ti pare davvero sicura...
Alla fine però decide Raen, che di scatto si allontana e torna con un piccolo cerbiatto tra le fauci... sicuramente lei preferisce il bosco.
Così ancora una volta accendi il fuoco e scuoi rapidamente un animale, metti la carne sopra al fuoco, forse l'aver imparato queste cose ti piace anche di più del saper uccidere i nemici... anzi ne sei quasi certa: se dipendesse soltanto da te vivresti benissimo di sola caccia e foresta, senza inseguire schiavisti o scappare dai negromanti, sarebbe più che sufficiente...
Siete sedute davanti al fuoco con la pancia piena e l'umore altalenante, la notte per una volta pare calma e tranquilla...
E' allora che te ne accorgi. Il buio è diverso dal solito più splendente e il suono degli alberi pare quasi un canto di bisbigli... c'è un vento leggero che accarezza le fronde degli alberi e il pagato ripetersi dell'acqua che scorre in un ruscello vicino... alzi gli occhi...
Ecco: questo non era mai accaduto da quando hai incontrato la cacciatrice...
La luna è piena in cielo questa notte.

Senti il suo canto spandersi sul bosco, adagiarsi su ogni forma di vita che lo compone e riversarsi dentro la tua anima come l'abbraccio del mondo intero: hai così tanta voglia di metterti a correre, di tuffarti nell'acqua e di volare in cielo...
Non sai nemmeno come sei arrivata al ruscello ma lo specchio d'acqua riflette i bagliori argentati della luna e ti togli la maschera per vederli senza filtri...
Immergi le mani senza i guanti e ti getti una presa abbondante sulle guance beandoti del freddo che ti cattura la pelle...

Ti senti rinvigorita, piena di forze... e in grado do vedere tutto il creato... ti senti come se potessi vedere tutto il mondo dall'alto del cielo... dal volto stesso della luna...
(...)

mercoledì 16 marzo 2022

Elektra e08.03

DM MasterUju

Mentre girovaghi senza una un preciso obbiettivo nel tunnel i pensieri ti si affollano nella mente: vorresti sapere che tipo di creatura è questo antico con cui sei entrata in contatto... Potrebbe averti fatto arrivare lui così lontano per mettere i suoi obbiettivi prima dei tuoi, potrebbe averti portata lontano sperando che ti dimenticassi di Erenna e dell'unica persona che ti avevano indicato come fonte di informazioni... ma potrebbe anche averti fatto comparire qui perché questi duergar potrebbero essere collegati all'uomo della nebbia e alla missione delle cacciatrici della luna...

Lo spazio dentro la galleria è molto ampio e ti fa supporre che l'ipotesi si possa usare per spostare grandi quantità di persone o mezzi non sia del tutto sbagliato... chissà se questa zona sarebbe anche un luogo strategico in caso di invasione... ma purtroppo sai dove ti trovi solo indicativamente.
Per il resto il tunnel è ancora pervaso dagli incantesimi che gli sono stati lanciati dentro per cui immagini che i duergar potrebbero voler tornare a riprenderselo... forse con dei rinforzi.
Quando infine trovi il buco ricoperto da cui sono fuggiti ti accorgi che le uniche rune magiche di tutta la galleria sono incise proprio, sono piccoli segni magici che non riesci a interpretare, ma senza ombra di dubbio sono quelli a tenere in piedi l'intero incantesimo.
Di certo non basterà cancellarli per sciogliere un incantesimo tanto articolato, ti dici, ma questo potrebbe essere un altro indizio: l'amuleto a forma di mano che hai tolto al nano schiavista sembra reagire in qualche modo quando lo avvicini, niente di rilevante, nessuna vera reazione però... vibra leggermente mano a mano che lo avvicini...
Probabilmente in qualche modo questi scavatori e quelli di Chondalwood sono connessi...
(...)

Darach e03.07

DM MasterUju

Il drow dolorante è steso al suolo, nessuno si è preso la briga di trarlo in salvo... nel rendersi conto che avete un prigioniero Victor fa un sorriso quasi malato, per un secondo sei indeciso se temerlo o meno...
Qualche minuto più tardi siete al carro, posate delicatamente il corpo dello sciamano e meno delicatamente quello del prigioniero, Vic lo lega con cura... con troppa cura...
"Dovremo preoccuparci di curarlo in qualche modo se voglio tortur...interrogarlo... qui vicino deve esserci un villaggio di barbari, questo sciamano non mi pare che potesse provenire da qualche città."
Mentre Vic controlla le sue mappe ti soffermi a guardare in terra, i cavalli sono scappati quando avete creato il vostro diversivo lasciano delle tracce disordinate che si dirigono a nord, mentre quelle con cui sono arrivati sono evidentemente più ordinate e arrivano da ovest, probabilmente da Triboar
c'è poi una pista che corre verso sud, la più strana di tutte, sono sia umane, e credi possano essere dei banditi in fuga che di un solo cavallo, anche se non ti riesce di capire chi seguiva chi... sai solo che non centra niente con le altre...
"Ecco." dice Victor mentre rifletti sulle tue piste, il villaggio dovrebbe trovarsi verso est, se la mappa non mi inganna..."
(...)

martedì 15 marzo 2022

Elektra e08.02

DM MasterUju

I tre maghi sembrano spaventati da te quanto lo erano dai loro carcerieri... uno di loro balbetta qualcosa sul fatto che un elfo scuro dovrebbe sapere cosa fanno i suoi schiavi duergar, allora ti ricordi di essere mascherata e anche che la magia dei ragni è la preferita dei drow...
Così decidi di toglierti la maschera sebbene per un momento ti venga il dubbio che possano associarti a quell'orrendo ritratto da ricercata e saresti da capo a dodici...

Invece restano semplicemente basiti dal constatare che il colore della tua pelle non è dello stesso tono bluastro dei loro carcerieri, e uno di loro si tranquillizza abbastanza da raccontarti che "Io sono stato rapito e costretto e recitare un rituale magico di quelli che aprono portali per i i viaggiatori, non ho ben capito con quale mezzo lo facessero ma incatenavano la mia magia a quel tunnel... lo scopo non me lo hanno mai raccontato e alle prime frustate ho smesso di fare domande. Grazie per averci aiutati, ma temo che torneranno, hanno diversi contatti con i banditi di questa zona e temo che ora verranno a cercarti con i rinforzi. Per favore stai molto attenta: mentre ci portavano nella grotta gli ho visto incontrare diversi mercanti e fuorilegge che imperversano qui... sulla costa della spada..."

