lunedì 14 febbraio 2022

Darach e02.01

DM MasterUju

Non riesci a sentirti tranquillo; la notte è silenziosa e vedi delle persone andare e venire dalla direzione indicata sulla mappa di Isold, nessuno sembra essersi accorto di te e anche se fosse il contrario sei ancora troppo lontano per considerare l'avvicendarsi di un pericolo. Ma una parte di te sente il pericolo, una parte che in questo momento sei molto grado di possedere.
La collina è isolata, lontana dalla strada principale, sulla sua cima si trova questa casa illuminata sia all'interno che all'esterno dalle torce di viandanti indaffarati.
Come te chiunque abbai degli affari da sbrigare in questo luogo ha preferito arrivare in anticipo e probabilmente il commercio si sta già svolgendo perché scorgi dei figuri ammantati impegnati a scaricare delle casse dentro la casa. Non ci metteranno troppo tempo a finire ma ne hai abbastanza da poter avanzare adagio senza perdere il vantaggio delle ombre avvolte attorno alla tua figura.
Quando arrivi nei pressi della casa gli uomini stanno trasportando le ultime casse e smettono di tornare all'aperto. Senti le voci che parlano col solito gergo dei malviventi dello scambio che si sta svolgendo... Isold diceva la verità, stanno vendendo la radice... di Kalamandre la chiamano...
Ora potresti controllare se sui carri ci sono insegne o simboli che richiamino la provenienza del fornitore o fare irruzione prenderti le informazioni con la forza...
oppure potresti occuparti prima dell'altra figura che sta spiando la scena esattamente come fai tu...
non puoi esserne certo ma pare che nemmeno quest'altro infiltrato si sia accorto che stai lì e che lo hai notato...
(...)


Darach An Thradd

Il mio primo istinto sarebbe stato sicuramente di entrare e fare parlare tutti a suon di cazzotti, ma il senso di pericolo che avverto quando mi prudono i baffi mi fa cambiare idea. 
Inoltre la presenza di un altra spia mi incuriosisce molto: possibile che Isold abbia incaricato due persone della stessa missione? Sarebbe proprio da lei, ma non posso esserne sicuro. In ogni caso, considerato anche il fatto che non sembra avermi visto decido di cercare di restare nell'ombra per il momento. Faccio il giro largo intorno la casa per avvicinarmi ai carri, cercando di tenere d'occhio contemporaneamente lui e la porta d'ingresso. 
Se riesco a raggiungerli non visto, controllo rapidamente se presentano qualche segno riconoscibile e se hanno qualche pertugio in cui nel caso sarebbe possibile nascondersi: dopodiché, mi avvicino furtivo alla casa dal lato opposto del mio "collega" per dare un'occhiata a quel che succede dentro...
(...)


DM MasterUju

Ci sono delle casse vuote dentro ai carri, sembrano di ottima fattura e decorati finemente...
Probabilmente il riccone che si sta occupando di questa vendita ha ordinato ai suoi sgherri di vuotare le casse e riportarle indietro, i mangiadobloni, come li chiama spesso Aneta, sono anche molto avari...
Al centro di ogni cassa è inciso un simbolo, un martello che picchia un lingotto, già te lo immagini sugli stendardi colorato di oro e chissà quale altra cafonaggine de nobile ma non è proprio questo il momento di perdere tempo disprezzando ciò che già sai essere il peggio del peggio...
Arrivi sul versante della casa da cui dovresti rimanere maggiormente coperto e ti affacci a guardare all'interno.
Ci sono cinque tizi che hai visto spesso girare tra le bettole di Neverwinter e che sicuramente fanno parte degli Zentarim, uno di loro sai che si chiama Argal e svolge la maggior parte dei suoi traffici dietro una taverna che si chiama "La Mano Bruciata."
Argal


Argal e i suoi stanno pagando un nutrito gruppo di altre persone, saranno circa una decina di bruti tra i quali scorgi anche un paio di mezz'orchi.
A capitanare questa seconda fazione sta un uomo, almeno credi, le cui fattezze sono celate de un ampio mantello con cappuccio di color violastro
Sono proprio tanti nemici per ingaggiare uno scontro...
e poi con la periferica della vista ti accorgi che l'altra figura si sta affacciando un po' troppo dalla finestra del suo nascondiglio, dev'essere di piccola taglia per quanta fatica gli sta costando questo gesto sconsiderato...
Prima ti viene l'istinto di gridargli contro come fai con i tuoi fratelli, l'attimo dopo i baffi ti stanno vibrando così forte che quasi ti senti spinto indietro...
al terzo secondo la figura alla finestra rovina clamorosamente all'interno della stanza...
un piccolo halfling, circondato da una marea di malfattori assetati di sangue...

(...)


Darach An Thradd

"Maledizione, lo faranno a pezzi! Devo fare qualcosa... Ma sono in troppi, non credo di potercela fare a farli fuori tutti... E se riuscissi a scappare col mezzuomo? Ma Argal e i suoi compari potrebbero riconoscermi e vendicarsi sui ragazzi..." 
I miei nervi stanno quasi per cedere per i mille pensieri che mi scorrono in testa "Avessi il tempo di accendermi una cicca... 
... 
...ACCENDERMI!" 
Agisco quasi senza pensare: prendo la mia sacchetta del tabacco, srotolo il nastro rosso in cui lo tengo avvolto per tenerlo secco e me lo avvolgo in testa per coprirmi i baffi e i capelli, poi mi sfilo il panciotto e lo rigiro mettendolo al contrario, con la fodera rossa all'esterno: poi prendo l'acciarino e più velocemente possibile appicco il fuoco a tutto il tessuto che decora i carri, i tendoni, le tappezzerie dei sedili, anche le redini dei cavalli. Poi lesto come una lepre faccio il giro della casa tenendomi basso sotto le finestre, fino ad arrivare a fianco di quella da cui è caduto l'halfling: tendo l'orecchio pronto a intervenire non appena capirò che stanno per attaccarlo... Speriamo che prima che succeda si accorgano del fuoco!
(...)

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