Scivolate in silenzio lungo le radici del castagno, separandovi su lati opposti e disegnando una circonferenza attorno ai carri.
Da dove ti trovi riesci a vedere due uomini in uniforme, uno più grosso con una lunga picca sta facendo avanti e indietro intorno ai carri, in direzione di Raen che nel frattempo ha preso un elegantissimo colore blu notte...
L'altro non si muove dall'imbocco della grotta, muove lo sguardo da destra a sinistra, con una grossa balestra carica tra le braccia.
I loro equipaggiamenti sembrano di fattura eccellente, mentre fissi il balestriere ti ritrovi a constatare quanto "quel gambesone" sembra confortevole: è anche della tua taglia...
Un tonfo ti riporta alla realtà, di scatto ti volti verso il secondo uomo ma non fai in tempo a maledire la tua disattenzione che lo vedi sparire, trascinato dietro al carro con il corpo che si muove in maniera molto innaturale.
Ti rendi conto di aver sottovalutato le abilità di cacciatrice di Raen e forse anche il suo risentimento verso gli umani armati.
L'uomo con la balestra prova a chiamare il suo amico, senza ricevere risposta, allora avanza nella zona dove lo aveva perso di vista.
Protendi le orecchie e non ti pare che dalla caverna qualcuno abbia prestato attenzione al suo richiamo.
Da dove ti trovi non riesci più a vedere Raen o il corpo dell'altro uomo...
C'è solo il balestriere che si avvicina dalla sua parte...
(...)
Elektra
Man Gwen (Good girl)
Non smetterò mai di essere grata di averla incontrata, salvata e che voglia restare con me.
Ma pensiamo all'altro, lo tengo sotto tiro.
Appena alzi la balestra, sei finito!
Non sono preoccupata per Raen e la sua preda, ormai dovrebbe essere una questione sistemata. Ma di certo devo coprirle le spalle. E stare attenta che non si lanci dritta sul secondo lungo la stessa traiettoria della freccia.
Tengo lo sguardo fisso sul collo del balestriere.
Se ti vedo prendere fiato per provare a chiamare rinforzi, non farai in tempo nemmeno ad aprire la bocca...
(...)
DM MasterUju
Come ogni volta in cui miri con l'arco il mondo attorno a te prende a muoversi a rallentatore, il soldato con la balestra arriva al bordo del carro e succede qualcosa che riesce a sorprenderti, nota Raen e punta la sua arma, per un attimo pensi che la tua amica salterà in avanti, invece anche questa volta supera ogni tua aspettativa...
L'uomo apre la bocca e mette il dito sul grilletto dell'arma, tu lasci andare le piume dalle dita il tuo proiettile lo coglie proprio dentro l'orecchio, scagliandolo di lato contro un albero, senza produrre quasi alcun suono...
Raen non si è mossa, non ha attaccato, si è fidata di te e ti ha lasciata agire... un lavoro rapido e pulito.
Da dentro la grotta pare che nessuno si sia accorto di nulla...
(...)
Elektra
Torno il più velocemente possibile da Raen a vedere come sta. E' lì che si lecca una zampa socchiudendo gli occhi, tranquillamente sdraiata accanto alla guardia ormai inerme. Mi guarda come ad aspettarsi qualcosa da me, muovendo svogliatamente la coda.
"Ottimo lavoro di squadra. Davvero impeccabile! Aspettami un attimo qui che vado dall'altro."
Sempre silenziosamente, sempre con le orecchie tese verso la grotta e attenta a restare nascosta il più possibile, raggiungo quel poveretto inchiodato all'albero.
Con la mente rivolta a quanto possa giungere dalla grotta, gli slaccio velocemente quel gambesone prima che il sangue, colando, lo macchi definitivamente. Non mi sento propriamente a mio agio in questa operazione, ma a lui non serve più e se ho abbastanza tempo potrei metterlo con la speranza che venga scambiata per la guardia, se qualcuno dovesse vedermi. Per sicurezza legherò i capelli in modo che non urlino istantaneamente la mia vera identità.
Inoltre, è forse arrivato il momento di avvicinarmi ad origliare quello che accade dentro quella dannata grotta.
In base a quanto riuscirò a capire, potrei decidermi ad entrare subito. Oppure potrei tornare tra quei carri a dare uno sguardo che mi aiuti a completare il quadro: cosa ci sarà nelle casse chiuse che vale tutta questa faccenda?
Potrei poi staccare i cavalli (e lasciarli andare verso la boscaglia), dare fuoco ad uno dei due carri-gabbia e spingerlo nella grotta. Oltre a distruggere una prigione su ruote, questo dovrebbe bastare a farli finalmente uscire da lì dentro, impanicati, e... Perché no? Potrei farli 'cadere' in una bella trappola davanti all'uscita della grotta stessa, se riuscissi a trovare dei rametti appuntiti tra questi alberi. Devo ricordarmi di farne una piccola scorta da avere sempre con me...
Se non dovessi avere quanto necessito, potrei accontentarmi di prendere la picca, da lanciare al primo che si affacci fuori: è pur sempre un colpo in più, se Raen non l'ha usata come stuzzicadenti...