"Qualcuno di voi ha mai visto il fondo delle gallerie? Sapete dove portano o dove/come finiscono? L'altro braccio, quello completato con le torce: l'avete mai percorso? Avete mai avvertito qualcosa provenire da quella parte?"
"Non finiscono da nessuna parte: hanno scavato fino ad una certa distanza poi hanno cambiato direzione. Purtroppo non conosciamo i loro scopi e non sappiamo cos'altro dirti a riguardo."

"Sapreste dirmi che fine han fatto i nani che stavano lavorando per legare la magia al tunnel in costruzione?"
"Vengono da sotto terra e tornano sotto terra, i duergar preferiscono fuggire la luce del sole e si spostano come talpe nel sottosuolo, non abbiamo idea di quanti passaggi abbiano scavato sotto queste terre..."

Poi ti chiedono il permesso di allontanarsi e fuggono in fretta, diretti alla libertà.
Ti sorge un dubbio... prendi la mappa che ti aveva lasciato Azan....

Non è possibile... ma come sono arrivata fino a qui?
Anche Raen sembra sbigottita...

(...)

Darach e03.06

DM MasterUju

Solo adesso ti rendi conto che in mezzo al fumo di Victor rispetto al nano hai un forte svantaggio...
I duergar vedono molto bene nell'oscurità mentre i tuoi occhi umani fanno fatica a darti appoggio...
Il nano grigio ringhia e senti che ti cammina incontro "Allora faccio a pezzi prima te, sconosciuta testa di cazzo!"
Ti concentri e chiudi gli occhi, hai poche possibilità di schivare i suoi colpi e puoi solo sperare che...
"Ti aiuto io, ragazzo. Svuota la mente..."
Dice l'uomo alle tue appena prima di iniziare a pronunciare una lenta cantilena in una lingua che non hai mai sentito prima...
Ripete un suono basso e cadenzato, un ritmo diverso dal tuo che però... che però ti fa sentire come se fossi parte di una grande distesa, una pianura sconfinata che i tuoi occhi osservano mentre cavalchi il vento e ti crogioli nell'immensità del cielo... ti sembra di vedere tutto il mondo in una volta e di poter concentrare la vista in un punto lontano come fanno i rapaci... è come se avessi la stessa vista di un falco...
Il nano ti si scaglia addosso e per un momento lo vedi con una chiarezza incredibile, forse anche meglio di come vedi di solito...
Il canto dello sciamano diventa più serrato
Anche il tuo pugno...
Quasi senti i muscoli diventare incandescenti...
Il nano grigio fa appena in tempo a rendersi conto di quello che succede e mette lo scudo tra se e il tuo pugno, l'impatto lo spinge via con forza fino contro la parete di roccia...
L'altro grida da lontano mentre tu incredulo ti guardi la mano e pensi se sia il caso di incalzarlo o meno...
"Presto Restax! Sono fuggiti tutti! Andiamocene subito!"
Si infilano in una crepa nella roccia, ma i tuoi occhi sono tornati quelli di sempre e fai di nuovo fatica a vedere nella nebbia, senti l'uomo alle tue spalle gemere e accasciarsi al suolo, decidi di correre da lui anzichè continuare l'inseguimento...
Quando Victor ti raggiunge e il fumo si dissipa stai a terra con l'uomo morente steso sulle ginocchia...
Nel suo ultimo alito di vita ti porge un oggetto, un filo di cuoio nero infilato nel piccolo foro di una stella a quattro punte, che al tatto ti pare fatta di osso...

"Si, chiama stella del coraggio. te la sei meritata appieno... grazie per aver provato ad aiutarmi, per favore non permettere che facciano ad altri quello che hanno fatto a me..."

[L'amuleto che ti ha lasciato lo sciamano in punto di morte ha tre cariche per riposo lungo (diventeranno 5 al quinto livello e 10 al decimo)
Le cariche si consumano evocando gli spiriti animali come ti ha mostrato lo sciamano durante lo scontro:
Vista del falco: per tre round la portata della vista raddoppia e puoi vedere al buio inoltre ti da vantaggio sulle prove di investigazione e sugli attacchi con armi da lancio
Udito del lupo: per tre round hai vantaggio sulle prove di percezione, non puoi essere colto di sorpresa e hai vantaggio sui tiri salvezza basati sulla volontà
Velocità del puma: per tre round raddoppia il movimento e il numero di attacchi corpo a corpo inoltre da vantaggio sui tiri salvezza basati sulla destrezza o sulle prove di atletica e acrobazia
Forza dell'orso: per tre round la tua forza fisica aumenta di due punti ed hai vantaggio sui tiri salvezza basati sulla costituzione.]

Poi spira tra le tue braccia... ma almeno, ti dici, la sua espressione sembra aver ritrovato la serenità...
Victor sta studiando la grotta... "Amico mio, non ho ben chiaro che cosa abbiamo trovato ma qualunque cosa stessero facendo questi nani era legata allo spaccio di quella strana radice... vorrei poterli inseguire ma hanno tappato il passaggio da cui sono scappati... Sai, credo che la faccenda sia più grossa di quello che pensavamo..."
(...)

lunedì 14 marzo 2022

Elektra e08.01

DM MasterUju

Scivolate nell'oscurità fino ad un punto in cui il passaggio diventa più alto e si divide in due direzioni, le pareti qui sono levigate con ancora più attenzione e cura niente è stato lasciato al suolo e l'unica scia evidente da entrambi i lati è quella di un'incantesimo che non ti riesce di interpretare... pare che chiunque stia eseguendo questo lavoro lo stia facendo ad arte.

