lunedì 7 febbraio 2022

Darach e01.02

DM MasterUju

Caleb continua a gridare di metterlo giù, svolti tre vicoli diversi prima che le sue parole diventino qualcosa di concreto nei tuoi pensieri, ti fermi pensando di aver messo strada a sufficienza tra te e quel tizio fuori di testa che ancora non ha smesso di corrervi dietro...
sei sicuro che vi stia ancora cercando ma poggi il ragazzo a terra e lo geli con lo sguardo quando prova protestare sul modo in cui lo hai trascinato via.
Sta gridando che ce la fa benissimo a cavarsela da solo ma i tuoi sensi sono completamente proiettati a capire quanto il bandito sia davvero vicino.
Alla fine ti spazientisci e metti una mano sul petto di Caleb, intimandogli di tacere.
Quando finalmente ti da ascolto puoi concentrarti sui suoni attorno a te e finalmente lo senti con chiarezza, il bandito sta urlando con forza proprio dietro l'angolo
"Forza ragazzini! Venite fuori!
Se mi occupo di voi non mi dovrò occupare di nessun altro!"
Calzi i guanti e ti convinci che ormai la soluzione migliore è mettere questo stronzo con le chiappe rivolte al cielo e ti muovi nella sua direzione,
svolti l'angolo e lo vedi con il suo sguardo perso e folle che ti cerca anche dentro le ceste di mele di una bancarella indifesa come la sua proprietaria...
Poi si accorge che gli stai andando incontro e con un sorriso folle prende a camminare nella tua direzione con un sorriso deformato e gli occhi sgranati
Compie appena un paio di passi prima di avere un sussulto, fa due colpi di tosse e si mette la mano davanti alla bocca, come se stesse per vomitare, si poggia al muro tossisce di nuovo tenendosi lo stomaco, vomita per davvero e sebbene tu sia abituato a molti tipi di scene raccapriccianti questa ti trasmette un certo senso di inquietudine
Ma di certo non puoi essere tu a lasciar perdere, se non metti una giusta conclusione a questa situazione tutti i ragazzi saranno in pericolo e proprio no!
non se ne parla!
Avanzi pronto allo scontro, determinato a metterlo KO anche se sta male ma quello cade a terra e comincia ad avere degli spasmi, si vomita addosso, trema... per un paio di secondi per poi fermarsi con la sua espressione da folle ancora stampata sul viso...
"E' morto..." dice la vecchia proprietaria della bancarella di frutta Come gli altri tizi che esagerano con quella radice nera e contro natura....
Possa Pelor avere pietà della sua stupidità...
(...)


Darach An Thradd

È solo grazie agli anni passati a sopravvivere nei bassifondi, se lo stupore per la morte orribile e improvvisa dello Zentarim non mi lascia completamente inebetito...invece, alternando lo sguardo tra di lui - mi sembra ancora impossibile sia morto così - e ciò che mi circonda, controllo se c'è qualcuno in giro a parte me e la vecchia. Una volta appurato che siamo soli, trascino con discrezione il cadavere verso il vicolo dove ho lasciato Caleb, dicendo a bassa voce alla fruttivendola "è meglio che non lo trovino vicino alla tua bancarella, potresti avere dei guai... Te lo porto lontano io." Lo mollo poco distante con discrezione e incurante di qualunque sia la reazione di Caleb, lo afferro saldamente per il polso e me lo trascino indietro verso la bancarella della vecchia. Qui mi fingo interessatissimo alle mele, nel caso qualcuno ci guardasse, ma sempre parlando a bassa voce chiedo alla vecchia maggiori informazioni su questi tizi che esagerano con la radice nera... Ne ha visti tanti morire in questo modo? E come sa che è questa radice la causa?
(...)

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