(...)
[NB:
Per dare fuoco al carro (alle sue parti in legno), posso avvalermi del trucchetto Dardo di Fuoco: un oggetto infiammabile colpito da questo incantesimo si incendia.
Per quanto riguarda la 'trappola' che dovrei creare appena passato il carro, uso l'incantesimo Crescita di Spine (ho bisogno di consumare "sette spine aguzze o sette rametti appuntiti"), che crea un'area di spine e spuntoni. Queste creano danni perforanti a chi entra nell'area e si muove al suo interno; il terreno è mimetizzato da sembrare naturale. L'incantesimo prevede concentrazione e può durare fino a 10min.]
DM MasterUju
Nella foresta trovare dei rametti ti risulta abbastanza facile, e nonostante sia la prima volti che spogli una preda dell'armatura anche questa operazione si svolge senza intoppi... ancora nessuno si è affacciato a controllare l'esterno e pare che siate ancora un mistero per chiunque si trovi all'interno.
Adagio vi avvicinate alla gratta, una accanto all'altra scrutando l'interno.
Ci sono un paio di torce appese alle pareti, quindi i visitatori non sono capaci di vedere al buio come voi due, almeno la maggior parte di essi.
La grotta è stretta e lunga una decina di metri, la tua vista arriva fino ad un bracere sul fondo dove un altro balestriere sta di guardia, vicino al punto in cui ilò cunicolo pare spostarsi verso il basso.
Non vedi oltre, ma credi che vicino alla guardia ci sia un ulteriore percorso che svolta e scende in basso.
Guardi in alto e poi studi di nuovo il percorso della caverna, pare decentrata verso il tronco, si sposta verso destra e poi si interrompe. Se la parte successiva torna a sinistra potrebbe esserci uno spazio proprio sotto le radici del castagno ma nemmeno di questo puoi essere sicura.
Poi calcoli i carri, di certo assieme ai cavalli potrebbero entrare ma dopo nemmeno due metri si bloccherebbero perchè il passaggio diventa troppo stretto.
Se decidessi di dargli fuoco e appostarti dovresti prendere bene il tempo prima di usare la trappola, o rischi di non avere abbastanza forze da concentrare fino al sopraggiungere degli uomini che stanno più in profondità, tra il tempo di reagire e quello che impiegherebbero ad organizzarsi.
Sempre ammesso che siano tutti vicini e la grotta non continui per parecchio.
Hai ancora entrambe le opzioni a disposizione, tendere un'imboscata o addentrarti nel cunicolo, la guardia che ti sta di fronte è un bersaglio molto semplice ma si sta muovendo dalla tua parte.
Pare aver notato qualcosa e lo sguardo ti scivola dove sta puntando il suo.
Le parti di radici che sbucano dalla roccia sono illuminate da un bagliore argentino, alzi gli occhi e la luna si trova proprio sopra l'albero.
La guardia si volta verso l'interno e grida che "ha cominciato". Non puoi essere sicura a cosa si riferisca ma te lo stai immaginando con una certa convinzione.
La luna si sposterà in circa due ore e probabilmente allora ricominceranno ad uscire.
E' sicuramente arrivato il momento di decidere se entrare o tendere l'imboscata...
(...)
Ci sono un paio di torce appese alle pareti, quindi i visitatori non sono capaci di vedere al buio come voi due, almeno la maggior parte di essi.
La grotta è stretta e lunga una decina di metri, la tua vista arriva fino ad un bracere sul fondo dove un altro balestriere sta di guardia, vicino al punto in cui ilò cunicolo pare spostarsi verso il basso.
Non vedi oltre, ma credi che vicino alla guardia ci sia un ulteriore percorso che svolta e scende in basso.
Guardi in alto e poi studi di nuovo il percorso della caverna, pare decentrata verso il tronco, si sposta verso destra e poi si interrompe. Se la parte successiva torna a sinistra potrebbe esserci uno spazio proprio sotto le radici del castagno ma nemmeno di questo puoi essere sicura.
Poi calcoli i carri, di certo assieme ai cavalli potrebbero entrare ma dopo nemmeno due metri si bloccherebbero perchè il passaggio diventa troppo stretto.
Se decidessi di dargli fuoco e appostarti dovresti prendere bene il tempo prima di usare la trappola, o rischi di non avere abbastanza forze da concentrare fino al sopraggiungere degli uomini che stanno più in profondità, tra il tempo di reagire e quello che impiegherebbero ad organizzarsi.
Sempre ammesso che siano tutti vicini e la grotta non continui per parecchio.
Hai ancora entrambe le opzioni a disposizione, tendere un'imboscata o addentrarti nel cunicolo, la guardia che ti sta di fronte è un bersaglio molto semplice ma si sta muovendo dalla tua parte.
Pare aver notato qualcosa e lo sguardo ti scivola dove sta puntando il suo.
Le parti di radici che sbucano dalla roccia sono illuminate da un bagliore argentino, alzi gli occhi e la luna si trova proprio sopra l'albero.
La guardia si volta verso l'interno e grida che "ha cominciato". Non puoi essere sicura a cosa si riferisca ma te lo stai immaginando con una certa convinzione.