La galleria rispetto a dove ti trovi si dipana verso est e verso ovest ma il rumore di picconi arriva decisamente da quest'ultima.
Ad oriente c'è silenzio e lunghe file di torce appese ai muri...
"Che strano... qualcuno fa un lavoro così attento al buio, leviga le pareti e ci piazza un incantesimo sopra e dopo... dopo aver fatto tutto questo al buio si preoccupa di piantare delle torce nel muro... "

Seguendo il suono arrivi al punto dello scavo, Raen diventa color terra e si acquatta vicino al riparo che ti sei procurata tu, che osservi decine di nani grigi intenti a scavare, accompagnati da altrettanti che con rostri di metallo levigano la pietra seguendo i propri compagni... sono solo cinque o sei ad essere armati e questi sono concentrati a incitare delle persone incatenate a continuare a recitare degli incantesimi a te sconosciuti...

"Una galleria incantata... ma a cosa serve?"
Ti chiedi...
(...)

Darach e03.05

DM MasterUju

"Come procede lo scavo?" domanda il drow
"Il tuo compito non era fare la guardia ai carri di Lord Doublunt? Cosa ci fai qui?" Gli risponde ringhiando uno dei due nani
Il secondo sbuffa e aggiunge "Evidentemente ha fatto qualche cazzata e il padrone gli ha tolto l'incarico, di certo controllare noi è un compito più alla sua portata."
"Giusto. Viene qui, appura che tutto procede come da programma e torna indietro senza intoppi... si, questo dovrebbe saperlo fare..."
I due duergar parlano tra di loro come se l'elfo non si trovi davvero di fronte a loro, noti che questo lo disturba parecchio e che quasi ringhia quando li interrompe...
"Il padrone vuole che spremiate questo sciamano fino a che non sarà morto... ricordatevi che non devono esserci testimoni a poter raccontare dello scavo."
Una cosa che non avevi mai visto prima e che si racconta non possa nemmeno accadere, uno dei due nani grigi quasi sorride
"Allora forse dovresti andare a parlare con la piccola lady Bloodflower, si è messa a raccontare in giro del rapitore e adesso tutta Triboard è in agitazione... stiamo facendo una gran fatica a tenere i visitatori lontani."
"Infatti dovete sbrgiarvi e chiudere l'ingresso della miniera, in modo che nessuno intuisca il vostro passaggio..."
"Puoi dire al padrone che al massimo entro domani notte saremo nel tunnel seguente e chiuderemo la miniera, abbiamo già aperto un piccolo varco, se vuole può rispedirti a controlla il trasporto delle radici... sempre che si fidi a lasciartelo fare..."
Il drow ha una mano sulla spada, si vede chiaramente che vorrebbe sistemarli subito ma sta esitando, gli uomini che lo accompagnano sono tesi e di certo in un modo o nell'altro questa conversazione sta per concludersi...
Attendete ancora un paio di secondi, se si azzuffassero sarebbe un'ottima occasione, ma purtroppo il drow pare essere più saggio che orgoglioso e decide di voltarsi indietro...
Quello è il vostro momento, Victor da fuoco alla miccia mentre tu ti nascondi dietro ad una colonna di pietra, dieci secondi dopo il forte boato richiama l'attenzione di tutti all'esterno...
Il tuo vecchio amico elfo scuro è il primo a passarti accanto
"Poverino..." Pensi mentre scatti in avanti piantandogli il gomito nel collo...
Cade giù dal costone di roccia avvitandosi su se stesso e rimane a terra mugolando come un cane ferito...
Victor lancia una fiala tra i nani e un forte boato accompagnato da un fumo molto compatto invade la stanza...
I minatori scappano immediatamente verso il fondo della grotta e i due banditi che accompagnavano il drow fanno lo stesso in direzione dell'uscita...
Senti uno dei duergar gridare verso gli altri di sbrigarsi mentre ti sembra di vederlo dare indicazioni sulla fuga,
l'altro invece è sopra lo sciamano incatenato con l'ascia sollevata "Quello stupido elfo si è fatto seguire... ma questo non basterà a farti portare a casa la pelle!"
(...)

domenica 13 marzo 2022

Elektra e07.05

DM MasterUju

Le ragno/zie ti avevano messa in guardia sulla presenza di molti mostri all'interno del santuario, ma eccezion fatta per il verme gigante nelle diverse ore in cui hai percorso i corridoi del luogo non hai incontrato altro. Ti nasce il dubbio che possano aver esagerato o che il peggio debba ancora arrivare.... oppure in fondo anche loro sono delle bestie...
"Le bestie chi vedono come bestie?" Ti ritrovi a pensare mentre scendi le scale. "Forse qualcun altro è arrivato nel santuario passando dall'uscita che sto cercando io e sentendolo hanno pensato fosse qualche creatura... Magari sono le donne che mi stanno dando la caccia, in fondo anche loro sono belve e un posto come questo potrebbe far gola a dei banditi che devono farsi un nome.
E se invece fosse l'altra cacciatrice della luna? Anche i ragni sapevano di questa casta e pensano che la loro, anzi la nostra ideologia sia importante magari quella donna deve mettermi a parte di cosa succede per uno scopo più importante, chissà quanto è pericoloso lo stregone della nebbia... Hanno detto che minaccia l'equilibrio stesso della natura forse è molto più potente di quanto credo e senza aiuto non potrò fermarlo... forse continuando a scappare faccio solo il suo gioco..."
"..."
Improvvisamente ti rendi conto che stavi perdendo il controllo sui tuoi pensieri, che stanno andando molto più veloci di quanto sei abituata, inalberandosi in concetti sempre più distanti e contorti da quelli iniziali...
"AAAAAH, di nuovo!"
La stanza termina in un ambiente molto ampio, illuminato da bracieri che oltre al fuoco spandono magia in una dose quasi palpabile.
Dev'essere per forza il centro del santuario: qui le pareti coperte di scaffali sono piene di libri impolverati ed anche sul pavimento ci sono molte pile di tomi addormentati gli uni sugli altri...
Al centro, in cima ad una scalinata alta quasi quanto le navate sta un altare dove troneggia una scultura inquietante che non ricorda niente che tu abbia mai visto ma che nonostante ciò ti sembra immediatamente familiare.
Sembra un polpo, con un occhio al centro dei tentacoli dove dovrebbe esserci la bocca... un occhio fermo e di pietra, lucido...
E che sembra ti stia fissando...
A parte le fiamme dei bracieri tutto l'ambiente è immobile, il silenzio è rotto da un pesante suono di martelli e picconi che proviene da un punto lontano oltre l'altare ma adesso non riesci a preoccupartene... in qualche modo ti senti irrimediabilmente attratta dalla scultura in cima alla scalinata...

(...)

Darach e03.04

DM MasterUju

"Posso mettere dei fuochi d'artificio e portarmi dietro una miccia, nel caso dovremo calcolare che ci metterà circa due secondi per ogni metro della sua lunghezza... che ne dici? Fa al caso nostro?"

[Darach An Thradd
Mi sembra ottimo: piazzerei l'innesco dei fuochi in corrispondenza dei punti in cui i cavalli sono legati, arrotolando la miccia intorno alle corde. In questo modo bruciando li libererà e quando cominceranno i botti saranno liberi di scappare. Sono contro la crudeltà sugli animali...e il fatto che in questo modo chiunque ci sia dentro la caverna resterà appiedato è solo un effetto collaterale...]

Vi inoltrate nella grotta sguarnita, che scende per circa venti metri fino a sbucare in una grotta molto ampia, illuminata da torce...
"Non i credo! e che ci fanno qui!"
Esclama Vic quando scorge i minatori, circa una ventina di nani grigi, a petto nudo e armati solo dei loro picconi...
Al centro della stanza ci sono i soli due armati, intenti a discutere con due banditi dalle vesti molto simili agli inseguitori che vi davano la caccia a Neverwinter, e allo stesso drow che ancora ha un occhio bendato a causa dei tuoi pugni.
Cosa ancora più strana i nani non sembrano intenti ad estrarre nulla, piuttosto stanno levigando i muri della caverna rendendoli lisci e scavando verso nord una galleria dalle fattezze molto geometriche...
infine, tra gli uomini del drow e i due duergar sta seduto un uomo dalle vesti barbare, ammantato e ammanettato...
sembra provato dalla stanchezza ma i carcerieri lo incitano a non smettere la litania con la quale illumina di magia le pareti su cui lavorano i minatori...


il prigioniero
(...)

sabato 12 marzo 2022

Elektra e07.04

DM MasterUju

Le antenne seguono i tuoi movimenti mentre ti apposti, il verme gigante protende l'estremità nella tua direzione e la scintilla di fuoco scoppia al centro di quella che potrebbe essere la fronte.
Tutta la parte frontale della creatura si spalanca simile ad una buca nella sabbia, se le sabbia avesse migliaia di denti acuminati...
Emette un sibilo simile ad un grido e si stacca dal soffitto precipitando al suolo con un boato fragoroso.

Devi saltare un paio di volte fra i sassi che si sollevano all'impatto solo per non cadere a terra, lo spazio tra te e Raen è aumentato quando il verme ha iniziato a scodare per rimettersi con il ventre verso il basso e le migliaia di zampe sul pavimento...

Però in questo frangente sei riuscita a vederli bene, il ventre è morbido e privo della copertura di quella specie di guscio che invece gli protegge la parte superiore.
Anche Raen deve averlo notato perché scatta in avanti catturando su di sé l'attenzione del mostro che si tira in alto per cercare di afferrarla e schivare i fendenti delle sue zampe...

Forse adesso ti è più chiaro quale sia la testa, alla fine della quale le chitina della corazza si stacca mostrando un punto morbido prima dell'inizio della placca seguente...

Potresti mirare in quel punto mentre Raen lo tiene impegnato, oppure passargli sotto e bersagliargli la pancia: entrambe le opzioni ti sembrano estremamente papabili...
(...)

Darach e03.03

DM MasterUju

Il giudice si fa una grassa risata quando gli esponi i tuoi dubbi, anche Victor ridacchia ma entrambi ti sembrano farlo con un tono più militaresco che di vero scherno...
Poi PlaneWalker ti guarda con fare tranquillo
"Ragazzo non temere, nonostante i miei metodi non ho intenzione di nuocere a nessuno che non sia della stessa risma di quella stupida Bugbear... V oglio che tu e Victor troviate la fonte dello spaccio di quella merda e mi mettiate in condizione di estirpare il problema alla radice... Grazie alle vostre azioni della scorsa notte abbiamo una pista, i simboli sulle casse sono di un feudo lontano, situato dalle parti del mare delle stelle cadenti, quello che dovrete fare è percorrere le strade commerciali su cui si muovono i carri di quel feudo, il clan Doublunt e capire se il signore è coinvolto e da dove prende quelle radici..."
Poi si rivolge a Victor "Quando passerete per Waterdeep, porta questo ragazzo da Eveline, fagli fare un vestito decente... non voglio che la gente pensi che mando i miei agenti in giro in questo stato..."

Siete in viaggio da tre giorni, col carro che vi ha messo a disposizione la milizia di Neverwinter...
I tuoi ragazzi non volevano che partissi ed hanno pianto parecchio, ma sai che staranno meglio e saranno protetti, anche se adesso senti già la loro mancanza... di sicuro rivederli sarà sempre una grande motivazione per portare a termine la tua missione e tornare a trovarli...
Fino ad ora il viaggio è stato tranquillo, seguendo i percorsi delle vie commerciali avete girato intorno alle montagne della spada, fino ad una città di nome Triboar, dove vi siete fermati per fare scorte e domande sulle carovane dei mercanti...
Stando a quanto riuscite a sapere in effetti Due gruppi di mercanti hanno visitato questa zona negli ultimi giorni, uno proveniva da poco più a est, dal feudo di una famiglia di nome Bloodflower, mentre l'altro era proprio dei Doublunt... ma a quanto pare in questo momento l'attenzione di tutti è rivolta molto più ai primi, e ad una gravosa questione che si è abbattuta sulla città...
Stando alle notizie, due notti or sono i figli minori di due famiglie nobili della città sono stati rapiti... diverse congetture arrivano alle vostre orecchie, una di queste porta proprio la firma dei Bloodflower, la cui rappresentante, lady e figlia del capo clan ha dichiarato di aver visto uno strano e losco guerriero vestito di nero aggirarsi nei pressi del feudo per poi sparire nella notte...
E' anche vero però che la lady ed il suo drappello si sono sbrigati a lasciare la zona e molti dei cittadini non credono al suo racconto, preferendo puntare il dito verso le montagne, dove una miniera maledetta ha da poco ricominciato ad illuminare il proprio ingresso durante le notti e verso la quale in molti nutrono una gran paura...
Anche Victor pare dubbioso,
"Potremmo andare a dare un'occhiata alla grotta, vedere se i nostri amici la usano come punto di appoggio, magari è un nascondiglio proprio per chi spaccia quella merda, oppure potremmo restare qui per la notte e vedere se qualche malfattore ne fa uso... altrimenti..."
Prende un manifesto col volto di un ricercato dalla bacheca al centro del mercato... potremmo seguire le tracce di questo tizio qui... tu che ne pensi?"
Ti mostra il manifesto su cui è ritratto un cappuccio nero e mezza faccia adombrata da una folta barba scura... un po' poco ma magari nei bassifondi qualcuno sa qualcosa..."
(...)