La luna si sposterà in circa due ore e probabilmente allora ricominceranno ad uscire.
E' sicuramente arrivato il momento di decidere se entrare o tendere l'imboscata...
(...)
Elektra
Per capire cosa stanno facendo lì dentro devo per forza procedere.
Per liberare quei poveracci potrei aspettare che finiscano e intanto preparare l'imboscata, ma se dovessi prendere per buone le parole che ho udito al loro arrivo, non ne usciranno vivi in molti.
Però prima di procedere al'interno posso fare almeno un paio di cose. Andare a sbirciare in quelle casse chiuse (magari trovo qualche risposta o, male che vada, aumento le domande) e staccare tutti i cavalli per nasconderli nel bosco. In questo modo non ci saranno fughe per chiamare aiuti.
La guardia sul fondo ha dato il segnale: probabilmente non si aspettano da lei altri avvisi a breve. E, da come ha urlato, probabilmente sono abbastanza lontani. Ho il tempo di farla fuori, appena lei si muove verso l'esterno anche solo per sgranchirsi le gambe, di buttare le due torce nel braciere e di spegnere il tutto (porterò un po' di terra per soffocare le fiamme): ho bisogno di ricreare il buio per mantenere il nostro vantaggio, soprattutto se il percorso nella grotta ce lo consente.
"Vieni Raen, abbiamo del lavoro da fare..."
(...)
DM MasterUju
Le casse sono inchiodate... ne forzi una con la lama della spada e sbrici all'interno.
Molta terra è ammucchiata intorno a qualcosa che luccica, fai forza per riuscire a guardare meglio ma le assi si spaccano provocando uno scricchiolio seguito dalla frustata della fibra che si spezza di colpo...
"Ma che succede?"
Grida la guardia dentro la grotta, questa volta deve aver sentito.
Poveretto...
La freccia gli si pianta in basso a sinistra, sotto lo sterno dove il fiato si mozza se vieni infilzato.
Si accascia al suolo mentre tu e Raen vi appostate per sentire se qualcun altro lo sta raggiungendo.
Qualche secondo di silenzio e ritornarne all'imbocco della grotta.
Lanciare la sabbia ti dona meno soddisfazione di scagliare le frecce ma a quanto pare la ira è una cosa universale, quando viene nutrita nel giusto modo.
"Grazie misteriosa cacciatrice..."
Vi inoltrate nel buio della caverna fino al punto in cui svolta in basso e verso l'interno, avevi ragione il cunicolo scende sotto le radici dell'albero e gran parte dello spazio sottostante è libero intorno ad esse.
Eppure devono essere molto più profondo perchè scendono ancora oltre il punto che fa da pavimento e vi scendono ulteriormente attraverso... è li che gli schiavi stanno scavando estraendo un metallo azzurro incastonato nella roccia che tocca le radici dell'albero.
Quattro soldati frustano gli schiavi.
Tre balestrieri sono appostati lungo la rampa che scende in basso.
Altri due armigeri, molto grossi sono al centro della grande stanza vicino ad un piccolo e vecchio nano quasi calvo, con la bianca barba lunga quasi fino a terra e gli occhiali molto spessi intento ad urlare verso i soldati mentre tiene in mano un libro e una grossa piuma bianca.
Ha il calamaio appeso al collo come un ciondolo e prende continuamente appunti sul suo libro.
"Forza soldati! Fate muovere questi scarti di umanità! Abbiamo poco tempo prima che la luna si sposti e dovremo andarcene!"
(...)
Elektra
Dannazione, speravo fossero di meno...
"Mia cara, dovremo rimboccarci le maniche e faticare ancora un bel po'." Dico sussurrando al suo orecchio.
Vediamo di studiare un piano, il più ottimizzato possibile per noi due.
I balestrieri sono i più vicini, ma anche quelli immediatamente pericolosi perché possono tirare a distanza.
Potrei sfruttare qui il mio incantesimo di spine: lanciandolo tra i primi due, subiranno le conseguenze appena muoveranno un passo... Per il terzo confido che, non capendo cosa accade, si avvicini quel tanto che basta per cadere nell'area. Dovrò restare concentrata il più possibile e Raen dovrà pazientare accanto a me. Probabilmente dopo qualche attimo di smarrimento iniziale grideranno e attireranno l'attenzione degli altri, ma potrei riuscire ad avere il tempo di indebolirli al punto da non poter sollevare quelle pesanti balestre.
Per i quattro soldati potrei cavarmela con 4 frecce ben assestate, da quassù. Ma probabilmente dovrei invece preoccuparmi di quelle due grosse guardie accanto al nano contabile: diciamo che farò scegliere a Raen se preferisce il gruppetto con le fruste o i due energumeni. Da quassù può praticamente saltare su chi vuole (o su chi resterà sotto): mi occuperò di coprirle le spalle e di pensare a quelli che invece punteranno a me.
"Non abbiamo molta scelta, se vogliamo salvarli prima che sia troppo tardi. Siamo solo io e te contro tutti loro, te la senti Raen?"
(...)
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