venerdì 11 marzo 2022

Elektra e07.03

DM MasterUju

"Porta a compimento il tuo compito, qualunque esso sia, a noi basta averti incontrata... lo racconteremo ai nostri piccoli... e loro alle generazioni future..."
"Non passa mai nessuno da queste parti..."

Un'ora dopo siete nei bui corridoi del monastero, regna un forte silenzio e tutto ti sembra immobile. Ancora non hai incontrato nessuno dei mostri che le zie ragno ti avevano preannunciato...
Hai l'arco in pugno e Raen avanza al tuo fianco con la pancia che rasenta il suolo, pronta a balzare alla prima minaccia...
L'interno della struttura scende in basso, si divincola in piccoli cunicoli laterali che quasi sempre si rivelano senza sbocchi, molte volte sei costretta a tornare sui tuoi passi e ricominciare ad avanzare nel corridoio principale, andando avanti ti rendi conto che la maggior parte delle pareti erano destinate a degli scaffali altissimi ormai vuoti, eccezion fatta per dei rotoli di pergamena completamente divorati dal tempo e dai denti di qualche creatura che non ha trovato alcun pasto migliore...

"Una biblioteca, somiglia di più ad una biblioteca che ad un vero e proprio santuario..." ti ritrovi a pensare...

Poi dopo aver camminato ancora molto a lungo il passaggio di fronte a te si blocca improvvisamente, sotto ad una navata di pietra appuntita rivolta verso l'altro. Un tempo in questa zona doveva esserci un altare o qualcosa di simile, ma ora lo spazio è svuotato, rimane solo una piccola porta divelta e l'ingresso ad un piccolo passaggio che scende nell'oscurità.
Sei sul punto di affacciarti e controllare dove porta la scala quando Raen inizia a ringhiare... istintivamente ti acquatti al suolo e inizi a scrutare la stanza alle tue spalle: all'inizio non vedi nulla ma poi ti rendi conto che la tigre ha lo sguardo rivolto verso il soffitto.
Punti gli occhi e ti concentri per fendere l'oscurità e infine lo vedi: striscia fregandosene della gravità come se il soffitto fosse il pavimento e senza ombra di dubbio sta puntando nella tua direzione con le antenne, se avesse gli occhi sarebbe meno disgustoso...

Un gigantesco verme color porpora si muove facendo cadere polvere e pezzi di intonaco dal soffitto, probabilmente si riferivano a lui le simpatiche zie ragno che ti hanno accolto prima del tuo ingresso...
(...)

Darach e03.02

DM MasterUju

Le persone, i banchi del mercato persino i muri degli edifici sembrano sagome di legno di una scenografia messe fuori posto da operai svogliati, anche il colore del cielo ti sembra sbagliato tanto le morse della preoccupazione ti stanno attanagliando lo stomaco.
Apri la porta della bottega di Isold; ti sembra di farlo normalmente ma forse non è così perché la maniglia ti resta in mano mentre il resto della struttura cede di lato poggiandosi in diagonale tra il muro e il basso soffitto...
Caleb è su una sedia, non lo hanno legato ma non serve, la paura sul suo viso si può tranquillamente quantificare col numero di lividi sul suo viso e sul suo corpo.
I tre orchi stanno in piedi intorno, con le nocche sporche di un sangue che non gli appartiene...
Isold ti sorride malignamente mentre si rinfila l'occhio di legno nell'orbita dopo esserselo lucidato sul panciotto del vestito...
"Ciao, baffi rossi... così non sei riuscito a mantenere il nostro accordo ed hai permesso alle informazioni di arrivare prima a qualcun altro...
...Cosa ti avevo promesso a riguardo?"
Serri i pugni e stai per scattare in avanti ma uno degli orchi poggia un pugnale alla gola di Caleb...
"Ah! Fermo ragazzo... non vorrai mica peggiorare la situazione?"
Ti fermi, mentre la grossa Bugbear ti viene incontro ghignando,
"Ora ti insegneremo un po' di vita vera... ragazzo..."
Una voce la interrompe dalla tua destra... una voce familiare "Io credo di no, a dire il vero."
Vi voltate entrambi di scatto... Victor sta seduto su un tavolo, sorridente mentre si accende un sigaro....
"Che vuole fare signora Isold, si arrende subito e ci rende il bambino?"
Lei e gli orchi ridono rumorosamente "E perché mai dovrei farlo? Per paura di un piccolo gnometto come te?"
"Poi non dica che non l'ho avvertita..." Victor ride di nuovo ma questa volta in maniera molto meno amichevole...
Subito dopo un bagliore dorato invade la stanza... molte delle cianfrusaglie ammucchiate volano via spaccandosi al suolo e contro ai muri, ci metti un paio di secondi a recuperare la vista, ma decisamente è un uomo, quello che cammina deciso fuori del bagliore...
Lo hai visto qualche volta da lontano e tu, come molti altri nella città bassa avete sempre preferito tenervi alla larga da lui...


"Plane... Walker..." balbetta Isold...
Il giudice, capo di tutta la milizia di Neverwinter tiene gli occhi puntati sulla bugbear da quello che sai la sua forza è pari soltanto alla sua spietatezza, dicono operi in favore degli dei della luce ma dicono pure che sia un immenso stronzo...
"Dunque Isold, te la sei presa con un dei miei, e poi anche con un bambino..."
"Uno dei tuoi? Ma no, giudice, questi sono solo dei delinquentelli da due soldi..."
"Vuoi forse dirmi chi sono i miei uomini? Pensi di saperlo meglio di me?"
Isold si blocca, senza rispondere, ha sicuramente perso tutta la sicurezza e ti pare che sotto al pelo stia tremando...
Il giudice fa un altro paio di passi e si avvicina a Caleb, poggiandogli adagio una mano sulla spalla...
"Allora, facciamo così: ora i ragazzi vengono via con me e tu chiuderei un occhi su tutta la faccenda. Sempre che non preferisca che te lo faccia chiudere io... Come la volta scorsa."
E' piscio quello che le macchia i pantaloni? Davvero?
Cala un silenzio quasi imbarazzante mentre il giudice e Victor accompagnano te e Caleb fuori della catapecchia...
Anche fuori il vuoto si spalanca intorno a voi, Victor ti arriva vicino "Scusa se ho fatto tardi, e scusa se non mi sono accorto che ci spiavano..." sorride imbarazzato "...e scusa se non ti ho detto subito per chi lavoro ma non potevo..."
"Basta Victor, fai parlare me." lo interrompe il giudice "Hai aiutato il mio agente e a quanto pare sei stato anche molto capace... Ho un'offerta per te... In base a quello che avete scoperto potrei darvi un incarico. Verrai pagato e visto che non hai abbastanza mezzi per farlo tu, mentre lavorerai per me, assieme a Victor, io mi occuperò di sistemare i tuoi fratelli e sorelle lontano dai pericoli della città bassa.... Che ne dici, baffi rossi, ti va di cambiare vita?"
(...)

giovedì 10 marzo 2022

Elektra e07.02

DM MasterUju

"Ma certo signorina!"
"Perchè non dovremmo farlo!"
"E' un piacere!"
"Le cacciatrici della luna non venerano gli dei, si rapportano direttamente con la natura per cui sono amiche di ogni creatura, noi comprese!"
"Purtroppo non siamo a conoscenza della sua missione... ma le cacciatrici dedicano la propria vita a difendere l'equilibrio, se le è stato affidato un compito di certo si tratta di preservare quell'equilibrio..."
"Se qualcuno che risveglia i morti dal proprio riposo ce l'ha con lei è solo una riprova che la natura stessa si trova a rischio."
"Purtroppo non possiamo aiutarti più di così, noi viviamo in questo antro da tutta la vita, se ti abbiamo regalato la nostra tela è perché questo è il nostro massimo..."
"No, non lo è." Interviene un'altra ragna.
"Ha ragione, possiamo indicarle la via, dirle dove si trova, a cosa fare attenzione..."
"Avete ragione... sono stata distratta."
"La scusi signorina si fa spesso prendere dall'entusiasmo..."
"Se ha bisogno di tornare al suo mondo possiamo tessere una scala e portarla in superficie... ci vorrà poco col nostro aiuto... oppure potrebbe proseguire, vicino all'altare dell'antico c'è un passaggio verso la superficie, solo che per arrivarci dovrà fare attenzione, il santuario è disabitato da tempi immemori e altre creature..."
"Creature molto meno intelligenti di noi..."
"Ci vivono e sono sempre in cerca di cibo... sono ostili... feroci e fameliche..."
"Se preferisce la possiamo portare subito fuori, oppure se vuole soddisfare la sua sete di conoscenza dentro al santuario ce n'è molta, deve solo fare attenzione ai mostri... "
"Ci dica lei cosa preferisce..."
(...)

Manzarek e01.10

DM Masteruju

"Soprattutto noto che hai gli stessi occhi della creatura con cui ho parlato ieri notte... quelli non riesci a trasformarli?"

Ti porta in quello che si potrebbe definire il suo ufficio ma che tutto sommato definiresti anche come un magazzino attaccato da un gruppo di orchi...

Spostando una serie di libri ammucchiati e di scatole di sigari vuoti porta alla luce un piatto con della carne essiccata sopra, pensi che in fondo l'alimentazione è sopravvalutata e ti avventi sulle sue scorte come un cane randagio...

L'uomo si butta su una sedia e ciondola all'indietro, si tira fuori un sigaro dalla tasca e lo punta verso l'alto con la bocca, così che il suo piccolo drago possa accenderglielo...

Sbuffa verso l'alto e ti rivolge lo sguardo...

"Dunque, se sei corsa qui con tanto anticipo devi aver visto qualcosa di serio... oppure proprio non sapevi dove andarti a nascondere... quindi? cos'hai da raccontarmi?"
(...)

Darach e03.01

DM MasterUju

L'halfling tira una lunga boccata e si volta dalla tua parte sorridendo "Il mio nome completo è Victor Lusting, purtroppo quello che so è che la partita di quella radice arriva da fuori Neverwinter, mi trovavo lì proprio per indagare. Scusami ma non sono autorizzato a rivelarti per chi lavoro ma posso dirti che non sono di qualche gilda di malviventi..." Diventa un momento più serio "Hai visto anche tu il simbolo sulle casse, vero? Credo che adesso dovrò capire a chi appartiene..."
Getta il sigaro e lo calpesta per non provocare un incendio, si volta verso la scala da cui siete arrivati "Ora devo andare, spero di rivederti presto... anche se probabilmente significherà altri guai." Sorride e si lancia giù dalla scala; potresti anche corrergli dietro o guardare da che parte si dirige ma ti dici che non sarebbe onesto nei suoi confronti, decidi quindi di tornare verso casa a vedere come stanno "i piccoli"...
La mattina è soleggiata e i bassifondi sono già pieni di vita, dovresti sentirti tranquillo, anche se molto stanco ma qualcosa ti mette addosso un'ansia inspiegabile.
Provi a dirti che sia colpa del dover tornare il più in fretta possibile da Isold eppure c'è qualcos'altro, i baffi ti pizzicano e continui a sentirti osservato...
Arrivi a casa circa venti minuti di cammino più tardi ed eccolo lì... proprio sulla porta sfondata della tua baracca il problema che avevi subodorato
"I miei sensi di baffi non sbagliano mai... porca troia!"
Aneta è davanti alla porta, in ginocchio e piange, ha una guancia gonfia e livida, l'occhio semichiuso di chi ha preso un colpo molto forte... la vecchia signora che vende uova sta stesa al suolo accanto a lei, viva ma priva di conoscenza, un drappello di passanti fa cerchio intorno ma nessuno si avvicina e sembrano tutti molto spaventati...
Ti fai strada a spintoni accecato dal panico e dalla rabbia, credi di aver fatto cadere qualcuno, arrivi al centro delle gruppo di persone e ti avvicini a tua sorella inginocchiandoti per vedere meglio le sue condizioni.
Qualcuno cerca di avvicinarsi ma quando lo fulmini con lo sguardo e ringhi indietreggia immediatamente
Aneta ti vede e inizia a gridare più forte "Caleb, lo hanno portato via! Ho provato a fermarli, te lo giuro!"
Piange ancora...
Una parte di te vuole solo prendere a pungi tutto quello che ti separa da tuo fratello... un'altra invece insulta la tua disattenzione e continua a ripeterti che è solo colpa tua... hai fatto troppo tardi... ha lasciato che l'halfling portasse via le informazioni prima di averle riferite a Isold...
Te l'aveva detto che se la sarebbe presa con i tuoi cari...
"Ho mandato a chiamare il prete di Pelor." dice la voce del garzone del fornaio "Ci resto io qui con lei... scusa se non sono riuscito a fare altro. Erano tre orchi avrebbero ammazzato chiunque." (modificato)
Il ragazzino sembra tanto affranto quanto spaventato ma adesso non hai il tempo o la calma per rincuorare nessuno...
(...)

mercoledì 9 marzo 2022

Elektra e07.01

DM MasterUju

Entrate adagio all’interno della grande costruzione. Due file di pilastri di pietra percorrono un lungo e alto corridoio. Le colonne salgono per una decina di metri perdendosi nell’oscurità di una volta acuminata, il corridoio procede nelle tenebre per almeno trenta metri fino a diventare troppo lontano e troppo buio per vedere oltre.

L’architettura del posto non assomiglia a nessuna che tu abbia mai visto prima e l’enorme quantità di polvere e muschio non ti aiuta a capire meglio.
Alle pareti su entrambi i lati ci sono gli avanzi di antichi dipinti divorati dal tempo, tra il buio e le ragnatele che li ricoprono non ti riesce di capire cosa ci sia raffigurato sopra. Solamente delle strisce di un colore verde acceso, tendente al giallo ha resistito agli anni ma non abbastanza da diventare un indizio sufficiente.

Senti solo il rumore dei tuoi passi ed il respiro di Raen, mentre avanzi e la strada si mostra ai tuoi occhi elfici: davanti, molto più avanti, c’è un’altra volta, più bassa a forma di punta che incornicia il passaggio su una scalinata di pietra, diretta verso il basso…

Riesci però a fare caso a quanto le ragnatele diventino sempre più fitte e massicce, vicino al secondo passaggio somigliano ad una grotta bianca e traslucida.
L’istinto anticipa i pensieri e ti metti in guardia, impugnando l’arco. Raen sembra aver avuto i tuoi stessi stimoli e il pelo sulla sua groppa si rizza mentre un basso e continuo ringhio le esce dalla gola…
Voltando gli occhi in alto vedi un ragno enorme che tesse la sua tela contro il soffitto della costruzione, e poi altri due, uno appollaiato sul fianco di una colonna e un altro sulla parete, a pochi passi dall’ingresso delle scale…

Sembra che ancora non ti abbiano notata… o almeno speri che sia così…
(…)

martedì 8 marzo 2022

Judas e01.01

DM MasterUju

Waterdeep, la città delle occasioni... la città dell'oro... la città dei sogni, e dei sogni infranti...

Dopo giorni di cammino hai deciso di trovarti un alloggio in una delle locande più a buon mercato e di cercarti un nuovo inizio tra le possibilità delle sue strade...

La vita nelle strade prova ad avvicinarti e la vitalità sparsa nel giorno estivo vuole saturarti così come le voci gioiose dei bambini in strada cercano di farsi strada nei tuoi pensieri.
Ancora fatichi ad accettare le tue stesse scelte e una piccola parte di te vorrebbe essere come un tempo partecipe di tanta gioia, ma ormai lo sai meglio di chiunque altro che questa felicità è un'effimera illusione e l'unico modo per proteggere davvero tutto questo è estraniarsi da esso e continuare lungo il cammino di tenebra che ti sei scelto.
Per iniziare hai bisogno di mettere insieme un po' di monete e fare l'avventuriero è la migliore delle opzioni, sia per diventare più forte sia per accumulare ricchezze...
Però le gilde di Waterdeep ti sebrano più un parco giochi per lattanti che dei veri e propri luoghi in cui trovare incarichi degni di questo nome...
"Goblin? Davvero? I goblin per voi sarebbero una sfida? Quale guerriero troverebbe glorioso o anche solo appagante affrontare quelle piccole e insulse creature?"


E' quasi il tramonto quando sconfortato stai tornando in direzione della locanda dove hai sprecato soldi per una stanza e che già pensi di abbandonare in favore di città più adatte alle tue necessità, quando ti trovi di fronte ad una scena che ti lascia a bocca aperta...
Si trovano vicino alle mura della città, un gruppo di tre carri accompagnati da una decina di cavalieri.
A giudicare da fattezze e decorazioni sono carri di nobili, probabilmente hanno portato merci ai mercati e si stanno preparando a ripartire, hanno degli schiavi incatenati al seguito della carovana ed uno di loro in qualche maniera che vorresti tanto conoscere non soltanto si è liberato ma è anche riuscito a rubare la spada ad uno dei cavalieri.
Per come si muove devono averlo catturato su un campo di battaglia, non dev'essere l'ultimo arrivato sebbene ancora troppo poco per un vero confronto...I soldati sembrano intimoriti e la guardia cittadina tarda ad intervenire. Sei quasi tentato di porre fine alla sua rivolta e chiedere un compenso quando accade ciò che davvero ti lascia senza paroleDa una delle carrozze scende una ragazzina, probabilmente è uscita dall'infanzia non più di una settimana fa, ma indossa lo stesso dei magli da guerra...non sai se esserne affascinato o divertito...



La ragazzina fa cenno alle guardie di farsi indietro e fronteggia lo schiavo con espressione estremamente divertita.

Circondato il fuggiasco non ha altra scelta se non provare ad affrontarla. Lo scontro dura solo pochi istanti e quando l'uomo cade in terra disarmato lei gli mette un piede sulla nuca e ridendo gli dice che no, nemmeno adesso avrà il dono della morte ma che anzi sarà il giocattolo della prossima cerimonia del suo clero...

(...)



Judas


Mi sembrava strano che in una grossa città come waterdeep non ci fosse niente che davvero non andasse...se il problema più grosso sono i goblin non è di me che hanno bisogno...di un disinfestatore piuttosto...
Naah...non ci credo...deve esserci qualcosa, è solo nascosto bene...ah no! Nascosto bene il cazzo! Ormai il problema è talmente in bella vista che anche ai miei occhi rischia di sparire....
Schiavismo...un'altra purulenta piaga che Pelor si limita ad osservare con accidia...fino ad arrivare a farla incancrenire nella società, che ormai la accetta come condizione necessaria e, perché no, comoda e favorevole.
Mi chiedo quanti di questi nobili, o anche degli uomini comuni che non alzano un dito, penserebbero lo stesso se si trovassero a vedere la morte come un dono...ciechi, stolti, o forse solo corrotti.
Hanno addirittura un culto che li spalleggia...ok la situazione può essere più pericolosa di quanto diano a vedere dei carri di nobili e qualche bellimbusto in armatura di guardia...
li seguo da lontano, senza dare nell'occhio...e nel frattempo provo a rivolgermi all'essere che quella notte ha deciso di farmi da guida, magari sa qualcosa di questo culto, o ha dei desideri a riguardo....

(...)

DM MasterUju

Mentre rifletti sulla scena che ti si para di fronte la ragazza si volta in direzione dei carri e chiama con fare sguaiato il nome di due uomini: "Rinar, Garrann invece di far finta di niente fate rimettere in marcia queste bestie!" Sono un elfo e uno gnomo a scendere dalla seconda carrozza, portano abiti azzurri di fattezza molto raffinata e di certo fatti con stoffe abbastanza costose da comprarci un piccolo villaggiohanno quelle facce, quelle che proprio ti fanno sentire voglia di impugnare le armi...L'elfo impugna un gatto a nove code e con fare divertito prende a frustare gli gli schiavi mentre la ragazza torna nella carrozza e fa cenno al cocchiere di ripartire. Prima di tornare indietro il piccolo gnomo sputa per terra, annoiato e infastidito probabilmente dal contrattempo...

Rinar


Garrann



"Sorella Loviatar," bisbiglia la voce dentro alla tua testa "questi sono di certo i più invasati tra tutti i fanati del continente, nemmeno i maghi rossi assomigliano così tanto a dei pazzi... dovresti proprio vedere se riesci a farti assumere per qualche incarico, ci sarebbe molto da divertirsi, molto da divorare..." Vedi il gruppo dirigersi alle porte della città, in direzione del sole che tramonta, certo hai già pagato la locanda per la notte e sai che non tutti i consigli delle ombre che dimorano in te sono sempre i migliori, ma rimane l'unica valida occasione che hai trovato in un giorno intero di attente ricerche... (...)



Judas


Sticazzi della locanda e del sonno, le buone opportunità non aspettano certo i miei comodi, e il potere non riposa mai;
mi affianco alla carovana "Ehi voi, avete bisogno di compagnia...o magari di una mano?" dico guardando con aria di sufficienza lo gnomo e gli schiavi;
"Si sta facendo notte e lì fuori, al buio, con un carico così prezioso e il vostro aspetto non proprio modesto, potreste attirare attenzioni indesiderate...un contrattempo come quello appena accaduto potrebbe risultare pericoloso....e poi io mi sono stancato di questa città, voglio andarmene, in qualunque buco di culo c'è di sicuro più vita che qui...a proposito, dove andate di bello?"
Nel presentarmi così faccio bella mostra di scudo, armatura e piccone da guerra....devono capire che hanno di fronte un esperto di battaglie e che effettivamente posso dargli una mano, e vado dritto verso la carrozza dove è entrata la tipa
(...)


DM MasterUju

Lo gnomo sbuffa e ti ride in faccia "Ma guardati, solo portarti con noi potrebbe chiamarci addosso chissà quali sventure! Sparisci barbone, vai a chiedere l'elemosina..."

La mano della ragazzina esce fuori della finestra della sua carrozza "Frena la lingua Garrann, se non vuoi che quel tizio te la leghi intorno al collo!" Lo gnomo ringhia ma obbedisce.


Avevi già capito che si tratta solo di un servo quello che non avevi notato ti si palesa di fronte solo adesso mentre la ragazzina pianta lo sguardo nel tuo "Davvero tu vorresti esserci utile? Non è che se mi dovessi fidare proveresti ad ucciderci tutti nel sonno?"

A malapena senti quello che dice, rimanere attento al suo discorso ti costa uno sforzo di gran lunga maggiore rispetto a quando sollevasti un orco per lanciarlo giù da una scarpata

Dentro agli occhi di questa ragazzina c'è qualcosa di perverso e malvagio e soprattutto di pericolosamente magico "Va bene allora mercenario."


Le carrozze si fermano ad un cenno che compie solo col mento. Scende, e ti viene incontro. Con i tacchi degli stivali e l'interezza della sua superbia non arriva a superarti lo sterno, tiene in mano due pergamene "Facciamo un accordo: la prima pergamena porta la posizione di un tesoro, ho comprato questa mappa da una mia conoscenza secondo la quale conduce al tesoro di un re nano caduto in disgrazia un centinaio di anni fa. Il tesoro non mi interessa per intero, solo una gemma di color ambrato che i sacerdoti del mio culto desiderano per i loro rituali. Mio padre ci tiene al recupero di quella gemma, se me la porti parleremo davvero di affari. Sulla seconda pergamena sta segnata la posizione della magione in cui aspetteremo fino alla prossima luna piena. Portami la gemma prima che quella luna sia sorta. Ma bada bene se fallirai o se cercherai di scappare con il tesoro verremo a cercarti e stai pur certo che riusciremo a trovarti...

"...Che ne dici, mercenario abbiamo un accordo?"

(...)